matteo renzi giorgia meloni matteo salvini

“LA SICUREZZA È UN PROBLEMA MOLTO PIÙ GRAVE DI QUELLO CHE SEMBRA” – L’AFFONDO DI MATTEO RENZI CONTRO IL GOVERNO “ORDINE E DISCIPLINA” DI MELONI E SALVINI: “SONO CONVINTI DI AVER FATTO TUTTO BENE E LA BUTTANO ADDOSSO AI SINDACI, E LA BUTTANO ADDOSSO ALL’IDEOLOGIA DELLA SINISTRA. MA LORO SONO LÌ DA TRE ANNI. LA SICUREZZA È UNO DEGLI ARGOMENTI SU CUI VINCIAMO ALLE PROSSIME ELEZIONI” – L’ASSIST A BEPPE SALA, IN PRIMA FILA ALL’ASSEMBLEA DI ITALIA VIVA: “CHI CHIEDE DISCONTINUITÀ A MILANO FA UN FAVORE A SALVINI”

Estratto dell’articolo di Federica Venni per www.repubblica.it

 

matteo renzi - assemblea di italia viva

L’ex presidente del Consiglio dal palco dell’assemblea di Italia Viva: “A Milano parlare di discontinuità rispetto a Sala è fare un favore a Salvini”. Poi l’annuncio di Pietro Bartolo in Italia Viva

 

“Il problema sicurezza è molto più grave di quello che sembra”, mentre “loro sulla sicurezza sono convinti di aver fatto tutto bene”. L’affondo di Matteo Renzi dal palco dell’assemblea di Italia Viva contro il governo Meloni parte da qui, dalla sicurezza. Renzi fa riferimento ad Abanoub Youssef, il ragazzo di 18 anni morto a La Spezia dopo essere stato accoltellato a scuola.

 

matteo salvini giorgia meloni foto lapresse.

“Sono andato a dormire sconvolto ieri, quando abbiamo letto la notizia di un ragazzo di 18 anni che con un coltello in classe ha ucciso un suo compagno per una storia legata a una foto di una fidanzata”.

 

Da qui l’attacco contro il governo: “Sono convinti di aver fatto tutto bene e la buttano addosso ai sindaci, e la buttano addosso all’ideologia della sinistra”. Ma “loro – incalza l’ex presidente del Consiglio – sono lì da quattro anni, noi li abbiamo incalzati in Parlamento, dopo di che però la gente rimane in Albania, dopo di che però fanno decreti che servono semplicemente ad aumentare la fuffa e la propaganda”, dice riferendosi all’ultimo provvedimento in tema di delinquenza soprattutto giovanile.

 

Ed è proprio la sicurezza, secondo Renzi, “uno degli argomenti su cui vinciamo alle prossime elezioni”. E ancora: “Noi siamo orgogliosi di aver salvato la gente in mare”, continua rispondendo a chi, da destra, critica i governi precedenti sull’immigrazione. “Perché un pezzo dell’identità italiana è che se uno sta affogando lo prendi e lo salvi senza chiedergli la fedina penale”.

 

[...]

matteo renzi - assemblea di italia viva

 

Standing ovation in platea, soprattutto in prima fila dove siede il sindaco di Milano Beppe Sala. Ed è proprio a Milano, la città che ospita l’assemblea, che Renzi dedica una parte del suo discorso, entrando a gamba tesa nella polemica sulla discontinuità che ha creato forti tensioni in questi giorni tra il sindaco e il Partito democratico.

 

"Chi chiede discontinuità a Milano chiede discontinuità rispetto a un centrosinistra che vince. La discontinuità a Milano di cognome fa Salvini", attacca Renzi. "Quindi quelli che, dopo aver visto a Milano l'Expo, le Olimpiadi, una crescita straordinaria della città, si mettono in testa di chiedere la discontinuità, ricordino che stanno facendo il miglior regalo possibile a Matteo Salvini.

 

beppe sala 4

Sala non era Pisapia, il secondo mandato di Sala non è stato come il primo, e il prossimo sindaco comunque non sarà come Sala. È normale e fisiologico che ci siano delle modifiche ma parlare di discontinuità significa fare un regalo a Salvini". [...]

 

Sala raccoglie l’assist e ringrazia. Parla di politica a livello nazionale ribadendo quel “noi dobbiamo vincere” che ripete spesso. “Siete persone che lavorano e io sono vicino a voi”, dice dal palco del viaggio dei renziani verso la loro “casa riformista”.

 

Il sindaco ringrazia i riformisti anche per lo “sforzo fatto in questi anni per tenere insieme il centrosinistra”. Sala spiega come non ci sia nulla di male “ad andare a casa di Prodi”, perché “se non ci mette insieme non si vince”.

matteo renzi - assemblea di italia viva matteo salvini giorgia meloni foto lapresse

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...