khamenei mojtaba

L’AYATOLLAH? STA PIÙ DI LÀ CHE DI QUA – MOJTABA KHAMENEI STA TALMENTE MALE CHE NON È RIUSCITO A PRONUNCIARE NEMMENO IL SUO PRIMO MESSAGGIO PUBBLICO COME GUIDA SUPREMA: L’ANNUNCIATRICE DELLA TV IRANIANA HA LETTO UN TESTO SCRITTO – SECONDO ALCUNI MEDIA INTERNAZIONALI, KHAMENEI JR SAREBBE IN COMA, RICOVERATO IN TERAPIA INTENSIVA AL SINA UNIVERSITY HOSPITAL DI TEHERAN, DOPO ESSERE RIMASTO GRAVEMENTE FERITO DURANTE I BOMBARDAMENTI CHE HANNO UCCISO IL PADRE. MOJTABA AVREBBE UNA GAMBA AMPUTATA, E AVREBBE SUBITO GRAVI LESIONI INTERNE, CHE AVREBBERO COLPITO FEGATO O STOMACO…

 

Sintesi dell’articolo di Perkin Amalaraj e Eleanor Mann per il “DailyMail”

 

MOJTABA KHAMENEI - PRIMO DISCORSO

Mistero sulle condizioni del nuovo leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei. La televisione di Stato di Teheran ha diffuso un messaggio attribuito all’ayatollah in cui promette vendetta contro Stati Uniti e Israele e ribadisce che l’Iran continuerà a colpire le basi americane nella regione. Ma il comunicato è stato letto da un presentatore, senza che Khamenei apparisse in video — un’assenza che sta alimentando voci sempre più insistenti sul suo stato di salute.

 

MOJTABA KHAMENEI - PRIMO DISCORSO

Come scrivono Perkin Amalaraj e Eleanor Mann per il DailyMail, diverse fonti sostengono che il nuovo leader, succeduto al padre Ali Khamenei dopo la sua uccisione il 28 febbraio, sarebbe ricoverato in terapia intensiva al Sina University Hospital di Teheran e in coma dopo essere rimasto gravemente ferito durante i bombardamenti che hanno colpito il complesso della Guida suprema nei primi giorni della guerra.

 

Secondo una fonte citata nel reportage, che avrebbe comunicato attraverso messaggi segreti a un dissidente iraniano in esilio a Londra, Khamenei avrebbe riportato ferite devastanti: una o entrambe le gambe sarebbero state amputate, mentre gravi lesioni interne avrebbero colpito fegato o stomaco. «È apparentemente in coma», avrebbe riferito la stessa fonte.

 

cartonato di mojtaba khamenei a teheran

L’ospedale sarebbe stato blindato dalle forze di sicurezza, con un reparto interamente sigillato per proteggere il leader iraniano. A seguirlo sarebbe personalmente il ministro della Sanità Mohammad Reza Zafarghandi, uno dei più noti chirurghi traumatologici del Paese, assistito dal medico Mohammad Marashi, figura di fiducia dell’establishment della Repubblica islamica.

 

L’assenza pubblica di Mojtaba Khamenei dura ormai da settimane: non ha mai pronunciato un discorso da quando è stato proclamato successore del padre e non è stato più visto in pubblico. Anche l’ambasciatore iraniano a Cipro ha confermato che il leader sarebbe stato ferito nell’attacco al compound familiare a Teheran, spiegando che «non è nelle condizioni di tenere un discorso».

 

Nonostante l’incertezza sulle sue condizioni — aggravata dal blackout informativo imposto dal regime — la televisione di Stato ha iniziato a riferirsi a lui come “Jaanbaz di Ramadan”, espressione che significa “veterano di guerra ferito”. Intanto, secondo le ricostruzioni riportate dal DailyMail, l’Iran sarebbe di fatto guidato dai comandanti regionali dei Pasdaran, pronti a continuare il conflitto anche in assenza di una guida pienamente operativa.

 

mojtaba khamenei

Le voci sul coma del nuovo ayatollah stanno alimentando la percezione che la Repubblica islamica sia governata da un “Ayatollah fantasma”, mentre la guerra con Stati Uniti e Israele continua ad allargarsi e le tensioni nel Golfo spingono il prezzo del petrolio oltre i 100 dollari al barile.

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