lotito fabrizio alfano mellone di battista

LA BATTAGLIA CONTRO LOTITO DIVENTA UN CASO POLITICO! NELLA PETIZIONE CONTRO IL SENATORE FORZISTA AFFINCHE’ VENDA LA LAZIO CI SONO FABRIZIO ALFANO, IL CAPO UFFICIO STAMPA DI GIORGIA MELONI (“HO ADERITO A TITOLO PERSONALE, DA SEMPLICE CITTADINO E TIFOSO”). E POI ANCORA: L’EX DIRETTORE DI RAI1 MAURO MAZZA; IL DIRETTORE ATTUALE DEL DAY TIME DI VIALE MAZZINI ANGELO MELLONE; IL VIGNETTISTA SATIRICO DI "PORTA A PORTA" FEDERICO PALMAROLI (IN ARTE OSHO), INSIEME CON ANDREA STROPPA, REFERENTE IN ITALIA DI ELON MUSK, E L’ATTIVISTA E SCRITTORE ALESSANDRO DI BATTISTA, GIÀ PORTAVOCE M5S – E LOTITO? NON CI PENSA PROPRIO A LASCIARE, CHECCHÉ NE DICA FIORELLO: “IO RISPONDO COI FATTI”

 

Fabrizio Caccia per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

 «C’è una chat molto scherzosa tra di noi sull’argomento», rivela il deputato FdI Riccardo Zucconi. Qual è l’argomento? Claudio Lotito, il presidente della Lazio.

contestazione dei tifosi della lazio contro claudio lotito 1

 

Perché la chat è quella dei soci del Lazio club Montecitorio : ci sono tra gli altri Paolo Barelli e Giorgio Mulè di Forza Italia e il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.Tutti grandi amici di Lotito, ma ora anche un po’ in imbarazzo per questa petizione, ormai famosa, dei tifosi della Lazio, con oltre 40 mila firme, che chiedono al patron di passare la mano dopo quasi 22 anni.

 

E il guaio è che tra loro ci sono firme illustri: Fabrizio Alfano, il capo ufficio stampa di Giorgia Meloni («No strumentalizzazioni, ho aderito a titolo personale, da semplice cittadino e tifoso»). E poi ancora: l’ex direttore di Rai1 Mauro Mazza; il direttore attuale del Day Time di viale Mazzini Angelo Mellone; il vignettista satirico di Porta a Porta Federico Palmaroli (in arte Osho), insieme con Andrea Stroppa, referente in Italia di Elon Musk, e l’attivista politico e scrittore Alessandro Di Battista, già portavoce M5S.

fabrizio alfano meloni

 

Duri e puri. Di Battista e Osho («Appoggiamo la linea dei gruppi») aderiranno allo sciopero di domani sera (Lazio-Atalanta) confermato dalla Curva Nord: nessuno entra all’Olimpico, tutti a Ponte Milvio, come per Lazio-Genoa.

 

Mellone, invece, abbonato ai Distinti Nord, confessa stavolta di essere «combattuto» dopo aver gioito con i figli per la conquista della semifinale di Coppa Italia. «Con Osho — racconta — andavamo anche in trasferta a seguire la Lazio.

andrea stroppa elon musk

 

 

Ma Lotito ci ha fatto passare l’entusiasmo, il sogno, lui davanti alle critiche parlava di “sparuta minoranza” e adesso si ritrova una “abnorme maggioranza” che lo contesta».

 

(...)

 

Ma Lotito, come risponde ai tifosi? Parte prudente: «Nella vita come nel calcio il dissenso esiste e va rispettato.

 

Fa parte della passione e la passione è l’anima della Lazio.

 

DI BATTISTA LOTITO

Può accadere a volte che alcune mie dichiarazioni vengano interpretate in modo diverso da ciò che intendo. È legittimo, quindi, che i tifosi si interroghino, ma io rispondo coi fatti». Ed ecco che contrattacca: «La prossima settimana presenteremo in pubblico il progetto già consegnato al Comune per lo stadio Flaminio. Poi, a marzo, illustreremo “Lazio 2032” il nostro piano quinquennale di rilancio».

 

Capito? Non ci pensa proprio a lasciare, checché ne dica Fiorello, che l’altro giorno aveva annunciato un possibile compratore. E lo sciopero del tifo va avanti.

GIORGIA MELONI E FABRZIO ALFANO A BUDAPEST ANGELO MELLONE - UMBRIA LIBRI contestazione dei tifosi della lazio contro claudio lotito 2angelo mellone (2)

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...