matteo salvini campo campi rom

“A NAPOLI CI SONO BAMBINI CHE VIVONO NELLA MERDA, IN MEZZO AI TOPI” – MATTEO SALVINI VA OSPITE DI MILO INFANTE A “ORE 14” E, CON IL LOGO DEL MINISTERO DEI TRASPORTI ALLE SPALLE, FA UN COMIZIETTO “DA PADRE” SULLA FAMIGLIA DEL BOSCO. POI, COME UN QUALSIASI “GENITORE PREOCCUPATO”, SI LASCIA PRENDERE LA MANO CONTRO I ROM: "A GIUGLIANO, IN PROVINCIA DI NAPOLI, CI SONO CENTINAIA DI BAMBINI DI SEI O SETTE ANNI CHE NON VANNO A SCUOLA, NON HANNO LA LUCE, NON HANNO IL GAS, VIVONO NELLA MERDA, IN MEZZO AI TOPI, CON GENITORI CHE SE VA BENE NON LAVORANO E SE VA MALE RUBANO. E LÌ CHI C'È? DOVE STA L'INTERESSE DEL MINORE?” - VIDEO

@paurinanews24

Matteo Salvini infuriato a Ore14 Famiglia nel Bosco

? audio originale - ?PAURINA?

 

 

 

Estratto dell’articolo di Luca Pons per www.fanpage.it

 

matteo salvini a ore 14 2

"Chiarisco subito che non parlo da segretario della Lega o da vicepresidente del Consiglio. Parlo, come ho sempre fatto dall'inizio di questa vicenda, da papà". È una formula che Matteo Salvini negli anni ha usato più e più volte, e di recente l'ha usata soprattutto per giustificare i suoi interventi sul caso della famiglia nel bosco.

 

Lo ha ripetuto […], ospite di Ore 14 su Rai 2. […] Alle spalle del segretario leghista, che pure voleva presentarsi come un semplice "genitore sconcertato e preoccupato", campeggiava ben visibile la scritta: "Ministero delle infrastrutture e dei trasporti". […] Il logo, insieme al simbolo della Repubblica e alla bandiera tricolore, dava chiaramente un tono istituzionale all'intervento, alla faccia del "papà".

nathan trevallion catherine birmingham e i figli 1

 

Peraltro, più volte nel corso del collegamento Salvini ha mischiato i piani. Prima ha detto di essere preoccupato perché addirittura "quello che è accaduto a quella famiglia" può "accadere a tutti, a qualunque famiglia per bene che vive in Italia". Ha detto che l'obiettivo di "riunire questa famiglia", per poi specificare subito: "Ovviamente da ministro non posso prevaricare le scelte del Tribunale dei minorenni, dei giudici, degli assistenti sociali".

 

matteo salvini a ore 14 4

Dunque, se da ministro non può fare nulla (nonostante i loghi e le bandiere in bella vista), cosa vuole fare Matteo Salvini? "Posso parlare con gli avvocati, con i periti, con i garanti dell'infanzia, con gli esperti, con gli psichiatri, per cercare di portare il mio mattoncino per rimettere insieme questa famiglia".

 

Formule generiche, con l'impressione che farebbe piacere anche scattare qualche foto d'impatto: "Se potessi essere visto come un tassello della soluzione del problema – ovviamente non voglio aggiungere un problema – per parlare con gli avvocati, con gli assistenti sociali, per incontrare i bimbi nella casa famiglia. Per incontrare gli stessi genitori", ha insistito.

 

matteo salvini a ore 14 1

Non è chiaro in che modo un semplice "papà", che non è né segretario di un partito di maggioranza, né ministro, né vicepresidente del Consiglio, potrebbe avere un impatto sul caso di Catherine Birmingham, Nathan Trevallion e i loro tre figli.

 

Infatti presto Salvini ha dovuto rivestire i panni del leader di centrodestra, ricordando le proposte di legge depositate sul caso: una "per limitare solo ai casi più estremi la sottrazione dei minori. Casi di abusi, di violenze conclamate", e solo dopo "un parere preventivo di esperti indipendenti"; un'altra per "fare un censimento dei minori in affidamento".

 

campo rom giugliano

[…] Poi, tornando alla famiglia nel bosco, ha detto che si tratta di "una forma di violenza istituzionale". Ha dato ragione alla madre dei bambini, che avrebbe mostrato "atteggiamenti ostili": "Ma se fosse capitata a me una cosa del genere, altro che atteggiamento ostile. Io sono un democratico, un pacifico e rispetto le idee di tutti, ma quando mi entri in casa, mi rovini e mi dividi la famiglia, mi porti via i bimbi, mi espelli anche dalla casa famiglia in cui mi hai piazzato…ho come l'impressione che qualcuno si sia reso conto che hanno esagerato ma stia cercando il modo di tornare indietro senza rimangiarsi tutto".

 

campo rom giugliano

Per non far mancare nulla, Salvini ha concluso con un attacco ai "campi Rom". Non risparmiando toni durissimi: "A Giugliano, in provincia di Napoli, ci sono centinaia di bambini di sei o sette anni che non vanno a scuola, non hanno la luce, non hanno il gas, vivono nella merda, in mezzo ai topi, con genitori che se va bene non lavorano e se va male rubano. E lì chi c'è? Dove sta l'interesse del minore? Dov'è il tribunale dei minori? Non scherziamo".

campo rom giuglianocampo rom giugliano

 

matteo salvini a ore 14 3i bimbi che vivevano nella casa nel bosco di chieti 2i bimbi che vivevano nella casa nel bosco di chieti 1la maestra Lidia Camilla Vallarolonathan trevallion 1catherine birmingham nathan trevallionMATTEO SALVINI

 

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