indonesia esclude israele dai mondiali di ginnastica di giakarta

GUERRE DI GIA-CARTA! “ISRAELE NON PARTECIPERA’ AI MONDIALI DI GINNASTICA DI GIACARTA” - L’INDONESIA ESCLUDE GLI ATLETI DELLO STATO EBRAICO DALLA MANIFESTAZIONE – LA FEDERAZIONE INTERNAZIONE DI GINNASTICA PRENDE ATTO E AVALLA NEI FATTI LA DECISIONE DEL GOVERNO INDONESIANO CHE NON INTRATTIENE RELAZIONI UFFICIALI CON ISRAELE FINCHÉ LO STATO EBRAICO NON RICONOSCERÀ LA SOVRANITÀ E L’INDIPENDENZA DELLA PALESTINA - IN ITALIA CRESCE IL MALCONTENTO PER LA PARTITA DI QUALIFICAZIONE AI MONDIALI IN PROGRAMMA MARTEDÌ A UDINE TRA ITALIA E ISRAELE. IL MOSSAD...

 

Estratti da repubblica.it

 

Ai Mondiali di ginnastica artistica che si terranno a Giacarta dal 19 al 25 ottobre Israele non ci sarà. La Federazione Ginnastica Indonesiana ha confermato che gli atleti israeliani “non parteciperanno” alla competizione: alla delegazione dello Stato ebraico non è stato concesso il visto dal paese ospitante. Proprio a pochi giorni dalla contestatissima partita per le qualificazioni ai Mondiali di calcio tra Italia e Israele a Udine.

 

L’Indonesia esclude Israele dai Mondiali di ginnastica

La presidente della federazione di ginnastica indonesiana Ita Yuliati

Come ha spiegato il Ministro degli Affari Legali dell’Indonesia, Yusril Ihza Mahendra, la decisione è stata presa in seguito a pressioni di gruppi religiosi, del Consiglio degli Imam e del governo locale a Giacarta.

 

Ed è figlia della posizione del governo locale sui temi di politica estera: l’Indonesia infatti non intrattiene relazioni ufficiali con Israele finché lo Stato ebraico non riconoscerà la sovranità e l’indipendenza della Palestina. Un precedente che, in ambito calcistico, era già costato caro al paese: la Fifa nel 2023 aveva tolto all’Indonesia l’organizzazione del Mondiale Under-20 dopo che un governatore regionale si era rifiutato di far entrare la squadra israeliana.

 

La Federazione Internazionale di Ginnastica ha tenuto però una posizione decisamente diversa rispetto alla Fifa. Non ha infatti condannato la decisione, anzi: è intervenuta per per prendere atto della decisione, dichiarando che “apprezza i dialoghi” con l’Indonesia. Spiegando inoltre che “riconosce le sfide che il Paese ospitante ha dovuto affrontare nell'organizzazione di questo evento”.

 

mondiali di ginnastica di giakarta indonesia

Ma la vicenda ha suscitato comunque reazioni di diverso segno su scala internazionale. Organizzazioni per i diritti umani e pesi vicini alla causa palestinese hanno applaudito la decisione come una forma di solidarietà. Ma c’è anche chi teme che lo sport venga trasformato in un campo di battaglia politico, anziché restare un momento di unione oltre le frontiere.

 

(…)

Tutto questo mentre in Italia cresce il malcontento per la partita di qualificazione ai mondiali di calcio in programma martedì a udine tra Italia e Israele. La Federcalcio italiana ha annunciato un sostegno economico in favore di Uefa Foundation for Children che sostiene alcune Ong attive a Gaza.

 

Ma è intorno alla partita che si scaldano gli animi, il fronte dei pro Pal lavora per una contestazione rumorosissima alla disputa dell’incontro. Il Mossad – nonostante alcune smentite – dovrebbe affiancare la delegazione israeliana in Italia per garantirne l’incolumità. Il clima è già incandescente, l’allerta sicurezza è elevata e tra le tanti voci c’è ancora chi si augura un intervento dell’uefa per escludere Israele dalla competizione.

 

ginnasta israele

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