donald trump papa leone xiv

L’ATTACCO DI TRUMP A PAPA LEONE XIV NON È SOLO UNA VERGOGNA DIPLOMATICA AL LIMITE DELLA BLASFEMIA, MA UN ERRORE POLITICO CLAMOROSO – IL 55% DEI CATTOLICI AMERICANI LO HA VOTATO NEL 2024, FACENDO LA DIFFERENZA IN MOLTI STATI CHIAVE, E LE BESTEMMIE DEL TYCOON (CHE SI PARAGONA A GESÙ E ACCUSA PREVOST DI ESSERE UN “DEBOLE”) ORA LI FANNO SCAPPARE – PAPA LEONE NON È FRANCESCO, È UN FIGLIO DI CHICAGO APPASSIONATO DI BASEBALL: SOLO L'8% DEGLI AMERICANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DI LUI, E VIENE VISTO COME UN MODERATO, NON UN LIBERAL COME CERCA DI DIPINGERE LA CASA BIANCA – IL VICEPRESIDENTE USA, JD VANCE (CONVERTITO AL CATTOLICESIMO) TORNA ALLA CARICA: “IL VATICANO DOVREBBE ATTENERSI ALLE QUESTIONI MORALI”. DOPO AVER FALLITO IL NEGOZIATO IN PAKISTAN, TENTA DI DISTRARRE L’ATTENZIONE SU DI SÉ PARLANDO D’ALTRO. E MARCO RUBIO, ANCHE LUI CATTOLICO? IL SEGRETARIO DI STATO È IN IMBARAZZO MA STA ZITTO: IN QUESTA SITUAZIONE CRESCONO LE SUE QUOTAZIONI COME CANDIDATO ALLA CASA BIANCA NEL 2028…

Vance, 'il Vaticano dovrebbe attenersi alle questioni morali'

PAPA LEONE XIV - JD VANCE

(ANSA) - Il vicepresidente americano JD Vance ha affermato che il Vaticano dovrebbe "attenersi alle questioni morali". Vance ha espresso la sua valutazione dopo il durissimo attacco del presidente Donald Trump all'indirizzo di Papa Leone.

 

Il Vaticano dovrebbe "attenersi alle questioni morali", ha detto Vance, nel contesto di una crescente e aspra disputa tra il presidente Donald Trump e papa Leone in merito alla questione iraniana.    "Ritengo certamente che, in alcuni casi, sarebbe preferibile che il Vaticano si attenesse alle questioni morali e che lasciasse che il presidente degli Stati Uniti si occupasse di definire le politiche pubbliche americane", ha chiarito Vance, arrivato alla fede cattolica in età adulta, parlando al programma 'Special Report with Bret Baier' di Fox News.

 

DONALD TRUMP POSTA L IMMAGINE DI SE STESSO COME GESU CRISTO

Le reazioni “Questa è blasfemia” la destra cristiana delusa da Donald

Estratto dell’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”

 

Stavolta trovare qualcuno che difenda Trump è un'impresa, anche fra i sostenitori più accaniti del movimento Maga, che gridano alla blasfemia per il post a immagine e somiglianza di Gesù pubblicato dopo l'attacco a Papa Leone e poi cancellato. Lui però non si scusa, forse per l'abituale orgoglio, oppure perché non si rende conto di essersi dato la zappa sui piedi, in vista delle cruciali elezioni midterm di novembre.

 

Fonti con una conoscenza diretta dei fatti suggeriscono di guardare bene le reazioni, per notare quelle più significative.

 

Ad esempio il vescovo di Winona Rochester Robert Barron, un conservatore alleato del presidente, membro della sua Religious Liberty Commission: «Sono grato di come l'amministrazione Trump ha allargato le braccia ai cattolici e alle altre persone di fede. Nessun presidente nella mia vita ha mostrato più dedizione nel difendere la libertà di religione. Detto questo, penso che debba le scuse al Papa».

 

DONALD TRUMP - PAPA LEONE XIV

Se anche Barron lo scarica, fanno notare le fonti, vuole dire che non c'è rimasto nessuno nella gerarchia dalla sua parte. Lo stesso discorso però riguarda il mondo Maga, dove commentatori e propagandisti come Michael Knowles, Riley Gaines, Jon Root, ma anche l'ex deputata Marjorie Taylor Greene, hanno gridato alla blasfemia chiedendo di cancellare l'immagine che svilisce Gesù.

 

Le fonti spiegano che forse l'intento era distrarre gli americani dagli appelli di Leone per la pace, considerando i problemi della guerra in Iran. Il vice Vance è cattolico, ma in caduta libera, dopo essersi opposto all'intervento e aver fallito il negoziato di Islamabad, quindi deve nascondere il proprio disagio. Il discorso va invece rovesciato per il segretario di Stato Rubio, anche lui in imbarazzo, ma interessato a mantenere il silenzio, perché le sue quotazioni come candidato alla Casa Bianca nel 2028 salgono.

 

PAPA LEONE XIV RISPONDE A DONALD TRUMP

Il problema politico […] si legge nei numeri. Nel 2020 il 50% degli elettori cattolici aveva votato per il cattolico Joe Biden, contro il 49% che aveva scelto Trump.

 

Nel 2024 le percentuali si sono invertite, con il 55% che ha appoggiato Donald e solo il 43% favorevole a Harris. Hanno fatto la differenza in molti stati chiave e a novembre potrebbero farla nuovamente, stavolta però per condannare alla sconfitta il Partito repubblicano.

 

Secondo un sondaggio condotto a febbraio dal Washington Post e la televisione Abc, nell'ultimo anno gli elettori cattolici che approvano la presidenza Trump sono scesi dal 48% al 41%. Dati che risalgono a prima dell'inizio della guerra in Iran e dell'attacco a Leone.

 

DONALD TRUMP VECCHIO BACUCCO - MEME

Una rilevazione della Nbc ha dimostrato invece che solo l'8% degli americani ha un'opinione negativa del Papa. Prevost non è Francesco, ma un figlio di Chicago appassionato di baseball e tifoso dei White Sox. Viene visto come ragionevole moderato, non un politico militante nel campo liberal, come ha cercato di dipingerlo il capo della Casa Bianca. […]

donald trump prega circondato da pastori 1donald trump prega circondato da pastori 8donald trump prega circondato da pastori 5donald trump prega circondato da pastori 7PAPA LEONE XIV RISPONDE A DONALD TRUMP

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