debito pubblico italiano italia

“PER L’ITALIA IL RISANAMENTO DEI CONTI PUBBLICI SARA’ PIÙ DIFFICILE IN FUTURO” – L’OCSE TRATTEGGIA UN ORIZZONTE DOLOROSO PER IL NOSTRO PAESE: ''NEI PROSSIMI ANNI, LE TENSIONI SULLE SPESE LEGATE ALLA DIFESA, ALLE PENSIONI E AL CAMBIAMENTO CLIMATICO SI ACCENTUERANNO MENTRE I BISOGNI IN INVESTIMENTO PUBBLICO RESTERANNO IMPORTANTI, IL CHE COMPLICHERÀ IL RISANAMENTO DEI CONTI PUBBLICI” – LE TRE RACCOMANDAZIONI: ''RIDURRE E UTILIZZARE GLI INTROITI ECCEZIONALI PER RIDURRE IL DEFICIT, RAFFORZARE IL RUOLO DELL'ESAME DI SPESA, RENDENDO OBIETTIVI DI RISPARMIO PIÙ AMBIZIOSI, ACCRESCERE LE ENTRATE CON LA LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE, RIDUCENDO LE SPESE FISCALI”

OCSE AVVERTE, PER ITALIA RISANAMENTO CONTI PIÙ DIFFICILE IN FUTURO

OCSE - DEBITO MONDIALE

(ANSA) - PARIGI, 09 APR - ''Nei prossimi anni, le tensioni sulle spese legate alla difesa, alle pensioni e al cambiamento climatico si accentueranno mentre i bisogni in investimento pubblico resteranno importanti, il che complicherà il risanamento" dei conti pubblici: è quanto si legge nella scheda dedicata all'Italia del primo rapporto Ocse sui Fondamenti della crescita e della competitività presentato oggi a Parigi. che indica 3 raccomandazioni: ''Ridurre e utilizzare gli introiti eccezionali per ridurre il deficit", ''Rafforzare ulteriormente il ruolo dell'esame di spesa, rendendo obiettivi di risparmio più ambiziosi", ''Accrescere le entrate con la lotta all'evasione fiscale, riducendo le spese fiscali e migliorando l'efficacia dell'amministrazione fiscale, attraverso i pagamenti digitali l'attualizzazione dei calcoli relativi alla tassa sulla proprietà".

 

OCSE A ITALIA, RAFFORZARE COLLABORAZIONE TRA INDUSTRIA E CENTRI DI RICERCA

Mercato capital risk poco sviluppato

OCSE - DEBITO MONDIALE

(ANSA) - PARIGI, 09 APR - L'Ocse invita l'Italia a rafforzare i finanziamenti e la collaborazione tra industria e centri di ricerca. Nel primo rapporto sui fondamenti della crescita e della competitività presentato oggi, l'organismo internazionale con sede a Parigi scrive che il ''rapporto tra spese in ricerca e sviluppo e Pil è nettamente inferiore alla media Ocse, il che limita la capacità dell'Italia a sfruttare il suo potenziale di innovazione".

 

''Il finanziamento privato in attività d'innovazione, che è frequente in altri Paesi Ocse, per esempio, sotto forma di capital-risk, è meno sviluppato in Italia'', osserva l'organizzazione suggerendo, tra l'altro, al nostro Paese di ''rafforazare i legami tra istituti pubblici di ricerca e settore privato, soprattutto con le Piccole e Medie Imprese che, spesso, non hanno la dimensione necessaria per condurre efficaci attività di ricerca e sviluppo, ricorrendo più ampiamente ai fondi pubblici di sviluppo".

OCSE

 

L'Ocse consiglia inoltre di ''proseguire lo sviluppo del mercato del capital-risk per finanziare la fusione e la crescita delle medie imprese" nonché ''migliorare la sicurezza giuridica in materia fiscale". Altro punto: 'la ''riduzione degli ostacoli negli scambi legati ai servizi" che in Italia restano ''importanti'' rispetto ad altri partner dell'Ocse.

 

OCSE A ITALIA, MIGLIORARE ISTRUZIONE PER RAFFORZARE CAPITALE UMANO

'Quota di Neet è tra i più elevati. Adeguare programmi ai bisogni del mercato del lavoro'

(ANSA) - PARIGI, 09 APR - ''La proporzione dei giovani che non hanno un impiego, non sono scolarizzati e non seguono una formazione (i cosiddetti 'Neet') è tra le più elevate dell'Ocse e la quota di laureati nella popolazione tra i 25 e i 34 anni è tra le più deboli": è quanto si legge nella scheda consacrata all'Italia del primo rapporto dell'Ocse sui Fondamenti della crescita e della competitività presentato oggi a Parigi.

 

Secondo l'Ocse, ''il debole livello di istruzione e la qualità insufficiente dell'insegnamento nuocciono alle competenze della popolazione attiva, in particolare, alle competenze digitali, amplificando gli effetti dell'invecchiamento demografico".

OCSE

 

L'organismo internazionale con sede a Parigi suggerisce quindi di migliorare il capitale umano del Belpaese ''continuando a migliorare la qualità degli Istituti tecnici superiori (Its) e sviluppare la loro accessibilità, in particolare, nel sud del Paese, e rafforzare il legame tra finanziamento, da una parte e performance delle università pubbliche in materia di ricerca e di scambio di conoscenze". L'Ocse suggerisce inoltre di ''migliorare l'orientamento degli studenti e di attuare programmi di insegnamento in adeguazione con i bisogni del mercato del lavoro".

 

OCSE, L'ITALIA MIGLIORI IL TASSO DI ATTIVITÀ DI DONNE E GIOVANI

'Malgrado miglioramenti tassi di occupazione restano tra i più bassi della zona'

debito pubblico

(ANSA) - PARIGI, 09 APR - ''Malgrado la crescita recente dell'occupazione e il calo del tasso di disoccupazione, incluso in un contesto di rallentamento della crescita economica, i tassi di occupazione restano inferiori a quelli di gran parte dei Paesi Ocse, principalmente a causa del debole livello di attività delle donne e dei giovani": è quanto si legge nella scheda consacrata all'Italia del primo rapporto dell'Ocse sui Fondamenti della crescita e della competitività presentato oggi a Parigi.

 

''Questa situazione - prosegue l'organismo internazionale - si spiega in parte per le lacune delle politiche famigliari e, malgrado progressi recenti, per l'insufficienza d'accesso alla formazione delle politiche attive sul mercato del lavoro".

 

L'Ocse suggerisce, tra l'altro, all'Italia di ''migliorare il funzionamento del mercato del lavoro, in particolare, per quei lavoratori che arrivano sul mercato del lavoro, mantenendo gli investimenti nella qualità della formazione, continuando a ridurre i prelievi fiscali e sociali sui redditi professionali, incoraggiando i partner sociali a riformare le convenzioni collettive" ma anche ''riducendo la portata delle clausole di non concorrenza per ridurre gli ostacoli alla mobilità tra imprese".

debito pubblico

 

OCSE, PERFORMANCE ECONOMICHE ITALIA PROGREDITE NELL'ULTIMO DECENNIO

'La crescita dell'occupazione è stato il motore di questo miglioramento'

(ANSA) - PARIGI, 09 APR - "Le performance economiche dell'Italia sono progredite da una decina di anni, passate dalle crisi di inizio anni '10, e la produzione per abitante è in aumento": è quanto si legge nel primo rapporto dell'Ocse sulle fondamenta della crescita e della competitività presentato oggi a Parigi.

 

''La crescita dell'occupazione - prosegue l'Ocse nella scheda consacrata all'Italia - è stato il motore di questo miglioramento. La disoccupazione è scesa a livelli storicamente bassi e un maggior numero di donne e senior sono stati portati a lavorare. L'investimento è cresciuto".

 

Quanto alla produttività del lavoro, è "migliorata alla fine degli anni '10", ma ''da allora si è indebolita'', puntualizza l'organizzazione parigina. L'Ocse scrive anche che il Pnrr (#NextGenerationEU) in corso di attuazione è stato ''l'origine di un ambizioso programma di riforme strutturali e di investimenti pubblici volto a trainare la produttività. Per aumentare il tasso di crescita economica - sintetizza l'Ocse - bisognerà affrontare i venti contrari dell'invecchiamento rapido della popolazione, amplificati da un tasso di attività di donne e giovani più debole che in gran parte di Paesi analoghi, malgrado progressi recenti".

debito pubblico

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