C'È GRANDE FERMENTO FRA I GURU MILANESI DELLA COMUNICAZIONE: BARBARA BERLUSCONI STA CERCANDO UN PR DI FIDUCIA - FEDE NON LAMPEGGIA PIÙ - A COLOGNO, SONO TUTTI TOTI E MAGRI - PIPERNO SI CONSOLA CON IL PESCE CRUDO - ESODO DI REDATTORI “ANZIANI” DAL TG5 (CAPUOZZO NO) - L’ELIPORTO DI FORMIGONI, NUOVA PUNTATA - CECCHI GORI CEDE A VALSECCHI E POTRÀ RESTARE A PALAZZO BORGHESE FINO A DICEMBRE - MOCCIA SI CANDIDA A SINDACO - CICCIOLINA FA I CONTI E SCEGLIE IL PALAZZO - SPIDER-MONTI - LE PULIZIE DI PASQUA…

1- Ristorante San Lorenzo, gettonatissimo per crudi di pesce alle spalle di Campo dei Fiori. Ad un tavolo Fuxas con la moglie, ad un altro il pelato Napolitano junior seduto con il povero Alessandro Piperno, scrittore barbuto e barboso, il cui nuovo romanzo non è stato baciato dal minimo successo.

2- Curioso ma dall'auto di Emilio Fede è improvvisamente scomparso il lampeggiante
blu che veniva posto sul tetto della sua auto.

3- Come è triste il Lago dei Cigni da quando non transita più per la "vasca" quotidiana il Direttore del Tg4 e la scorta di carabinieri a far la guardia al giornalista di Barcellona Pozzo di Gotto (sede di un noto manicomio criminale) e le sue meteorine.

4- In compenso il suo successore Giovanni Toti gira col petto in fuori circondato da molti giornalisti che fanno sì con la testa. Tra di loro molti che muovevano su e giù il capino, solo una settimana fa, rapiti dai discorsi di Fede.

5- Siria Magri da Cologno, vice direttore di Videonews e moglie di Giovanni Toti, è sempre più riverita. Tutto in famiglia.

6- Dalle parti del Tg5, appena privato della presenza della conduttrice storica (e una volta star di ascolti) Cristina Parodi, si annuncia l'uscita di decine di redattori "anziani". Da Sandro Provvisionato a Paolo Di Mizio, da Marcello Villari ad Enrico Rondoni a Vittorio Testa. Si aggiungeranno alla lunga lista di giornalisti che hanno lasciato il tg di Mimun: da Annalisa Spiezie a Luca Rigoni, da Fabrizio Summonte a Salvo Sottile. L'unico che non sembra avere alcuna intenzione di andarsene pare che sia Toni Capuozzo. In amministrazione sanno perchè.

7 - Da L'Espresso - C'è grande fermento fra i guru milanesi della comunicazione: Barbara Berlusconi sta cercando un pr di fiducia. La ragazza ha grandi ambizioni. Troppe per affidarle al capo delle relazione esterne del Biscione, Franco Currò. O all'ufficio stampa del Milan, di cui Barbara è consigliere di amministrazione ma dove la convivenza con l'amministratore delegato Adriano Galliani resta complicata. Così da qualche settimana la primogenita dell'ex premier e di Veronica Lario si è messa a caccia di un comunicatore.

Il primo a essere sondato sarebbe stato Carlo Bruno che oggi guida una sua agenzia dopo aver chiuso nel 2006 il sodalizio in Bonaparte 48 con Ubaldo Livolsi, lo storico consulente di papà Silvio. Ma fra i due non sembra essere scattata la scintilla e la ricerca continua. Il nuovo consulente andrà ad affiancare Massimo Zennaro (ex portavoce del ministro Gelmini fatto fuori dopo la gaffe sul tunnel dei neutrini dalla Svizzera all'Abruzzo) che a settembre è stato scelto da Barbara per lanciare la sua immagini culturale. C. C.

8 - Sulla storia dell'eliporto affittato da Formigoni all'Isola dei Famosi, nuova puntata dell'Ufficio stampa della Regione. Di fronte alle ripetute critiche dei lombardi che si sono visti "regalare" (come fu detto al momento dell'inaugurazione) un secondo grattacielo in cambio di 420 milioni euro (dei cittadini, non del Governatore) con allegato eliporto, l'Ufficio Stampa della Regione afferma sul Corriere di oggi che "l'elisuperficie è stata approntata (a costo zero)". E che "per il servizio commericale è naturalmente prevista
una tariffa a beneficio della Regione".

Sarebbe ora che la sezione lombarda della Corte dei Conti spiegasse, se lo sa, che senso abbia costruire un secondo grattacielo e dotarlo di eliporto a "costo zero" . E che la Protezione Civile chiarisse una volta per tutti se è possibile che a Milano possano atterrare, in pieno centro abitato, elicotteri "a scopo commerciale".

9 - Da "il Giornale" - Eclettico di certo lo è, ha conquistato milioni di lettori con i suoi romanzi sulle avventure amorose dei teenager ed è autore televisivo, regista e sceneggiatore di successo. Adesso Federico Moccia si butta in politica. Alle amministrative di maggio sarà candidato «al di fuori del partiti» alla carica di primo cittadino di Rosello, in provincia di Chieti.

«Una candidatura- ha commentato il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio - che sa di cultura, di notorietà e di apprezzamento, per un personaggio che è anche un assiduo frequentatore di un piccolo centro della provincia di Chieti, Rosello, a cui lo scrittore è molto legato anche dall'unione con la moglie,originaria della cittadina situata nell'entroterra chetino».

E Alessio Monaco, sindaco uscente: «In un momento di difficile crisi economica e sociale, una figura di spicco nel mondo della cultura sarà senz'altro un significativo contributo alla crescita di un piccolo comune». Moccia ha fatto appassionare i giovani alla lettura, chissà se sarà lo stesso con la politica.

10- Romana Liuzzo per "il Giornale" - Ilona Staller, in pornoarte Cicciolina, ha annunciato che intende presentarsi alle elezioni politiche del 2013 con il suo partito «Democrazia Natura Amore». L'altra volta ('92) ce la fece e fu eletta e ora riscuote un vitalizio di 3.000 euro al mese. Alla luce dei fatti recenti (e dei suoi 60 anni), Cicciolina ha capito, che si guadagna molto di più in politica che con il porno. Anzi, ci si arricchisce. Guardarsi intorno.

11 - Maurizio Crozza, "Ballarò" - "Bossi sembra uscito da Guerre Stellari: parla come Darth Vader, evoca la morte e c'ha un figlio pesce"

12- Da "Panorama" - Cecchi Gori cede a Valsecchi e potrà restare a Palazzo Borghese fino a dicembre. Poi Vittorio Cecchi Gori dovrà cercare una nuova sistemazione e lasciare la magione al produttore Pietro Valsecchi (un asso pigliatutto, a Roma ha rilevato pure Palazzo Pecci Blunt) che l'ha acquistata, si dice, per 18 milioni di euro. Dopo il crac della Filmavi, Cecchi Gori ha dovuto disfarsi anche sei suoi preziosi quadri, ora esposti nelle vetrine degli antiquari di via dei Coronari insieme con due vasi napoleonici (G.S.).

13- Da "Internazionale" - 1. Rifare il letto e sparecchiare la tavola non sono pulizie: è decenza. 2 - Non nascondere la polvere sotto il tappeto: mettila anche dietro i mobili e sotto le tende. 3 - Hai preso un giorno di ferie per pulire casa? Sei a un passo dal diventare una casalinga. 4 - Se usi la stessa pezzetta, comincia dalla cucina e finisci con il bagno. 5 - Lascia stare mocio, swiffer o freebreeze: il professionista una solo la scopa.

14- Da "Corriere.it" - Dopo la copertina dell'edizione internazionale di Time Magazine, Mario Monti approda sulle pagine di uno dei fumetti di punta della Marvel, "Amazing Spider-Man". La storia, intitolata «Ends of the Earth», compare nel numero 683, uscito mercoledì, e più che di austerity, manovre economiche e riforma del mercato del lavoro parla di un'emergenza ambientale globale - e dell'inganno ordito dall'arci-nemico dell'Uomo Ragno, il malvagio Otto Octavius, meglio conosciuto come Doctor Octopus.

 

 

Alessandro PipernoIL FUMETTO DI SPIDERMAN IN CUI COMPARE MARIO MONTIGiovanni TotiTONI CAPUOZZO EMILIO FEDEBARBARA BERLUSCONI big OBAMA - MERKEL - MONTI NEL FUMETTO DI SPIDERMANILONA CICCIOLINA STALLER OBAMA - MERKEL - MONTI NEL FUMETTO DI SPIDERMAN

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni ignazio la russa antonio tajani fabio rampelli roberto occhiuto marina berlusconi cirielli

DAGOREPORT – IN QUELLA POLVERIERA CHE E' DIVENTATA L'ARMATA BRANCA-MELONI, LA MICCIA E' COLLEGATA A DUE EVENTI: L’ELEZIONE SUPPLETTIVA IN CALABRIA E IL VOTO A SCRUTINIO SEGRETO ALLA CAMERA SULLA LEGGE ELETTORALE (SPUNTERANNO FRANCO-TIRATORI TRA COLORO CHE SANNO DI NON ESSERE RICANDIDATI NEL 2027? CHE DECIDERANNO LE DONNE DI FORZA ITALIA INVEPERITE PER LA MANCATA ALTERNANZA DI GENERE?) – IL CASO CALABRESE, CON IL CANDIDATO DI VANNACCI CHE RUBA VOTI A FORZA ITALIA E RISCHIA DI FAR VINCERE IL PD, PUO’ ESSERE L’OCCASIONE CHE TAJANI ASPETTAVA DA TEMPO: REGOLARE I CONTI CON IL GOVERNATORE OCCHIUTO, SUO NEMICO INTERNO, SU CUI RICADREBBE LA COLPA DELLA SCONFITTA DI FABIO ROSCIOLI, TESORIERE DI LADY BERLUSCONI – SE LA FAIDA TRA GLI AZZURRI È PALESE, IN FDI DEVONO GESTIRE I MALUMORI DEI “RAS” LOCALI. A MILANO LA RUSSA NON DIGERISCE LA PROPOSTA DI CANDIDARE A SINDACO L’AZZURRO PEREGO, NOME NON SGRADITO A VIA DELLA SCROFA - IN CAMPANIA C’È LA ROGNA DEL VISPO CIRIELLI, L'EX COLONNELLO DI GIORGIA CHE INVOCA DI IMBARCARE VANNACCI NELLA COALIZIONE - NEL LAZIO IL MENTORE DELLE SORELLE MELONI, FABIO RAMPELLI, NON SOLO SI E' AUTOCANDIDATO A SINDACO DI ROMA IN BARBA AL PARTITO, MA SCALPITA PER PIAZZARE I SUOI "GABBIANI" NELLE PROSSIME LISTE ELETTORALI - STENDIAMO UN "PELO PIETOSO" SUL'ALTRO ALLEATO, LA LEGA SPROFONDATA AL 4,5% CON SALVINI APPESO A CIO' CHE POTRA' SUCCEDERE DOMENICA PROSSIMA SUL PRATONE DI PONTIDA...

roberto vannacci elly schlein giorgia meloni legge elettorale ballottaggio

DAGOREPORT! LA NUOVA LEGGE ELETTORALE È INCOSTITUZIONALE? MONTA IL DIBATTITO CON 160 COSTITUZIONALISTI CHE ANDRANNO AVANTI CON I RICORSI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - LA SCOMMESSA DELLA MELONI: UNA VOLTA APPROVATA LA LEGGE, ANDARE AL VOTO A MAGGIO PER EVITARE IL GIUDIZIO DI INCOSTITUZIONALITA' DELLA CONSULTA – LA PROTESTA DEL CIVICO ONORATO SULLE FIRME RICHIESTE PER PRESENTARE LE LISTE (6MILA PER OGNI COLLEGIO): UNA NORMA CHE IN REALTA’ FA COMODO A FORZA ITALIA E NOI MODERATI IN FUNZIONE ANTI-ONORATO MA ANCHE ALLA SINISTRA, CHE SI METTEREBBE AL RIPARO DALLE NUOVE CREATURE POLITICHE (TIPO GRILLO) – VANNACCI AL 99% NON DOVREBBE AVER BISOGNO DI RACCOGLIERE LE 6MILA FIRME - L’ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA PER CHI ARRIVA AL 42%: NON NE PARLA NESSUNO NEL PD PERCHE’ FA COMODO ANCHE A SCHLEIN…

elly schlein giuseppe conte dario franceschini

DAGOREPORT - CONTRORDINE, COMPAGNI, LE PRIMARIE SI FARANNO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE ELETTORALE! CONTE HA DATO UN AUT AUT AGLI ALLEATI DEL CAMPO LARGO METTENDO I GAZEBO COME “CONDICIO SINE QUA NON” PER ESSERE NELL'ALLEANZA CON IL PD – MA LE PRIMARIE, OLTRE A ESSERE DIVISIVE, SONO UN GRAN CASINO SUL FRONTE REGOLAMENTARE: SARANNO APERTE O CHIUSE? CI SARA’ IL VOTO ONLINE? E PREVEDERANNO UN BALLOTTAGGIO? - PER ELLY, CHE TREMA PERCHÉ CONTE CON LA POSIZIONE SULL’UCRAINA DRENA VOTI AL PD SCESO AL 20%, I GAZEBO SONO DIVENTATI UN PROBLEMA ANCHE ALL’INTERNO DEL PARTITO (AL PUNTO CHE NON HA POTUTO CONCEDERE L’ENDORSEMENT A MARIO CALABRESI, CANDIDATOSI A SINDACO DI MILANO, PERCHÉ HA PAURA DI PERDERE I VOTI DI PIERFRANCESCO MAJORINO). COSI’ PER BLINDARSI E’ COSTRETTA A STRINGERE ACCORDI CON RENZI, FRANCESCHINI E ALTRI CAPATAZ DEM. MA NON ERA LEI CHE DICEVA “NON VOGLIAMO PIÙ CAPIBASTONE E CACICCHI?”

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO…