ADESSO SAVIANO LEGGE ANCHE LE LETTERE D’AMORE! TUTTO PUR DI NON SCRIVERE UN NUOVO LIBRO - SOCCI CORREGGE “LIBERO”: “LA FRASE SULLE DIMISSIONI DEL PAPA NON È MIA MA DI RATZINGER” - BYE BYE ROMA 2020! NON RIESCONO A GESTIRE 'NA NEVICATA, FIGURIAMOCI LE OLIMPIADI - BRUTTA STAGIONE PER CHI AMA LA MUSICA: SCOMPARE WHITNEY HOUSTON E RICICCIA CELENTANO - LE TV LOCALI DI MILANO SON TUTTE PER PISAPIA - MONTI VA IN AMERICA E MOODY’S CI DECLASSA…

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro D'Agostino,
nel pezzo di Caterina Maniaci da te rilanciato sulle possibili dimissioni del Papa si legge: "Il 25 settembre 2009 Antonio Socci scriveva, proprio su Libero, che 'quando un Papa giunge alla chiara consapevolezza di non essere più in grado fisicamente, psicologicamente e mentalmente di svolgere l'incarico affidatogli, allora ha il diritto ed in alcune circostanze anche il dovere di dimettersi' ".

A parte il fatto che non era il 25 settembre del 2009, ma del 2011, devo assolutamente rettificare: l'articolo della Maniaci attribuisce a me questa frase cosicché sembra che sia io a chiedere le dimissioni del papa. Ma quella frase non è affatto mia, è dello stesso Ratzinger.

Infatti era da me chiaramente virgolettata come citazione tratta dal suo libro-intervista "Luce del mondo", uscito nel 2010, a cura del giornalista Peter Seewald. In quell'articolo io riportavo alcune voci che avevo raccolto sul fatto che il Papa non scarti l'ipotesi delle dimissioni, in determinate circostanze, ma scrivevo e ripeto ora che personalmente spero che non prenda mai una decisione simile. Grazie dell'ospitalità.
Antonio Socci

Lettera 2
Bye bye Roma 2020!
Non riescono a gestire 'na nevicata, figuriamoci le Olimpiadi.
giaz

Lettera 3
Caro Dago,
Ma Bracconi e Repubblica capiranno mai che non il motivo della sconfitta del PD a Genova non è perchè sono arrivati alle primarie con due candidati - e qui la scusa della "dispersione dei voti" - ma potevano anche candidarne 1, e perdevano lo stesso? Non è la qualità che conta ma la qualità. E in quel partito, santo dio, dove cazzo sta???
Roberto da Trento

Lettera 4
Caro Roberto, dopo la neve, il festival di Sanremo. Brutta stagione per gli amanti dell'arte canora: scompare la grande Whitney Houston e riciccia Celentano.
Giancarlo Lehner

Lettera 5
Da oggi , dopo il disastro Olimpico, il Cavalier Mario Accademico Minuscolo Monti, avrà moltissimi amici in più.....Toti....Caltagiorne etc etc.....

Lettera 6
Declassati (ulteriormente), senza Olimpiadi, con mezzo Festival di San Remo, ma pronti a comprare iPad3... chiamiamola crisi interiore!
Matteo d'Aloja

Lettera 7
Caro Dago,
ma quanto siamo fortunati noi italiani, pensavo oggi guardando Repubblica che ci propone, in occasione di san valentino, le poesie d'amore lette da Saviano? Il giovane sotto scorta discetta di tutto. Finora: letteratura, musica, pitture vascolari, calcio, boxe, gastronomia, televisione, cinema, fumetto. politica (per redarguire i giovani), economia, internet. Tutto, pur di non scrivere un libro.
Lidia

Lettera 8
Caro PD: mi si spezza il cuore, scrivere quello che segue, ma devi capire, è più forte di me. Quando ,in TV,vedo e sento parlare, i ministri , così detti "Tecnici" vado in estasi, per la loro indiscussa competenza, e capacità, e pacatezza, con coi si presentano ai telespettatori, specialmente le donne ( la Fonero , La Severino, La Cancellieri etc.). E poi cambi canale, e ti trovi : la Melandri, la Pinotti, Boccia, Orlando eccc...) ( Sempre i soliti ) credimi caro Pd, provo una grande tristezza.
lo stregone di Suviana

Lettera 9
Chi vince una guerra ha sempre ragione: quindi giusti i "non " risarcimenti tedeschi perché con l'Europa unita hanno dato alla Germania quello che non era riuscito a prendersi con due guerre mondiali.
a mandolfo (StC)

Lettera 10
Caro Dago,
le paginate e paginate sul viaggio di Mario Monti in USA trovano un riscontro negativo con la decisione della solita agenzia "Moody's" che ha provveduto a dare un giudizio negativo sul debito dell'Italia. Evidentemente c' è qualcosa che non quadra nel panorama internazionale con riferimento ai mercati, ma i nostri giornaloni, troppo presi delle vicende della crisi greca(ma almeno in quella nazione i costi della politica, compresi cancellazioni di comuni e province, sono stati tagliati da subito) si guardano dall'erudirci in materia.

Lo stesso dicasi delle riscoperta delkl'Asse con la Germania, con il risultato che non pare sia cambiato niente nei comportamenti della Germania, che continua a fare il bello e cattivo tempo sulle prospettive dell'Ue, penalizzando tutte le altre nazioni. Cordiali saluti.
Giovanni Attinà

Lettera 11
Dago darling, non passa giorno che nelle TV locali meneghine (anche RaiEiar) non appaia Pisapia o qualcuno della sua giunta, che fa o farà questo o quello, che ha risolto o sta risolvendo questa o quella "emergenza", ecc. Speriamo che sia tutto oro (e non bava) quello che luccica! Le scale mobili della metro intanto lasciano sempre molto a desiderare (Come prima, più di prima), cioé spesso non funzionano.

Persino in fermate chicchissime e ad alta densità di "gauche caviar de la Madunina" come Palestro, Cadorna e Cordusio. Certo, le scale mobili sono una bazzecola se confrontate con tutto quello di "bien pire" che succede nel Far West della grande Milano (Comune di Milano e comunelli limitrofi), "closed communities" ufficiali e non a parte. Pax vobiscum
Natalie Paav

Lettera 12
Egregio Direttore,
potrebbe succedere in Italia quello che sta accadendo in Grecia? Se il filo si tira alla fine si spezza!! Impoverire un popolo per colpa di scelte politiche sbagliate è una soluzione pericolosa che può portare a delle conseguenze che i politici, rifugiati nel BUNKER di Roma (o Parlamento), non riescono a capire perchè hanno perso il contatto con la
realtà del Paese.

Un Paese che si sta impoverendo per causa di una tassazione. diretta e indiretta, esagerata, e una classe politica che pensa solo agli interessi di bottega. Ma non basta. La Grecia rischia di fallire anche perchè ha speso tanti soldi negli armamenti acquistati dai precedenti governi.

Ma se l'Europa è davvero UNITA perchè non esiste un solo Esercito Europeo, e le missioni all'estero vengono fatte da questo esercito e non più dai singoli Stati UE? Il Governo Monti corre dietro alle banche, mentre la povertà avanza insieme a tanta amarezza e delusione verso i partiti e partitini che giocano allo scarica barile. Il PDL ha nostalgia del Bunga Bunga, La Lega Nord cerca una nuova verginità, il PD perde consenso e aumenta il SEL, i centristi di FL si studiano tra loro, ma alla fine la musica non cambia.
Marino Bertolino

Lettera 13
Come temevo, ma del resto era prevedibile, la canea e la ghettizzazione contro
i cattolici sta montando. L'iniziativa dei giovani democratici (?) di sinistra
modenensi di intimidire e di sbertucciare Carlo Giovanardi che ha il coraggio
di dire quello che pensa, e che difende la morale cattolica più di tanti preti
ormai decotti, si commenta da sola. E' l'inizio di quel tentativo di isolare
chi la pensa diversamente da quello che viene inculcato dalle ideologie di
sinistra, dagli eredi del comunismo e del socialismo che hanno massacrato il
mondo.

Speriamo che il coraggio di Giovanardi trovi finalmente sponda in tante
coscienze che ripudiano l'omosessualità - senza per questo condannare le
persone - come pratica e le nozze gay. Siccome la maggioranza degli italiani ha
ancora in abominio questa licenziosità gay, lesbica e via dicendo, mi auguro
che si scenda in piazza a difendere i valori cattolici.
Luciano.

 

Saviano ANTONIO SOCCI - Copyright PizziGIANNI ALEMANNO montiWHITNEY HOUSTONAdriano Celentano GIULIANO PISAPIA PIER LUIGI BERSANI MARTA VINCENZIMERKEL

Ultimi Dagoreport

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO