giorgio mule antonio spalletta

MARINA BERLUSCONI PUNTA SU MULÈ E I MAGISTRATI SUBITO FANNO SENTIRE LA "PRESENZA" – L’EX SOTTOSEGRETARIO ALLA DIFESA, UOMO FORTE DI FORZA ITALIA MOLTO STIMATO DALLA REAL CASA DI ARCORE, È CITATO NELLE CARTE DELL’INCHIESTA SULLA SOGEI: NON È INDAGATO, MA VIENE TIRATO IN BALLO PER UN PRESUNTO “FAVORE” CHE AVREBBE FATTO ALL’IMPRENDITORE ANTONIO SPALLETTA – SPALLETTA AVREBBE PROMESSO AL MILITARE PIERFRANCESCO COPPOLA UNA PROMOZIONE, CHE SAREBBE STATA GARANTITA ATTRAVERSO L’INTERVENTO DI MULÈ. CHE SI DIFENDE PARLANDO DI UNO “SCHIZZO DI FANGO”: “MI ASPETTAVO QUESTO E MI ASPETTO ANCHE MOLTO DI PIÙ DOPO IL RISULTATO DEL REFERENDUM”

giorgio mule

Quella telefonata di Marina a Giorgia "Serve un cambio di passo nel partito"

Estratto dell'articolo di Ilario Lombardo per “La Stampa”

 

[…] Marina Berlusconi  […] negli ultimi mesi […] ha molto apprezzato il lavoro di Giorgio Mulè, da lei voluto come portavoce della campagna per il Sì. Le è piaciuto in televisione, come argomentava e come pacatamente ha messo in un angolo il magistrato Henry John Woodcock.

 

Per dire, è a lui, e non a Tajani, che lei si è rivolta quando ha avuto bisogno di mettersi in contatto con ministri di FdI. E non guasta che l'ex direttore di Panorama sia anche stato un suo dipendente.

 

Appalti alla Difesa: “Il presunto favore di Mulè all’indagato”

Estratto dell’articolo di Valeria Pacelli e Vincenzo Bisbiglia per “il Fatto quotidiano”

 

marina berlusconi con la maglietta dei journalai

Il 7 novembre 2024, Giorgio Mulè, ex sottosegretario alla Difesa, oggi uomo forte di Forza Italia e vicepresidente della Camera tiene un convegno a Montecitorio. “Eureka 2.0. Intelligenza artificiale: intercettare le opportunità tra atlantismo e sovranismo”.

 

Modera Antonio Spalletta, imprenditore e proprietario al 50% della S3Consulting Srl, società di consulenza per la sicurezza dei dati informatici. Tra gli interventi introduttivi c’è qualche politico e qualche imprenditore. Come Francesco Dattola, nella locandina indicato come “general manager Nsr Datasecurity” (azienda dove non risulta più avere cariche).

 

Da ieri si sa che Spalletta e Dattola sono accusati di turbativa d’asta e traffico di influenze a Roma nell’ambito di un’inchiesta che conta 26 indagati e che riguarda un presunto giro di gare truccate anche alla Difesa.

 

Tanto che la Finanza ieri ha bussato pure alla porta di Teledife, la direzione informatica del ministero. Non solo. Dalle intercettazioni (seppur citato de relato) si scopre anche che a Mulè Spalletta si sarebbe rivolto per la nomina a generale di un militare dell’Aeronautica.

 

ANTONIO SPALLETTA

Questa circostanza è da riscontrare, Mulè non è indagato, ma non è escluso che i pm possano decidere di sentirlo. Ma procediamo con ordine. Per i pm Spalletta faceva da ponte tra l’imprenditore Dattola e ambienti politici e militari. Da qui le accuse insieme a qualche generale della Difesa.

 

Come quelle che la Procura contesta a Pierfrancesco Coppola “capo della Sezione Sistemi meteorologici del 4° Reparto” dell’Aeronautica, iscritto per turbativa d’asta e corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio. Al centro delle accuse a Coppola e Spalletta c’è la presunta turbativa di una gara Mase dal valore di 213 milioni di euro.

 

Secondo i pm, dunque, Spalletta prometteva a Coppola “l’ottenimento della nomina dello stesso al grado di Generale grazie all’interessamento di organi di vertice delle Istituzioni e dell’Aeronautica”. È scritto nel decreto di perquisizione: “Dalle attività di intercettazione è emerso che l’influenza esercitata da Spalletta ha favorito (se non garantito) la promozione di Coppola al grado di Generale, il quale, da tale posizione, può ambire a rivestire il ruolo di nuovo Comandante dell’Aviam (Aviazione Militare e Meteorologia)...”.

 

Francesco Dattola

La promozione “è stata garantita da Spalletta attraverso il (reale o millantato) intervento di un importante esponente politico e rappresentante istituzionale e dei vertici” dell’Aeronautica”.

 

E chi sarebbe il politico al quale si fa riferimento? Secondo quanto emerso nel corso dell’inchiesta, un indagato fa riferimento, ma parlandone de relato, a Giorgio Mulè.

 

Sentito dal Fatto Mulè spiega: “Conosco Spalletta dal 2021, dai tempi in cui ero alla Difesa. È un ingegnere, si occupa di cybersecurity. Lo avrò incontrato 2 mila volte, è una persona altamente competente”.

 

giorgio mulè dorme mentre presiede al seduta dell aula della camera

Gli chiediamo se Spalletta gli abbia mai segnalato Coppola: “Coppola sicuro mi è capitato di conoscerlo quando ero alla Difesa. Non escludo che Spalletta possa avermi chiesto qualcosa o che lo abbia fatto lo stesso Coppola riguardo alla progressione in carriera. Si tratta di un’attività che normalmente faccio rispetto agli ufficiali di qualsiasi arma e di qualsiasi forza armata”. Un legame con Forza Italia Spalletta sembra averlo: la S3 Consulting Srl risulta aver finanziato il partito con 5 mila euro nel 2024.

 

Intanto ieri Mulè ha attaccato: “Uno schizzo di fango mi tira in ballo su una vicenda giudiziaria in corso. Mi aspettavo questo e mi aspetto anche molto di più dopo il risultato del referendum. (...)  […]”.

giorgio mule durante i funerali di stato di arnaldo forlaniFrancesco Dattola

 

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