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“LA CERIMONIA DI CHIUSURA DELLE OLIMPIADI SAPEVA UN PO’ DI FESTA LOCALE, CON ORCHESTRINA DA VILLAGGIO TURISTICO IMPEGNATA NEI GRANDI SUCCESSI DI REPERTORIO” – ALDO GRASSO BOCCIA L’ULTIMO ATTO DI MILANO-CORTINA: “QUANDO HO VISTO FRANCESCO RENÉ PANNOFINO FINGERE DI FARE IL REGISTA DELLA MANIFESTAZIONE, È SCATTATO L’EFFETTO ‘BORIS’. LA SUA CINICA IRONIA E LA SUA APPROSSIMAZIONE ORGANIZZATA MI HANNO CONTAGIATO: ‘BASTA CON LA QUALITÀ!’. E LA TELECRONACA? CI VOLEVA POCO A FARE MEGLIO DI QUELLA DELL’INAUGURAZIONE. ALLA FINE, PIÙ CHE UN SINGOLO RESPONSABILE, IL PROBLEMA DELLA RAI SEMBRA SISTEMICO. NON È SOLO QUESTIONE DI NOMI. I ‘PETRECCA’, TEMO, SONO MOLTI...”

Estratto dell’articolo di Aldo Grasso per il "Corriere della Sera"

 

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È calato il sipario sulle Olimpiadi Milano-Cortina con la cerimonia di chiusura a Verona, protagonisti della quale sono stati Roberto Bolle e Achille Lauro.

 

Il titolo scelto per la serata era «Beauty in Action», un concept che ha provato, non senza fatica, a tenere insieme sport, arte e cultura italiana. Sul palco, tra gli omaggi alla musica lirica e pop, sono sfilati gli atleti italiani e internazionali.

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[...] nulla da dire sullo scenario, l’Arena di Verona è pur sempre il più grande teatro all’aperto del mondo: il palcoscenico occupava l’intera superficie del parterre, con una forma ispirata ai riverberi creati da una goccia d’acqua che cade. In tribuna, il governo quasi al completo.

 

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A firmare la cerimonia è stata chiamata Filmmaster, importante casa di produzione pubblicitaria e ora specializzata anche nell’organizzazione di eventi live. Quando ho visto Francesco René Pannofino fingere di fare il regista della manifestazione, è scattato l’effetto «Boris»: la sua cinica ironia e la sua approssimazione organizzata mi hanno contagiato: «Basta con la qualità!».

 

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A parte alcuni momenti di intensa emozione [...] il resto sapeva un po’ di festa locale, con orchestrina da villaggio turistico impegnata nei grandi successi di repertorio.

 

E la telecronaca? Ci voleva poco a fare meglio di quella dell’inaugurazione. Accanto ad Auro Bulbarelli (che aveva una gran voglia di «trollare» il suo ex direttore; c’è stato pure un accenno a Ghali), c’erano la padrona di casa Cecilia Gasdia e il sempre ottimo Fabio Genovesi. Hanno imparato che anche il silenzio è molto espressivo.

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Alla fine, più che un singolo responsabile, il problema della Rai sembra sistemico. Non è solo questione di nomi. I «Petrecca», temo, sono molti.

PAOLO PETRECCA - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 19PAOLO PETRECCA cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 27cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 7cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 17cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 6cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 28cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 16cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 5cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 14cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 4cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 15cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 29cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 18cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 9cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 24cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 23cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 8cerimonia chiusura olimpiadi milano cortina 25

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