nick tosches

ALL’INFERNO CON NICK TOSCHES – TUTTI I NOSTRI GIOVANI PIPPONI DELLE PATRIE LETTERE CHE SE LA TIRANO COME SCEMI DOVREBBERO CORRERE IN LIBRERIA E ACQUISTARE TUTTI I LIBRI DELLO SCRITTORE AMERICANO NATO NEL 1949 DA UNA FAMIGLIA DI ORIGINI PUGLIESI - UN ARTISTA DI CULTO PER AVER RACCONTATO IL DIETRO LE QUINTE DEL MONDO DELL'ALTA FINANZA (SINDONA), DEL CINEMA (DEAN MARTIN), DEL ROCK (JERRY LEE LEWIS) SVELANDONE I LATI PIÙ OSCURI...

1 - NICK TOSCHES E IL LATO OSCURO DEI DIVI D'AMERICA

Gian Paolo Serino per “il Giornale”

 

Nick Tosches

Domenica sera è morto a settant' anni Nick Tosches, scrittore americano che negli Stati Uniti è un artista di culto per aver raccontato il dietro le quinte del mondo dell' alta finanza, del cinema, del rock svelandone i lati più oscuri. Nato a Newark, New York, nel 1949 da una famiglia di origini pugliesi, sin da giovane giornalista ha sempre voluto far comprendere come «le ancelle della cultura di massa e le muse dell' analfabetismo abbiano dato voce all' America».

 

Nick Tosches

Per questo Nick Tosches ha sempre pubblicato romanzi d' inchiesta: la biografia dedicata all' inventore del rock' n'roll Jerry Lee Lewis, artista maledetto incapace di convivere con i dettami religiosi di una famiglia e di una nazione che lo ripudiò come un diavolo (per far posto a un più tranquillizzante giovane Elvis Presley). Oppure quella magnifica dedicata a Dean Martin, attore famoso per essere stato la spalla del comico Jerry Lewis e cantante di That' s Amore: si chiamava Dino Paul Crocetti e rappresentava il successo che chiunque può ottenere negli Stati Uniti.

Nick Tosches

 

Nella realtà Dean Martin è stato «una delle più prodigiose macchine tragiche allestite dall' Era dello Spettacolo» perché dietro la maschera costruita dell' attore brillante si nascondeva un uomo tormentato da tragedie familiari (la morte di un figlio), matrimoni mandati a rotoli per colpa dell' alcol sino agli ultimi anni: ripudiato da tutti, persino dall' amico di sempre Frank Sinatra che non lo invitò neppure al suo compleanno. Lo stesso mondo che lo aveva creato lo distrusse sino a farlo morire in solitudine.

 

Nella biografia Il diavolo e Sonny Liston, Tosches raccontò il campione del mondo di boxe, sfruttato e poi ridotto alla demenza dall' abuso di morfina.

Nick Tosches ha sempre scritto libri capaci di mandare al tappeto le «icone americane» come quello, documentatissimo, sul finanziere faccendiere Michele Sindona, in un una storia che rivela i suoi rapporti «oscuri» con Enrico Cuccia, Papa Paolo VI, Giulio Andreotti, Licio Gelli, Richard Nixon, Gheddafi, sino alla morte misteriosa causata dal famoso «caffè avvelenato» somministratogli in carcere.

Nick Tosches

 

Nick Tosches

O ancora l' indagine che tra le prime svelò l' esistenza della mafia cinese sino a La mano di Dante, rocambolesco romanzo alla Dan Brown opzionato da Johhny Depp per un film con la regia di Julian Schnabel e mai realizzato. Molti i suoi libri pubblicati in Italia ma con una dispersione editoriale (Alet, Longanesi, Mondadori) che lo ha relegato ad autore da noi relativamente sconosciuto.

 

2 - ADDIO ALL'ECLETTICO NICK TOSCHES SPAZIAVA DAL COUNTRY AD ALIGHIERI

Matteo Persivale per il “Corriere della sera”

 

Nick Tosches

«L' oscurità è un' alleata preziosa, ma finisce per divorare coloro che si servono di lei». Nessuno tra gli scrittori americani della nostra epoca ha conosciuto - e attraversato - l' oscurità più a lungo di Nick Tosches, scomparso l' altro giorno a 69 anni nella sua casa nel Greenwich Village a New York, il suo quartiere da mezzo secolo, da quando si era trasferito dal natìo New Jersey dei bar di terz' ordine frequentati da persone che gli insegnarono i rudimenti dei lati oscuri della vita. I lati oscuri sui quali indagò attraverso una carriera letteraria straordinaria e impossibile da definire.

 

Tosches è stato un critico di musica rock - faceva a gara con gli altri due «Noise Boys», Lester Bangs e Richard Meltzer, a chi scriveva l' articolo più letto (e imitato). Ecco poi il libro sulla musica country e la biografia di Jerry Lee Lewis largamente considerata di riferimento ( Con me all' inferno. La vita straordinaria di un re del rock , volume pubblicato in Italia da Alet), un altro libro sugli «eroi sconosciuti del rock' n'roll». E poi il libro che nel 1986 gli cambia vita e carriera, Il mistero Sindona (edito in Italia prima da SugarCo in versione tagliata e poi da Alet integralmente).

Nick Tosches

 

«Di Michele si diceva sedesse sul trono del male del mondo. Chi poteva intrigarmi di più?», spiegò anni dopo. Sindona è il simbolo di tutto quello che interessò a Tosches come scrittore: il mondo dell' oscurità indispensabile per quello visibile agli occhi del mondo, il riciclaggio come motore dell' economia e la duplicità come metodo.

 

Da qui in poi Tosches comincia a scrivere romanzi: Le Triadi (Tea), e soprattutto La mano di Dante (Mondadori), il più riuscito. Uno scrittore autodidatta e esperto di letteratura classica e di Dante che si chiama «Nick Tosches» viene ingaggiato da un gangster per autenticare il manoscritto, rubato, della Divina Commedia .

 

Nick Tosches

Tosches viaggia nel tempo e racconta Dante ragazzo, sdraiato sull' erba che immagina «nove cieli, non sfere celesti ma cieli della terra, cieli di nube e soffio d' aria», dà una spiegazione plausibile del misterioso motivo che portò un uomo freddo, pieno di astio, ossessionato dal ricordo di una donna che non era sua moglie, a scrivere la Commedia - era condannato a vedere Dio ovunque posasse lo sguardo, anche sulle vene della fronte della donna amata.

 

Qui c' è il talento di Tosches allo stato più puro: la bellezza dello stile e l' erudizione letteraria e la conoscenza diretta del mondo della malavita, dei suoi rituali. Ne La mano di Dante attraversa registri diversissimi, gioca con il postmoderno (che disprezzava, ovviamente): perfino una delle rare stroncature, Oltreoceano, del romanzo, consigliava di leggerlo per il talento viscerale dell' autore capace di prendere alla gola il lettore.

Un dono raro nel 2002, quando uscì, come lo è oggi.

Nick Tosches

 

Nick Tosches

Tosches, malfermo nella salute a causa del diabete e dei segni di una vita vissuta a tutto volume, ebbe tempo per scrivere altre biografie di classe assoluta, raccontando la vita di Dean Martin in un libro lunghissimo con quasi 200 pagine di note e fonti bibliografiche ( Dino. Dean Martin e la sporca fabbrica dei sogni , Dalai): Tosches usa Martin per raccontare il lato oscuro dello show business, la storia di un uomo miracolosamente non cinico che sopravvisse a Hollywood.

 

E poi Il diavolo e Sonny Liston (Mondadori) sul pugile che secondo l' autore morì in modo non accidentale, ucciso dai mafiosi che l' avevano convinto a truccare un match. Un saggio per intenditori, Where Dead Voices Gather sul cantante - dimenticato - Emmett Miller, un' altra biografia di gangster ( King of the Jews ), un romanzo scritto in extremis , negli anni della malattia, Sotto Tiberio (Mondadori), nel quale tornano i suoi temi - il Vaticano, la filologia, il giallo, il volto nascosto e osceno del potere.

 

Nick Tosches

Quando morì il suo amico fraterno Hubert Selby jr, autore di Ultima fermata Brooklyn , Tosches scrisse su «Libération» che «i miei santi sono sempre venuti dall' inferno, e ora non ho più un santo da venerare». Non ci sarebbe nulla di male se qualcuno, tra i lettori famosi e non famosi che hanno amato libri di Tosches, oggi pensasse la stessa cosa.

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