giorgia mule antonio tajani marina berlusconi forza italia

MARINA BERLUSCONI ORDINA, IL CAMERIERE TAJANI ESEGUE – DOPO L’INPUT ARRIVATO DALLA “CAINANA” AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL PARTITO, IL CIOCIARO EX MONARCHICO SI E’ DATO DA FARE PER ACCONTENTARE LA PADRONA: HA NOMINATO IL “NEMICO” MULE’ CAPO DEL COORDINAMENTO DELLA CAMPAGNA REFERENDARIA E HA TESO UNA MANO ALLA MINORANZA A LUI OSTILE DENTRO FORZA ITALIA - TAJANI HA POI APERTO UN DIALOGO CON CARLO CALENDA, INVITATO A PARTECIPARE, IL 25 GENNAIO, ALLA MANIFESTAZIONE DI MILANO IN CUI SI FESTEGGERANNO I 32 ANNI DALLA "DISCESA IN CAMPO" DI SILVIO BERLUSCONI – IL DIALOGO CON “AZIONE” SULLE ELEZIONI COMUNALI A MILANO PER SOSTENERE UN CANDIDATO CIVICO CON IL CENTRODESTRA…

Estratto dell’articolo di Federico Capurso per “la Stampa”

 

marina berlusconi

Dentro Forza Italia lo chiamano già "effetto Marina". Perché in molti si sono convinti che ci sia lei, la primogenita del Cav, dietro il primo cambio di atteggiamento di Antonio Tajani nei confronti della minoranza interna, improvvisamente più coinvolta: «Abbiamo notato - racconta una fonte di peso del partito - il tentativo di dare spazio a chi non fa parte della sua cerchia di fedelissimi». E questa spinta si estende anche oltre i confini del partito, a Carlo Calenda e alla sua Azione, con cui è iniziato un «dialogo fitto».

 

antonio tajani saltella al comizio di napoli 2200299

Nelle ultime settimane […] si è raccontato dell'acceso attivismo di Marina Berlusconi intorno a Forza Italia, dei suoi pranzi avuti con il governatore della Calabria Roberto Occhiuto e con quello del Piemonte Alberto Cirio, e dei "suggerimenti" sulla linea politica elargiti in queste occasioni.

 

Incontri che sono stati accompagnati dalle voci, stavolta più insistenti, di un rinnovamento della classe dirigente e della stessa leadership. È così che i forzisti si spiegano la decisione di Tajani, arrivata ieri durante la riunione della segreteria nazionale, di nominare il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè a capo del coordinamento della campagna referendaria per la riforma della magistratura. Di certo, non un pretoriano del leader. «Tajani voleva dare un segnale ad Arcore», scommettono. […]  Mulè […]dovrà organizzare gazebo, spot, comitati e circoli.

 

giorgio mule foto mezzelani gmt 062

E soprattutto, dovrà farlo in autonomia, evitando mescolamenti con le iniziative degli alleati di centrodestra: un modo per rivendicare la paternità della storica battaglia del Cav per la separazione delle carriere.

 

Non c'è solo Mulè. Un altro indizio è stato colto nello spazio dato anche ad altri che non fanno parte del ristretto giro di fedelissimi del leader. Come il deputato Alessandro Cattaneo, responsabile dei Dipartimenti di FI, che ieri è stato invitato a prendere la parola dopo il leader per affrontare il dossier legge di Bilancio. Allargare, dunque, è la nuova parola d'ordine. Con l'obiettivo di dare a Forza Italia nuove e maggiori energie.

 

ANTONIO TAJANI - G7 DEI MINISTRI DEGLI ESTERI IN CANADA

Questo nuovo mantra […] Deve percepirlo […] Calenda. Ieri, durante la riunione della segreteria nazionale, Tajani ne ha parlato a lungo, […] A partire dall'invito recapitato a Calenda per chiedergli di partecipare, il prossimo 25 gennaio, alla manifestazione che si svolgerà a Milano […] dove si festeggerano i 32 anni dalla "discesa in campo" di Silvio Berlusconi.

 

Al segretario di Azione è stato chiesto di intervenire […] e sembra che sia molto vicino a confermare la sua presenza. […] c'è stata anche occasione di parlare delle prossime elezioni comunali a Milano. E l'invito di Tajani a sostenere un candidato civico con il centrodestra avrebbe trovato un certo interesse da parte di Calenda. […] Azione - ragionano dentro FI - potrebbe rivelarsi utile alle elezioni politiche: «Porterebbe voti nelle grandi città, dove invece Forza Italia è debole […]

carlo calenda (4)alessandro cattaneo

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