2026oscar oscar 2026

GLI OSCAR DEI GIUSTI – È STATA UNA SERATA TUTTO SOMMATO SOBRIA: PIÙ CHE IN INVETTIVE CONTRO TRUMP E I SUOI MOSTRI, PER LE GUERRE E I MORTI CHE STA PROVOCANDO IN TUTTO IL MONDO, PER IL CONTINUO ATTACCO ALLA STAMPA LIBERA, LA CHIAVE PER CAPIRE QUESTI OSCAR DEL 2026 CI SEMBRA NEL CONTINUO RIFERIRSI AI BAMBINI E ALLA MATERNITÀ. E QUINDI ALLA SPERANZA - TANTI PREMIATI E PREMIATORI SUL PALCO PREFERISCONO PARLARE DI UN MIGLIOR FUTURO POSSIBILE PIUTTOSTO CHE DI UN TERRIBILE PRESENTE - ANCHE SE JAVIER BARDEM, PREMIATORE, CORAGGIOSAMENTE ESORDISCE CON UN “NO ALLA GUERRA – PALESTINA LIBERA”, E CONAN O’BRIEN SI PERMETTE DI RICORDARE CHE IN INGHILTERRA “ALMENO I PEDOFILI LI ARRESTANO”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

michael b. jordan e ryan coogler - foto lapresse

Viva la revolution! Vince, come era prevedibile, “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson, 6 Oscar, miglior film, regia, sceneggiatura non originale (tratto da Vineland di Thomas Pynchon), attore non protagonista, Sean Penn che non si è presentato, un po’ cafone, montaggio, e miglior casting, nuova categoria, vinto da Cassandra Kulukundis, che così la prima casting premiata della storia.

 

Ma vince anche “Sinners – Peccatori” di Ryan Coogler, 4 Oscar, sceneggiatura originale, protagonista, Michael B. Jordan che si è presentato con la mamma in platea e il babbo del Ghana in galleria, musica, dello svedese e bianchissimo Ludwig Goransson (che ha detto che il padre, svedese, comprò un disco di John Lee Hooker e gli cambiò la vita), fotografia, della filippina Autumn Durald Arkapaw, che fa storia visto che è la prima donna a vincere per la direzione della fotografia. E ringrazia loro che l’hanno votata.

paul thomas anderson - foto lapresse

 

Due film belli, giusti, politici, molto blaxploitation anni ’70, dedicati al cuore dell’America di oggi e a come siamo arrivati fino a lì nella confusione ideologica dei padri, girati in pellicola, in 70 mm, non presentati in nessun festival e prodotti entrambi dalla Warner Bros. Che sta per essere inghiottita dalla Paramount trumpiana. E questo farà la differenza.

 

Paul Thomas Anderson sembra non accorgersene. Ricorda, ritirando il premio per il miglior film, che non esisteva un vero miglior film nel 1975, con candidati come “Barry Lyndon”, “Nashville”, “Dog Day Afternoon”, “Lo squalo”, “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, perché dovrebbe esserci un miglior film nel 2026 con film come “Sinners”, “Hamnet”, “Agente segreto”, “Sentimental Value”?

jessie buckley oscar 2026

Ritirando il premio per la sceneggiatura non originale è entrato nel merito del suo film, dicendoci che “Ho scritto questo film per i miei bambini, per dire mi spiace per il casino che abbiamo lasciato in questo mondo che stiamo consegnando loro. Ma anche per incoraggiarli...".

 

Più che in invettive contro Trump e i suoi mostri, per le guerre e i morti che sta provocando in tutto il mondo, per il continuo attacco alla stampa libera, la chiave per capire questi Oscar del 2026, presentati da Conan O’Brien con dei testi che fanno sembrare Carlo Conti degno di Ennio Flaiano, ci sembra nel continuo riferirsi ai bambini e alla maternità. E quindi alla speranza.

 

“Vorrei dedicare questo premio al bel caos del cuore di una madre”, ha detto Jessie Buckley ritirando l’Oscar per la miglior protagonista per “Hamnet” di Chloe Zhao, dove una madre e un padre elaborano il lutto per la perdita di un figlio. Ma tanti premiati e premiatori sul palco preferiscono parlare di un miglior futuro possibile in mano ai loro figli piuttosto che di un terribile presente.

javier bardem con spilla pro pal agli oscar 2026

Vince, come miglior corto documentaristico, “All the Empty Rooms” di Joshua Seftel, film terribile dedicato alle camerette dei ragazzi uccisi dalle sparatorie nelle scuole americane. Anche se Javier Bardem, premiatore, coraggiosamente esordisce con un “No alla guerra – Palestina libera”, e Jimmy Kimmell, riferendosi all’editto bulgaro contro di lui di Donald Trump, infila un “Ci sono paesi i cui leader non sopportano che si parli liberamente e non sono autorizzato a dirvi quali. Lasciamo tutto ciò alla Corea del Nord e alla CBS”.

 

E Conan O’Brien si permette di ricordare che in Inghilterra “almeno i pedofili li arrestano”. In Inghilterra… Il regista del documentario premiato “Mr Nobody Against Putin”, David Borenstein, esordisce spiegando che in America Trump si sta muovendo molto più rapidamente nella sua presa di potere rispetto a come si era mosso i primi anni Putin.

jessie buckley michael b jordan amy madigan

 

E, ancora, "Mr. Nobody Against Putin parla di come si perde il proprio paese. Quello che abbiamo visto lavorando su questo film è che si perde il paese attraverso innumerevoli piccoli atti di complicità: ci rendiamo complici quando un governo uccide persone per le strade delle nostre grandi città, quando non diciamo nulla quando gli oligarchi prendono il controllo dei media. Ci troviamo tutti di fronte a una scelta morale. Ma per fortuna anche un mister nessuno è più potente di quanto si pensi."

 

conan o brien oscar 2026

Per il resto, in una serata tutto sommato sobria, l’horror è parecchio presente agli Oscar 2026. Ryan Coogler vince il suo primo Oscar, per la miglior sceneggiatura originale di “Sinners – Peccatori”, che è di fatto un film di vampiri, politico, ma anche un horror. Come “Weapons” di Zach Cregger, dove col suo terribile personaggio della cattivissima Zia Gladys, Amy Madigan, a 75 anni, vince l’Oscar da non protagonista battendo le grandi rivali di “Sentimental Value” e di “Sinners”.

conan o'brien - foto lapresse

Ride isterica sul palco esattamente come riderà istericamente la Jessie Buckley di “Hamnet”. Il “Frankenstein” targato Netflix di Guillermo del Toro vince solo tre premi tecnici, costumi, trucco, scenografia. “K Pop Demon Hunters” vince come miglior film di animazione che come canzone, “Golden”, prima volta di un Oscar sud coreano.

 

Il Norvegese “Sentimental Value” di Joachim Trier non ha vinto per nessuno dei quattro attori candidati, ma vince come miglior film straniero, superando “Agente segreto” di Kleber Mendonça Filho, che non vince nulla malgrado quattro nomination forti, il franco-iraniano “Un semplice incidente” di Jafar Panahi, “La vice Hind Rajab” di Kaouther Ben Hania.

timothee chalamet rosica per l oscar a michael b jordan

 

Sconfitto, oltre che massacrato dai media dopo le sue assurde esternazioni su opera e balletto, Timothée Chalamet, che si è ritrovato a dover applaudire sul palco la ballerina Misty Copeland, stella dell’American Ballet Theatre, che si è esibita in un numero spettacolare legato a “Sinners”.

 

L’Italia non era presente con nulla, anche se vince come coproduttrice del mediometraggio “Deux personnes échangeant de la saliva” di Natalie Musteata e Alexandre Singh Valentina Merli, assieme a una cooperativa di produttori internazionali. Vabbé.

ryan coogler - foto lapresse adrien brody consegna l oscar a michael b jordanleonardo di caprio oscar 2026 teyana taylor scatenata per l oscar a una battaglia dopo la ltracast di una battaglia dopo la ltra oscar 2026timothee chalamet kylie jenner cast di una battaglia dopo la ltra oscar 2026 paul thomas anderson oscar 2026vittoria ceretti leonardo di caprio oscar 2026. gwyneth paltrow oscar 2026 gwyneth paltrow oscar 2026paul thomas anderso e teyana taylor ricevono l oscar 2026 per una battaglia dopo la ltretimothee chalamet kylie jenner javier bardem con spilla pro pal agli oscar 2026 michael b jordanryan coogler

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