giancarlo giorgetti controlla i numeri della manovra - foto lapresse

LA COPERTURA È CORTA. ANZI, CORTISSIMA: LE PROMESSE DEL GOVERNO VANNO A RAMENGO – I TECNICI DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA HANNO DEPENNATO DECINE DI EMENDAMENTI ALLA LEGGE DI BILANCIO PRESENTATI DALLA MAGGIORANZA. SALTANO LO STOP ALL'AUMENTO DELL'ETÀ PENSIONABILE E IL TAGLIO DEL CANONE RAI, PROPOSTI DALLA LEGA, MA ANCHE LE CAMPAGNE PER LA NATALITÀ VOLUTE DA FRATELLI D'ITALIA. IL MOTIVO: COPERTURE SBALLATE, IN ALCUNI CASI ASSENTI – LA TAGLIOLA DEL TESORO COLPISCE SOPRATTUTTO SALVINI, MA ANCHE I MELONIANI MASTICANO AMARO…

Estratto dell’articolo di Giuseppe Colombo per “la Repubblica”

 

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani giancarlo giorgetti 3

La matita rossa dei tecnici del Mef cerchia decine di emendamenti alla manovra. Dallo stop all'aumento dell'età pensionabile, rivendicato dalla Lega, alle campagne per la natalità allestite da Fratelli d'Italia. Coperture sballate, in alcuni casi addirittura assenti. Ma nel documento sullo stato dell'arte delle richieste della maggioranza, che Repubblica ha potuto visionare, spunta anche la contrarietà dei ministeri.

 

Ecco perché nella colonna che abbozza i pareri del governo, la voce più ricorrente va dritta al punto. Recita così: «Invito al ritiro per oneri privi di copertura finanziaria assentibile». […]

 

GIANCARLO GIORGETTI - GIORGIA MELONI - FOTO LAPRESSE

La dicitura non ammette il ripescaggio, come invece avverrà per alcuni temi che saranno riformulati. Né tantomeno gli emendamenti in questione potranno sperare di finire «in istruttoria», come sono quelli che hanno più possibilità di entrare nella legge di bilancio.

 

A pagare il conto è tutta la coalizione di governo. Di più la Lega, per il peso politico delle rinunce. A iniziare proprio dall'emendamento che chiede di bloccare l'incremento dei requisiti per andare in pensione nel 2027 e 2028. Il giudizio è senza appello: la copertura è inadeguata e la misura costa troppo, con «un picco di 2,5 miliardi nel 2028».

 

MATTEO SALVINI ANTONIO TAJANI RAI CANONE

Sono colorate di rosso anche le righe sulle coperture dell'emendamento del Carroccio che chiede di tagliare il canone Rai, da 90 a 70 euro, nel 2026. Lo stesso vale per l'allungamento del bonus per l'acquisto degli elettrodomestici ad alta efficienza energetica nel prossimo biennio.  […]

 

Non va meglio al Fondo per gli indennizzi ai risparmiatori coinvolti dai crac bancari, così come alla detrazione dei premi per le polizze sanitarie veterinarie relative agli animali da compagnia. Brutte notizie anche per i maestri di sci: le agevolazioni fiscali costano troppo e sulla parte contributiva - si legge nel documento - «l'Inps ha formulato un parere fortemente critico».

 

giorgia meloni giancarlo giorgetti foto lapresse

Anche i senatori di Fratelli d'Italia non hanno troppe ragioni per gioire. Tra gli emendamenti in rosso ci sono le campagne informative a sostegno della natalità, il fondo per le tv locali e l'incremento del tetto di spesa per l'acquisto di dispositivi medici.

 

Problemi anche per il museo nazionale del vino a Verona. A dire addio al rifinanziamento della legge sulla partecipazione dei lavoratori nelle imprese è invece Forza Italia. Gli azzurri sono invitati anche a ritirare la detrazione per l'acquisto dei libri di scuola, gli incentivi all'acquisto di case con classe energetica elevata e la maggiorazione dei bonus edilizi.  […]

giancarlo giorgetti foto lapresse.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...