giorgia meloni sergio mattarella

TRA PUTINIANI E MELONIANI CHE SOGNANO IL PREMIERATO, INDEBOLIRE MATTARELLA È UNA STRATEGIA – IL POLITOLOGO GIANFRANCO PASQUINO: “RENDERLO MENO POPOLARE, DISCUTIBILE NELLA SUA COMPETENZA E NON SOLO NELLA SUA MAI GRADITA INTERPRETAZIONE DEL RUOLO È IL MODO CHE SEMBRA PIÙ APPROPRIATO PER TOGLIERGLI CREDIBILITÀ” – “LE DESTRE STANNO PRENDENDO CONSAPEVOLEZZA CHE IL PREMIERATO RIUSCIRÀ ANCHE A CONSEGUIRE UN OBIETTIVO CHE NON ERA LORO CHIARO FIN DALL’INIZIO. INDEBOLITA E SCREDITATA LA PRESIDENZA RIMARRÀ UN PRESIDENZIALISMO BASTARDO. IMMAGINO IL SORRISO BEFFARDO DI GIORGIO ALMIRANTE. INGANNARE, SCREDITARE, EMARGINARE LA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA...”

Estratto dell’articolo di Gianfranco Pasquino per “Domani”

 

sergio mattarella giorgia meloni

Non preoccupatevi. Approveremo per tempo il premierato (dello Stivale) e svuoteremo i poteri del presidente. Nel frattempo, erodiamo quei poteri, un po’ per furbizia, pensiamo di averne moltissima, un po’ per incompetenza, un pochino più di quella che temevano, e dimostriamo che persino a questo “lodato” presidente [...] può succedere di trovarsi in grandi difficoltà. E allora rendiamola evanescente la presidenza della Repubblica italiana.

 

Esplorare il retroterra di alcuni comportamenti e progetti e formulare previsioni sulle loro conseguenze non è peccato (di superbia intellettuale). Può diventare il migliore degli antidoti analitici contro strategie e riti malsani.

 

SERGIO MATTARELLA CAPTAIN ITALIA - MEME

Il presidente della Repubblica, quindi, oggi, Sergio Mattarella, non è, come stancamente ripetono troppi giuristi e osservatori, un arbitro, un notaio, un super partes. Al contrario, è un protagonista, tanto autorevole quanto capace, della vita istituzionale e politica, molto di parte, più precisamente “dalla parte della Costituzione”.

 

Ha poteri sul Parlamento. Infatti, può addirittura scioglierlo e ne influenza la (non) legislazione. Sa che la decretazione d’urgenza che spetta a lui validare, dipende non soltanto troppo spesso da incapacità e trucchi del governo, ma anche da ritardi e inadeguatezze di parlamento e parlamentari. [...]

 

SERGIO MATTARELLA GIORGIA MELONI MEME

Essere [...] ingannato nell’esercizio di un altro importante potere, concedere la grazia, deve averlo fatto infuriare. Firmare quell’atto sottopostogli dal Ministro della Giustizia Carlo Nordio (non ancora messo a riposo?) per consentire alla ex igienista dentale Nicole Minetti, condannata per induzione alla prostituzione, di svolgere assistenza ad un bambino indigente e malato da lei adottato, risponderebbe effettivamente ai criteri umanitari che il Presidente sente di dovere applicare.

 

Scoprire che gli uffici di Nordio e la procura generale di Milano avrebbero fondato la richiesta su possibili maneggi della coppia, manipolazioni, gravi errori, lo ha profondamente irritato. Con i suoi consiglieri troverà certamente il modo di porre rimedio e revocare (nel caso i dubbi fossero confermati) la grazia troppo generosamente concessa, ma il male è fatto.

 

SERGIO MATTARELLA GIORGIA MELONI 25 APRILE

Il punto che rimane e che deve preoccupare noi più ancora che il presidente è che per molti cittadini fruitori di talk show e influencer da salotto il presidente Mattarella sbaglia, si fa ingannare, forse non è proprio così competente come le sinistre sostengono e come le destre ipocritamente accettano di condividere.

 

In questo modo poi si giustificano anche le distanze tra i più o meno espliciti putinofili e il presidente che esprime senza riserve la sua critica all’aggressore russo e ripete il suo incondizionato appoggio all’Ucraina. Si vedono le distanze siderali fra la valutazione dei partigiani, che hanno contribuito alla riconquista della dignità nazionale e della libertà, e coloro, che, ragazzi di Salò, quella dignità continuavano a calpestare insieme e grazie al nazista occupante e ai rimasugli del fascismo liberticida.

 

Rendere Mattarella meno popolare, discutibile nella sua competenza e non solo nella sua mai gradita interpretazione del ruolo è il modo che sembra più appropriato per togliergli credibilità. Le destre stanno prendendo consapevolezza che il premierato riuscirà anche a conseguire un obiettivo che non era loro chiaro fin dall’inizio. Indebolita e screditata la presidenza rimarrà un presidenzialismo bastardo. Immagino il sorriso beffardo di Giorgio Almirante. Ingannare, screditare, emarginare la presidenza della Repubblica.

meme su sergio mattarella 22sergio mattarella da solo all'altare della patria meme 1mattarella meme 5mattarella meme le bimbe di sergio mattarella 1

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