AHI! TECH - NUOVA BUFERA SU AMAZON - LE NOVITÀ DAL GOOGLE I/O

A cura di Andrea Andrei per Dagospia
(Twitter: @andreaandrei_ )

1 - NUOVA BUFERA SU AMAZON, LA GRAN BRETAGNA LA METTE ALLE STRETTE: "PAGA POCHE TASSE"

Da "The Guardian.co.uk"
http://bit.ly/18LQjJK

Ormai tutti i giganti della tecnologia e dell'e-commerce vengono costantemente coinvolti in questioni di ogni tipo e bersagliati alla prima occasione utile. Si potrebbe dire quasi che queste aziende misurino la propria notorietà in termini di denunce o scandali.

Quel che viene contestato spesso riguarda o il mancato rispetto del diritto alla privacy oppure comportamenti poco chiari in materia fiscale.
In questa seconda categoria di accuse è finita Amazon, la giovane potenza dell'e-commerce che già poco tempo fa è stata al centro di uno scandalo riguardante le pessime condizioni dei lavoratori nei suoi magazzini.

La critica stavolta viene dalla Gran Bretagna, che notoriamente è poco tenera nei confronti di quelle società che cercano di fare le furbe con le tasse. Ne sa qualcosa Google, che era stata presa di mira dalla perfida Albione proprio per questo motivo. E adesso tocca all'azienda di Jeff Bezos, sulla quale pende un'inchiesta al vetriolo svolta da uno dei quotidiani più prestigiosi del Regno Unito, il "Guardian".

Secondo il giornale, Amazon lo scorso anno avrebbe pagato all'erario britannico solo 3,2 milioni di sterline a fronte di vendite per 320 milioni. Ma la stessa azienda ha comunicato ai propri investitori di aver guadagnato nel 2012 nel Regno Unito ben 4,2 miliardi di sterline. Non solo, oltre il danno ci sarebbe pure la beffa. Il gruppo avrebbe infatti percepito 2,5 milioni di sterline di contributi pubblici, oltre a significativi sgravi fiscali per la costruzione di nuovi magazzini.

Tanta è l'indignazione dei sudditi di Elisabetta che i parlamentari britannici vogliono che Amazon si presenti in Parlamento e risponda alle domande dei deputati in merito al suo status fiscale.

Lo stratagemma è sempre lo stesso: l'azienda fa capo a un ufficio in Lussemburgo, per cui anche le entrate provenienti dal Regno Unito vengono contabilizzate lì, e l'imposizione fiscale ovviamente ne risente. Il personale assunto in Gran Bretagna (quasi 4.200 persone) offre, sulla carta, solo un sostegno all'attività, che ha il suo fulcro nel minuscolo Stato del Nord Europa.

Insomma, si tratta di una falla nel sistema, e Amazon, sfruttandola, non fa niente di illegale. Certo non ci fa una bella figura, e non è quantificabile il danno d'immagine che potrebbe ricevere nella perfida Albione. Ma i bilanci si fanno con dati più concreti e quelli, all'azienda di Jeff Bezos, non mancano di certo.


2 - MOUNTAIN VIEW PIÙ ON CHE OFF: LE PRINCIPALI NOVITÀ NEL PRIMO GIORNO DI GOOGLE I/O, DALLE NUOVE MAPPE ALLA CHAT PASSANDO PER LE TRANSAZIONI DI DENARO TRAMITE GMAIL

Da "Mashable.com" (http://on.mash.to/12BJYfv e http://on.mash.to/105pNIr)

Il Google I/O, l'evento di Mountain View dedicato agli sviluppatori, è iniziato ufficialmente ieri e fin dal suo primo giorno sembra non voler deludere le aspettative.

Alcuni rumor, come quelli sul rinnovamento delle famose mappe, si sono rivelati azzeccati. La nuova versione delle Google Maps ha fatto decisamente una buona impressione al pubblico: le mappe saranno visualizzabili a schermo intero, e assomiglieranno molto di più alle care vecchie versioni cartacee. Proprio come quelle fedeli compagne di viaggio, le nuove mappe di Mountain View saranno completamente personalizzabili: si potranno prendere appunti, segnare luoghi di interesse e cercarne altri.

Novità interessanti riguardano anche il social network Google+, il quale verrà migliorato da molti punti di vista: le foto saranno più grandi e il design verrà completamente stravolto.

Oltre al servizio di streaming musicale a cui accennavamo ieri, da segnalare c'è il nuovo sistema di messaggistica, "Hangout". Quest'ultimo diventa a tutti gli effetti una piattaforma, da utilizzare su qualunque dispositivo, che sia un pc o un device Android o Apple, che permetterà non solo di scambiarsi in tempo reale messaggi testuali, ma anche foto, video, file, ed effettuare videochiamate.

E ancora: i giochi saranno più "social", il servizio di localizzazione sarà più accurato, il browser Chrome avrà anche dei comandi vocali, il Cloud e Google Play saranno migliorati.
Inoltre gli utenti di Gmail potranno trasferire anche denaro tramite il famoso servizio di posta elettronica. Utilizzando Google Wallet, il sistema per transazioni economiche online di Mountain View, si potranno infatti "allegare" alle e-mail dei pagamenti da effettuare tramite carta di credito.

Molte novità insomma che accrescono il potere già molto ampio di Google nel panorama tecnologico.

Al Google I/O c'è stato anche spazio per un momento abbastanza toccante: il fondatore Larry Page ha voluto parlare davanti alla vasta platea del centro conferenze Moscone di San Francisco, nonostante solo poche ore prima avesse confessato di avere dei seri problemi di salute.

Una mossa da parte di Page che, oltre ad accrescere esponenzialmente la sua popolarità, lo proietta nell'immaginario dei moderni guru del web. A molti non sarà sfuggito infatti il paragone con il fondatore di Apple Steve Jobs, che comparve in prima persona in più di un'occasione nonostante la sua malattia lo stesse indebolendo.

Come se mettere sul palco la propria sofferenza sia la frontiera ultima del genio informatico. Perché solo i veri nerd continuano a parlare con entusiasmo di futuro e di gingilli tecnologici anche quando temono che per loro il futuro non sarà altrettanto lungo e radioso.

 

AMAZON UKJEFF BEZOS AMAZONNUOVE GOOGLE MAPSLARRY PAGE AL GOOGLE I-O

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…