urbano cairo palio di siena la7

CAIRO DI SIENA – URBANETTO SCIPPA IL PALIO ALLA RAI: A PARTIRE DA QUEST’ANNO E FINO AL 2025, LA STORICA CORSA SARÀ TRASMESSA DA LA7 E NON PIÙ DAL SERVIZIO PUBBLICO – ERA SUCCESSO SOLO UNA VOLTA, NEL 1995, CHE I DIRITTI NON FOSSERO ACQUISITI DA VIALE MAZZINI (IN QUEL CASO, SE LI AGGIUDICÒ MEDIASET) – A RACCONTARE L’EVENTO SARÀ PIERLUIGI PARDO, INSIEME AL SENESE GIOVANNI MAZZINI - VIDEO

 

 

Aldo Tani per il “Corriere della Sera”

 

palio di siena su la7 1

Siena Sarà una ripartenza targata Rcs. Dopo due anni di stop a causa della pandemia, fatto che non accadeva dalla Seconda guerra mondiale, il ritorno del Palio di Siena sarà targato La7 . L'emittente ha trovato un accordo con il Consorzio per la tutela del Palio e trasmetterà la corsa fino al 2025.

 

Una sinergia sviluppata negli ultimi giorni, dopo il fallimento della trattativa con la Rai , partner che aveva accompagnato la Festa dal primo anno di trasmissioni in Italia, nel 1954, e poi in pianta stabile dagli anni Settanta.

 

URBANO CAIRO

Solo in un'occasione, nel 1995, i diritti erano stati acquisiti da Mediaset. Il Consorzio, che era al lavoro da aprile per siglare un'intesa con un network nazionale, aveva due obiettivi: l'offerta economica e la durata del contratto.

 

Con l'entrata in campo di Rcs li ha raggiunti entrambi. Per quanto riguarda la parte finanziaria sul piatto sono stati messi 540 mila euro, mentre la prospettiva quadriennale dà la possibilità a entrambi i sottoscrittori di studiare progettualità che perseguano i rispettivi interessi.

PALIO DI SIENA

 

Spiega Gianluca Foschi, vicedirettore dell'emittente di proprietà di Urbano Cairo: «Per il Palio del 2 luglio partiremo con la diretta alle 17. Poi cercheremo di capire i meccanismi migliori. Credo che la nostra rete possa essere la più adatta a trasmettere la manifestazione». Il dirigente, illustrando l'accordo, ha citato quanto fatto da La7 con il rugby: la capacità di costruire attorno all'evento principale una serie di appuntamenti che portino il telespettatore a un coinvolgimento sempre maggiore.

 

GIANLUCA FOSCHI

Ci proveranno già tra dieci giorni, ma il vero banco di prova sarà il Palio del 16 agosto. La7 , oltre a sostanziose risorse, ha offerto anche alcune opportunità imprescindibili per chi cura l'immagine della Festa, prima tra tutte la possibilità di andare avanti con una diretta non stop, senza preoccuparsi di altri programmi.

 

Poi la diffusione a livello internazionale delle immagini e la gestione delle stesse da parte del Consorzio. «Sono state settimane intense - ha spiegato il presidente Antonio Carapelli - Rcs ha fatto delle proposte serie, sia dal punto di vista economico che del contratto. Comunque non è vero che il prodotto Palio non tirava: nel 2019 ha fatto il 10% di share».

 

pierluigi pardo foto mezzelani gmt121

La diretta del Palio dovrebbe essere preceduta da alcuni speciali, mentre la scelta della telecronaca è ricaduta su Pierluigi Pardo con a fianco il senese Giovanni Mazzini.

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