noa netanyahu

“L’ATTACCO ALL’IRAN E’ L’ULTIMA CARTA DI NETANYAHU PER SALVARSI” - LA CANTANTE ISRAELIANA NOA BLOCCATA A FIRENZE PER LA GUERRA ALL'IRAN (DOPO GLI ATTACCHI CONTRO IL REGIME DI TEHERAN NON E' POTUTA ANCORA TORNARE IN PATRIA) ATTACCA "BIBI" -  “QUANDO L’HO SAPUTO MI SONO SENTITA MALE, LE PERSONE COME ME, CHE HANNO DIMOSTRATO CONTRO IL GOVERNO AUTORITARIO ISRAELIANO, LO SAPEVANO. È UN INCUBO PER NOI. SENTO CHE SIAMO NELLE MANI DI LEADER CHE DANNO LE NOSTRE VITE PER SCONTATE, IN RUSSIA, IRAN, CINA, IN USA. SONO MOLTO ARRABBIATA” - VIDEO

 

https://firenze.repubblica.it/cronaca/2026/03/08/video/la_cantante_noa_rimasta_bloccata_a_firenze_per_la_guerra_canta_un_inno_dello_shabbat_in_una_chiesa-425207268/

 

Elisabetta Berti per repubblica.it - Estratti

 

Dal silenzio di San Salvatore al Monte alla stazione di Santa Maria Novella, il viaggio in Italia di Noa si è trasformato in un’attesa angosciante. La cantante israeliana è rimasta bloccata a Firenze, impossibilitata a rientrare in patria a causa dell’improvvisa escalation militare contro l’Iran.

 

Era arrivata per lavorare al festival “Re-Imagine peace”, che si terrà a luglio per l’Estate Fiorentina, e mentre lo stato di emergenza in Israele ha paralizzato i voli, la cantante ha affidato a brevi video sui social il suo messaggio di pace – tra cui uno girato in San Salvatore al Monte, mentre intona un canto tradizionale dello Shabbat - trasformando il suo “esilio” fiorentino in una missione di testimonianza.

NOA 1

 

 

Noa, cosa ha provato quando ha saputo dell’attacco all’Iran?

«Mi sono sentita male, ma la cosa più difficile da ammettere è che lo sapevo. Le persone come me, che hanno dimostrato contro il governo autoritario israeliano, sapevano che l’ultima carta di Netanyahu per salvarsi sarebbe stata la guerra. È un gioco politico più grande del conflitto tra Israele e Iran.

 

È un incubo per noi. Preghiamo per le persone in Iran, che saranno libere dal regime, ma le loro vite sono in pericolo. Sento che siamo nelle mani di leader che danno le nostre vite per scontate, in Russia, Iran, Cina, in Usa. Sono molto arrabbiata».

 

Ha sentito la sua famiglia, che situazione c’è in Israele?

NOA NETANYAHU

«Molto brutta. Per fortuna, se tutto va bene, tornerò a casa martedì di notte con un volo da Roma a Tel Aviv. È pericoloso, ma preferisco stare con la mia famiglia anche se giorno e notte bisogna nascondersi nei rifugi».

 

(…)

 

Ha sempre parlato di pace e di dialogo. C’è un messaggio che le preme adesso?

«Dobbiamo pensare alla pace, soprattutto in tempi di guerra. In guerra le persone si nascondono, hanno paura gli uni degli altri, ma il mio pensiero è l’opposto: più importante è la voce di pace. Spero che ciò che stiamo facendo a Firenze sia il primo passo di un progetto internazionale. Provo grande gratitudine per la sindaca Sara Funaro».

NOA

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...