canone rai

ATTENTI AL CANONE: ECCO COME CHIEDERE L’ESENZIONE DALL’ODIOSO BALZELLO, ORMAI INSERITO NELLA BOLLETTA ELETTRICA - CHI PUÒ CHIEDERE DI NON PAGARLO, DOVE TROVARE I MODULI E I REQUISITI. FINO AL 31 DICEMBRE SI PUÒ FARE PER VIA TELEMATICA, MA SE USATE LA CARA VECCHIA CARTA DOVETE SBRIGARVI: C’È TEMPO FINO AL 20 DICEMBRE

 

Silvana Palazzo per www.ilsussidiario.net

 

Entro il prossimo 31 dicembre si può chiedere l'esenzione del Canone Rai per il 2018. Il pagamento è contenuto nella bolletta della luce, ma non tutti i titolari di una residenza posseggono un apparecchio televisivo, quindi possono chiedere l'esenzione. Come compilare il modello? Nel Quadro A i contribuenti possono dichiarare che in nessuna abitazione a loro intestata, dove c'è un'utenza elettrica, è presente un apparecchio tv proprio o di un membro della famiglia.

 

CANONE RAI

In alternativa, si può dichiarare che non è presente un ulteriore apparecchio televisivo oltre a quello per cui è stata presentata una dichiarazione di cessazione per suggellamento. L'ultima opzione è riservata agli eredi di un'abitazione in cui l'utenza elettrica è ancora temporaneamente intestata a una persona deceduta e non è presente nessun televisore.

 

Compilando il Quadro B, invece, i contribuenti segnalano che nell'abitazione l'utenza elettrica è intestata ad un altro componente (con indicazione del codice fiscale) al quale è anche collegato il pagamento del canone. Questa dichiarazione può essere presentata in qualsiasi momento dell'anno e ha valenza permanente. Il Quadro C, invece, va compilato per comunicare la modifica delle condizioni, come l'acquisto di un televisore nel corso dell'anno, la cessazione di appartenenza alla medesima famiglia anagrafica precedentemente dichiarata. (agg. di Silvana Palazzo)

 

TUTTE LE DATE PER LA DICHIARAZIONE DI NON DETENZIONE

Seguendo il servizio FAQ del portale dedicato al Canone Rai, si possono scoprire tutte le date e i riferimenti utili per la presentazione della dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio tv, necessaria ovviamente per ottenere l’esenzione al canone per l’anno 2017 (e anche per i successivi anni). «Dal 2017 i termini di efficacia delle dichiarazioni di non detenzione sono i seguenti: dichiarazione presentata entro il 31 gennaio dell'anno solare di riferimento, a partire dal 1º luglio dell'anno precedente, ha effetto per l'intero canone dovuto per l'anno di riferimento; dichiarazione presentata dal 1º febbraio al 30 giugno: esonera dall’obbligo di pagamento per il secondo semestre dello stesso anno; 

CANONE RAI

 

dichiarazione presentata dal 1º luglio al 31 gennaio dell’anno successivo: esonera dall’obbligo del pagamento per l’intero anno successivo». Da ultimo, chiarisce ancora il portale del Canone Rai, la dichiarazione perde completa efficacia alla fine di questi periodi di validità perciò come anticipavamo già in precedenza, se non viene reiterata torna ad operare la presunzione di detenzione, con conseguente addebito nella fattura elettrica. (agg. di Niccolò Magnani)

 

LA DICHIARAZIONE VALE UN ANNO

Fino al 31 dicembre per via telematica, entro il 20 dicembre per via cartacea: per usufruire dell’esenzione al Canone Rai le date da fissare con certezza sono queste, o almeno per evitare il primo addebito che poi potrebbe essere rimborsato se dimostrato di non avere apparecchi tv fino a tutto il mese di gennaio 2018.

 

Ribadendo con questa chiarezza le date, va anche ricordato che la dichiarazione di esenzione al Canone Rai ha validità di un anno e al termine del quale va riaffermata la “conferma” contro la presunzione di detenzione. Il modulo di “dichiarazione sostituiva di non detenzione” è disponibile come abbiamo detto qui sotto, sia online che scaricato per via telematica e inviato tramite Pec o posta prioritaria. In poche parole, l’esenzione può essere richiesta ma ogni 12 mesi rinnovata per dimostrare effettivamente che non si ha per davvero un dispositivo tv in casa. (agg. di Niccolò Magnani)

 

RAI CANONE

ENTRO QUANDO INVIARE L’ESENZIONE

Si può ottenere l'esenzione del canone Rai, ma bisogna inviare la combinazione entro la fine dell'anno. Lo rende noto l'Agenzia delle Entrate, precisando che questa possibilità è riservata a chi non possiede un apparecchio televisivo in casa. Il termine per presentare la domanda scade a fine gennaio 2018, ma i primi addebiti scatteranno subito dopo capodanno, quindi il consiglio dell'Agenzia delle Entrate è di anticipare i tempi per evitare un addebito che poi dovrà essere rimborsato. «È preferibile presentare la dichiarazione sostitutiva in via telematica entro la fine di dicembre, o entro il 20 dicembre se viene presentata per posta in forma cartacea».

 

I cittadini che non posseggono la tv in casa devono quindi presentare una dichiarazione sostituiva con la quale dichiarano che in nessuna delle abitazioni per cui si è titolari di un'utenza elettrica si possiede un apparecchio televisivo. Il modello della dichiarazione sostituiva è disponibile sui siti internet dell'Agenzia delle Entrate e della Rai. L'Agenzia delle Entrate ricorda ai contribuenti che possono inviarlo direttamente, usando un'applicazione web disponibile sul loro sito internet, usando le credenziali Fisconline o Entratel.

 

ESENZIONE CANONE RAI 2018: COME EVITARE L'ADDEBITO IN BOLLETTA

RAI CANONE IN BOLLETTA

La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto la presunzione di detenzione dell'apparecchio tv nel caso in cui esista un'utenza elettrica nel luigi in cui una persona ha la propria residenza anagrafica, quindi ha previsto che il pagamento del canone tv per uso privato avvenga attraverso l'addebito sulla bolletta elettrica, in dieci rate mensili per i titolari di utenza elettrica di tipo residenziale. L'unico modo per superare questa presunzione, e quindi evitare di pagare il canone tv in fattura se non si possiede l'apparecchio televisivo, è presentare una dichiarazione sostitutiva all'Agenzia delle Entrate.

 

Può farlo il dichiarante stesso o un altro componente della famiglia anagrafica. Il modello in questione può essere usato anche da un erede per dichiarare che nell'abitazione in cui l'utenza elettrica è intestata temporaneamente a un soggetto deceduto non è presenta nessuna tv. Se non si può procedere con l'invio telematico, allora si può usare il servizio postale, inserendo nel plico raccomandato senza busta una copia di un valido documento di riconoscimento. L'indirizzo è il seguente: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. - Sportello abbonamenti tv - Casella Postale 22 - 10121 Torino. La dichiarazione di non detenzione ha validità annuale e può essere inviata anche tramite posta elettronica certificata.

viale mazzini

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