IL CDR DEL TG2 CONFERMA LO STATO DI AGITAZIONE, DOPO L’INCONTRO CON AZIENDA, PER PROTESTARE CONTRO LA STRISCIA TELEVISIVA AFFIDATA A TOMMASO CERNO: “RIBADIAMO IL NO DEL TG2 ALLA COLLOCAZIONE DELLA STRISCIA DI CERNO PRIMA DELL'EDIZIONE DELLE 13. DUREREBBE AL MASSIMO 4 MINUTI, PARTIREBBE ALLE 12,50 E SAREBBE UN EDITORIALE, CON LA PUBBLICITÀ TRA LA SUA SIGLA DI CHIUSURA E L'INIZIO DEL TG2. LA MESSA IN ONDA DEL NUOVO PROGRAMMA È SLITTATA AL 9 MARZO. IL TAVOLO È STATO AGGIORNATO DOPO CHE L'AZIENDA AVRÀ FATTO UNA VERIFICA PER CERCARE UN'ALTRA COLLOCAZIONE ORARIA"
(ANSA) - ROMA, 19 FEB - Si è svolta oggi una riunione tra il cdr del Tg2 e l'Azienda - posticipata alle 15 per la presenza prolungata dei direttori Coletta e Imbriale al Cda in merito alla striscia affidata a Tommaso Cerno, al termine della quale è stato confermato lo stato di agitazione.
''Nell'incontro - spiega una nota della rappresentanza sindacale - abbiamo ribadito il no del Tg2 alla collocazione della striscia di Cerno prima dell'edizione delle 13. Ci hanno informato che questa striscia durerebbe al massimo 4 minuti, partirebbe alle 12,50 e sarebbe un editoriale, con la pubblicità tra la sua sigla di chiusura e l'inizio del Tg2.
TOMMASO CERNO CONTRO DOLORES BEVILACQUA
La messa in onda del nuovo programma è slittata al 9 marzo. Il direttore del Coordinamento generi ha compreso la contrarietà della redazione a tale collocazione in palinsesto, aggiungendo però che "potrebbero esserci difficoltà a inserire in un altro spazio una striscia nuova e così breve". Il tavolo è stato aggiornato dopo che l'Azienda avrà fatto una verifica - in tempi rapidi, ma non dichiarati - per "cercare un'altra collocazione oraria". In attesa di ulteriori notizie - conclude il Comitato di redazione della testata -, resta confermato il nostro stato di agitazione''.
