donald trump e il progetto dell arco di trionfo

UN LEADER TRONFIO HA BISOGNO DI UN ARCO DI TRIONFO - DONALD TRUMP RIVELA CHE LA PRIORITÀ PRINCIPALE DEL SUO CAPO PER LA POLITICA INTERNA (NEWT GINGRICH) È TIRARE SU UN MEGA ARCO DI TRIONFO IN ONORE DEL PRESIDENTE: “LO STIAMO COSTRUENDO VICINO AL CIMITERO DI ARLINGTON, DI FRONTE AL LINCOLN MEMORIAL E SURCLASSERÀ QUELLO DI PARIGI” – UNA MOSSA SUICIDA: GLI AMERICANI FATICANO AD ARRIVARE A FINE MESE, CON I PREMI DELLE ASSICURAZIONI SANITARIE IN AUMENTO PER 20 MILIONI DI CITTADINI. FAR CAPIRE LORO LA NECESSITÀ DI SPENDERE MILIONI DI DOLLARI IN UN INUTILE MONUMENTO CELEBRATIVO (CHE SI AGGIUNGE ALLA SALA DA BALLO ALLA CASA BIANCA) SARÀ MOLTO DIFFICILE…

Trump, il mio arco di Trionfo surclasserà quello di Parigi

donald trump e il progetto dell arco di trionfo

(ANSA) - Nonostante le accuse di saper affrontare la crescente crisi del costo della vita, con i premi dell'assicurazione sanitaria che stanno per aumentare drasticamente per oltre 20 milioni di americani, Donald Trump ha rivelato che la priorità principale del suo capo per la politica interna è la costruzione di un arco trionfale nella capitale.   

 

Parlando a una festa natalizia alla Casa Bianca, il presidente ha elogiato Vince Haley, il suo ex speechwriter e collaboratore di lunga data di Newt Gingrich, che ora dirige il Consiglio per la politica interna della Casa Bianca.   

 

donald trump e il progetto dell arco di trionfo

"Vince è incredibile in materia di politica e abbiamo un progetto che sarà incredibile", ha detto. "Ho affidato a Vince l'incarico dell'arco trionfale", ha proseguito Trump. "Stiamo costruendo un arco, come l'Arco di Trionfo", ha aggiunto il presidente, mescolando inglese e francese.

 

"Lo stiamo costruendo vicino al ponte di Arlington, al cimitero di Arlington, di fronte al Lincoln Memorial...ed è qualcosa di davvero speciale. Sarà come quello di Parigi", ha assicurato Trump, riferendosi all'Arco di Trionfo, costruito tra il 1806 e il 1836 sugli Champs-Élysées, in onore di coloro che morirono combattendo per la Francia durante le guerre rivoluzionarie francesi e napoleoniche.

l arco di trionfo di donald trump

 

"Ma a dire il vero", ha precisato Trump, il nuovo arco che Haley dovrà costruire sarà migliore di quello commissionato da Napoleone Bonaparte. "Lo surclassa. Lo surclassa in ogni modo", ha garantito.   

 

La natura di questa iniziativa politica, come pure la nuova sala da ballo alla Casa Bianca, potrebbe risultare davvero difficile da capire per gli americani che faticano ad arrivare a fine mese.

il progetto dell'independece arch 3il progetto dell'independece arch 2il progetto dell'independece arch donald trump e il progetto dell arco di trionfo donald trump independence arch donald trump e il progetto dell arco di trionfo

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...