keri starmer peter mandelson morgan mcsweeney

GLI INGLESI SENTONO PUZZA DI MINCHIATA – IL CURIOSO CASO DEL FURTO DEL TELEFONINO DI MORGAN MCSWEENEY, EX CAPO DELLO STAFF DI KEIR STARMER, INSOSPETTISCE I BRITANNICI: SULL’IPHONE C’ERANO LE CONVERSAZIONI CON PETER MANDELSON, L’AMBASCIATORE SILURATO PER I SUOI RAPPORTI CON JEFFREY EPSTEIN, CHE NON POTRANNO PIÙ ESSERE RECUPERATE PERCHÉ LA POLICY GOVERNATIVA VIETA IL BACKUP SUL CLOUD – MA LE CIRCOSTANZE DEL FURTO SONO A DIR POCO STRANE: MCSWEENEY HA CHIAMATO LA POLIZIA PER DENUNCIARE IL FURTO, MA NON SI È QUALIFICATO COME IL BRACCIO DESTRO DEL PRIMO MINISTRO E...

Estratto dell’articolo di Luigi Ippolito per il "Corriere della Sera"

peter mandelson keir starmer

 

Il curioso caso del telefonino rubato mette a soqquadro da giorni la politica britannica: perché a essere stato apparentemente sottratto è l’iPhone dell’ex capo dello staff di Keir Starmer, il già onnipotente Morgan McSweeney

 

Un telefono che, a quanto pare, conteneva i messaggi scambiati con Lord Mandelson, l’ex ambasciatore a Washington cacciato l’anno scorso per i suoi legami col finanziere pedofilo americano Jeffrey Epstein. Si attendeva con trepidazione la pubblicazione di questi scambi su WhatsApp, che avrebbero gettato ulteriore, pessima luce sulla nomina di Mandelson, per la quale lo stesso primo ministro è al centro di accuse e polemiche. Ma adesso tutto è come svanito in una nuvola di fumo.

 

peter mandelson Morgan McSweeney

Eppure le circostanze sono ben strane: quando McSweeney ha chiamato la polizia per denunciare il furto, lo scorso ottobre, non si è qualificato come il braccio destro del primo ministro, dicendo solo che si trattava di «un telefono governativo», e ha dato indicazioni vaghe e fuorvianti sul luogo dell’accaduto.

 

Dunque Scotland Yard non si è scomodata più di tanto: e poi anche la sicurezza di Downing Street non ha fatto nulla per provare a recuperare il telefono, così come McSweeney non ha risposto a due chiamate di Scotland Yard, che intendeva condurre ulteriori accertamenti. Sentendo puzza di bruciato, la polizia ha fatto la mossa assai inusuale di pubblicare l’intera registrazione della chiamata di McSweeney.

keir starmer principe andrea peter mandekson jeffrey epstein

 

 

Ma intanto il telefono era stato bloccato da remoto e il suo contenuto cancellato (la policy governativa è di non fare backup sul cloud).

 

È un intrigo degno di «House of Cards» e l’opposizione ovviamente grida al complotto. «L’intero affare puzza di insabbiamento», dicono i conservatori, mentre Nigel Farage, il leader della destra populista, esclama: «Che comodo furto per McSweeney: a Downing Street pensano che il pubblico britannico sia fatto di completi idioti?». Ma anche dalle file laburiste c’è chi dubita della veridicità dei fatti così come sono stati riportai.

Morgan McSweeney

 

[...] Alla fine è intervenuto pure Starmer per dire che «sfortunatamente, ci sono furti come questo», ma immaginare che tutto sia stato organizzato apposta «è un po’ tirato per i capelli».

 

Il problema però è che era stato proprio McSweeney, l’irlandese che era l’eminenza grigia di Starmer, a raccomandare la nomina di Mandelson ad ambasciatore a Washington: ed era stato lo stesso capo dello staff a condurre un affrettato e sommario processo di verifica, quando si sapeva benissimo che il Lord laburista era stato amico di Epstein.

[...]

 

keir starmer peter mandelson

A febbraio McSweeney ha accettato di fare da capro espiatorio e si è dimesso, lasciando così Starmer indifeso: dopo che è stata passata una mozione in Parlamento, ora si attende la pubblicazione di ulteriori documenti interni sul processo di nomina di Mandelson, le cui conseguenze potrebbero investire direttamente il premier.

Appare dunque provvidenziale la scomparsa di un telefono che poteva contenere la corrispondenza fra McSweeney e l’ex ambasciatore [...]

Morgan McSweeneyil titolo del daily express su peter mandelson e keir starmer

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...