brunella bolloli - massimo giannini - otto e mezzo

“CONDOMINIO ITALIA? PARLEREI PIUTTOSTO DI PADIGLIONE, NEL SENSO CHE È UN MANICOMIO” – MASSIMO GIANNINI A “OTTO E MEZZO” RACCOGLIE LA PROVOCAZIONE LANCIATA DA DAGOSPIA SULLA LAUREA PER GLI AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO: “L’AMMINISTRATORE DEL CONDOMINIO DEVE AVERE LA LAUREA. LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PUÒ ESSERE SERENAMENTE, DICIAMO, INSIGNITA DEL DIPLOMA DI ISTITUTO TECNICO. IO NON CAPISCO QUAL È LA LOGICA. IN REALTÀ LA LOGICA NON C’È E SIAMO, APPUNTO, A MIO PARERE, I DILETTANTI ALLO SBARAGLIO…” – BRUNELLA BOLLOLI DI “LIBERO” NEL PANICO: “QUESTA POLEMICA È PRETESTUOSA, L’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO IN REALTÀ È UNA PROFESSIONE, LA POLITICA NO…”

MASSIMO GIANNINI A OTTO E MEZZO SULLA LAUREA PER GLI AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

FLASH! RICEVIAMO DA UN LETTORE E PUBBLICHIAMO: “SIAMO UN PAESE CHE NON FINISCE MAI DI STUPIRE. PER FARE L'AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO CI VUOLE UNA LAUREA, PER FARE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI BASTA UN DIPLOMA PRESSO UN ISTITUTO PROFESSIONALE. UN SALUTO, ALBERTO”

https://www.dagospia.com/politica/flash-riceviamo-lettore-per-l-amministratore-condominio-ci-vuole-457743

 

massimo giannini parla di elisabetta gardini a otto e mezzo

Trascrizione da “Otto e mezzo”

 

Lilli Gruber: Siccome oggi non si è capito perché, contestualmente a tutto, tutta questa confusione sulla manovra economica, la deputata di Fratelli d’Italia Gardini ha presentato un disegno di legge sui condomini, che cambierebbe le regole dei condomini e c’è stata una sollevazione generale. Ma che pasticci, che pasticci sono?

 

Massimo Giannini: Ma prima parlavi di condominio Italia, no? Ma io parlerei piuttosto di padiglione Italia, nel senso che è un manicomio.

 

brunella bolloli otto e mezzo 1

La manovra, lo hai già accennato e poi magari appunto lo approfondiamo, era stata presentata all’inizio mediocre, modesta, la più bassa degli ultimi 10 anni, c’erano tre quattro cosucce dentro, cancellata completamente o in buona parte e poi riscritta con emendamenti uno più folle dell’altro. Adesso si aggiunge questa norma, questo disegno di legge sui condomini di cui onestamente sfugge del tutto la ratio.

 

massimo giannini otto e mezzo

Lilli Gruber: Ecco, vogliamo spiegare di cosa stiamo parlando.

Massimo Giannini: Intanto, appunto, Elisabetta Gardini. Io ho rispetto per le istituzioni, per tutti i partiti, per tutti gli esponenti di partito. Ho per davvero l’impressione che qui siamo ai dilettanti allo sbaraglio.

 

Questo disegno di legge, ripeto, senza che se ne individui la ragione, prevede che, soprattutto, nell’ipotesi di morosità del singolo condomino, il fornitore che deve ottenere il pagamento possa rivalersi sul conto corrente condominiale, cioè non già su quel singolo moroso, ma su tutti i condomini che abitano in quel palazzo.

 

riforma dei condomini

Lilli Gruber: Ma anche… Certo. Quelli che non sono morosi.

Massimo Giannini: Esatto, quelli che pagano regolarmente le loro rate.

 

Lilli Gruber: Quindi gli onesti pagano per chi non paga.

Massimo Giannini: E già lì non capisci perché così, una vendetta per i condomini che hanno usato il superbonus? Non riesco a capire perché c’è questa cosa, ma non è finita.

 

amministratore di condominio

Perché poi, insieme a questo, contravvenendo a tutto quello che hanno fatto o stanno facendo sulla manovra, per esempio, si prevede in capo ai condomini il divieto di effettuare pagamenti, appunto, da parte del condominio in contanti, mentre sulla manovra avevano proposto con un altro emendamento che poi pare accantonato di aumentare l’uso del contante da 5 a 10.000.

 

Ultima perla, anche questa del tutto priva di senso, linea dura e pugno di ferro contro gli amministratori di condominio che devono obbligatoriamente essere laureati. Allora, l’amministratore del condominio deve avere la laurea.

 

La presidente del Consiglio attualmente in carica può essere serenamente, diciamo, insignita del diploma di istituto tecnico. Io non capisco qual è la logica. In realtà la logica non c’è e siamo, appunto, a mio parere, i dilettanti allo sbaraglio .

brunella bolloli otto e mezzo

 

Lilli Gruber: Brunella. Brunella Bolloli, appunto, perché questo disegno di legge sui condomini? Perché anche qui nel corso della giornata si sono rincorse voci su, no, cambiamo, togliamo, cioè un veramente anche difficile, le manovre economiche e i correlati sono tutti sempre complessi, per qui stiamo assistendo a un…A un manicomio. E perché questa cosa dei condomini? Perché non è popolare, no?

Brunella Bolloli: No, credo che non sia popolare affatto e che nel centrodestra, come avete detto, anche nel centrodestra ci sia stata una alzata di scudi, ma credo che questa norma in realtà non vedrà mai la luce.

 

massimo giannini otto e mezzo

Sulla manovra ci sono sicuramente delle cose da rivedere e per cui vero che ci sono, come sempre, come ogni manovra, i giunti, insomma, che arriva a fine anno, che deve essere portata all’approvazione dell’aula il 29 di dicembre, il 30, c’è sicuramente qualcosa da rivedere, è intervenuto anche lo stesso Giorgetti sulle pensioni.

 

Nello specifico, per quanto riguarda la norma condomini, in realtà, ecco, anche questa, diciamo, questa polemica che viene fatta alla presidente del Consiglio non ha la laurea, invece gli amministratori di condominio devono averla, una cosa abbastanza pretestuosa, perché l’amministratore di condominio in realtà è una professione, quella di fare l’amministratore di condominio.

 

brunella bolloli otto e mezzo 3

La politica non è una professione, nel senso che la politica risponde agli elettori e a chi ha votato la premier la presidente del Consiglio, quindi non proprio la stessa cosa, anche se poi la laurea meglio se ci sia, se ci sia per tutte le categorie .

 

Massimo Giannini: Eh, ma se si invoca competenza. Ce ne vuole molta per governare un paese.

Brunella Bolloli: Per, ecco, l’amministratore di condominio che deve maneggiare un lavoro, cioè giusto che sia iscritto a un albo, giusto che sia regolamentato, che non sia un soggetto improvvisato e quindi da questo punto di vista va letta la proposta della Gardini.

 

amministratore di condominio - furto di denaro

Poi, certo, se bisogna far pagare i morosi a tutti, ecco, su quello, diciamo che non d’accordo nessuno, né il centrodestra né il centrosinistra, oltretutto poi si crea burocrazia in più e quindi penso che sia stato un passo falso e che non se ne parlerà più .

amministratore di condominioamministratore di condominio - furto di denaro

lilli gruber otto e mezzo lilli gruber otto. e mezzo. brunella bolloli otto e mezzo 2brunella bolloli otto e mezzo 1brunella bolloli massimo giannini otto e mezzo

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...