AGOSTO, IL PIÙ CRUDELE DEI MESI - CERONETTI: “LO HANNO TRUCCATO DA MESE DI VACANZA MA CAUSA PICCHI IMMODESTI DI INFELICITÀ” - L’ESORCISMO DELLA FUGA È UN BOOMERANG, ESODO-CONTROESODO SONO DIVENTATI UN INCUBO!

Guido Ceronetti per “La Stampa

 

guido ceronetti guido ceronetti

Il più stupido dei proverbi: «Agosto, moglie mia non ti conosco». Che cosa può significare? Perché agosto sarebbe il mese della poligamia? Perché si fanno vacanze separate? Ma il proverbio è nato ben prima che si facessero vacanze separate (è di circa l’anno mille). L’ipotesi più probabile è che nei secoli passati, d’agosto, l’odore della moglie superasse ogni limite di tollerabilità, per cui non ti conosco varrebbe, come in biblico, rapporti intimi con te nisba, stammi lontana.

 

Non c’è reciprocità: l’odore degli uomini, infatti, inalterato in ogni stagione, è sempre di gigli e viole – i fiori più amati da Santa Caterina, che nel suo ristretto cenacolo ammetteva esclusivamente uomini. Con lo smisurato spreco d’acqua indotto dalla doccia la moglie inodora domina l’agosto come tutti gli altri mesi, è conosciuta biblicamente ogni momento, più di Betsabea, Venere le fa visita col Kamasutra nella borsetta anche il giorno del palio dell’Assunta, e il proverbio è quasi scomparso dall’uso, salvo quando in libreria antiquaria si faccia ricerca della prima edizione del romanzo Agosto, moglie mia non ti conosco del grande Achille Campanile.

 

guido ceronetti EUROPA guido ceronetti EUROPA

Tuttavia, sappiamo e sperimentiamo, che agosto resta cruciale e causa picchi immodesti d’infelicità. Il fenomeno di massa più clamoroso è l’Esodo-Controesodo e lo svuotamento delle città mentre luoghi solitamente molto più accoglienti si popolano inverosimilmente. Il mese è spartito nettamente tra i segni del Leone e della Vergine, che non si amano e si contrappongono. L’intrepidezza del primo non ripara la timidità fondamentale dell’altro.

 

La determinazione, l’imprudenza, la forza del carattere appartengono ai leonini; l’indecisione, l’insicurezza, l’esita-zione a rischiare, a volte la fifa bell’e buona, la precisione fino alla mania, sono virginiani. Ma dove si saranno cacciati i molti miei libretti di astrologia? A ogni modo, due esempi illustri: Napoleone (15 agosto); Lev Nicolaevic Tolstoj (28 agosto).

 

guido ceronetti x guido ceronetti x

Napoleone è l’infallibilità e l’ebbrezza del comando strategico; Tolstoj lo anatomizza spietatamente nell’epos di Guerra e Pace, e quanto a sé mai si decise a vendere Jasnaia Poliana e si tormentò per anni nel rimuginare la fuga che lo condurrà alla fermata fatale di Astapovo. La Vergine sorride di più, ma soffre molto di più, per amore della giustizia e prevalere delle idee pessimistiche. (Tolstoj era seguace di Schopenhauer).

 

L’esorcismo esodo-svuotamento urbano ha una spiegazione triviale e un senso ovvio: c’è un vago pericolo, una inquietudine contagiosa nell’aria – dunque, scappiamo! L’inconscio collettivo intuisce giusto e la gente, tutti, esorcizzano i fantasmi di agosto precipitandosi altrove. Ma, dove scappi? Non c’è un mese n.13 compreso nel prezzo delle case e degli alberghi: agosto è dovunque. Va’ pure il più lontano possibile, è là ad aspettarti, e a un momento dato sei obbligato a rientrare.

Ceronetti Ceronetti

 

È altamente significativo che i maggiori punti di sfogo siano le spiagge marine. Il mare è senza mesi, il mare è senza abitazioni umane, senza i condominii, le fabbriche, gli aeroporti, gli ospedali, le tasse, le banche, i cantieri; l’universo dei pesci è silenzioso – Mi ha fatto bene questa vacanza al mare, sapessi quanto! – Così il luogo comune, ma quel bene ha una spiegazione che non immagini, quel bene ti deriva dalla sensazione di profondità che al mare l’esorcismo della fuga abbia funzionato meglio, anche se lo vedevi a mala pena tra gli spiragli dell’usurpazione dell’edilizia balneare, e nonostante avessi attorno una moltitudine di persone in tutto identiche a quelle che incontri sempre sulle stesse scale, negli stessi ambulatori, nelle stesse fermate di servizio lungo le autostrade, dove la sosta non è di sorriso.

 

GUIDO CERONETTI E MARIELLA CERUTTO MAROCCO - copyright PizziGUIDO CERONETTI E MARIELLA CERUTTO MAROCCO - copyright Pizzi

Il mare lo sentivi presente, ti era amuleto di pendaglio sul corpo nudo, il suo ventare ti ravvivava psichicamente, ti dava più di altri luoghi oblio dell’agosto. Infatti passato agosto, il mare delle spiagge si spopola, l’infelicità torna a concentrarsi nelle sue sedi stabili, le città, sterminate anche quando sono piccole, perché il mal d’essere (il malessere è nient’altro che una delle infinite filiali del Divenire) moltiplica gli abitanti, ciascuno col proprio specifico cafard urbano.

 

Lo svuotamento urbano vuol dire perdita di ogni punto di riferimento all’unica vivibilità possibile, nei due rami dell’Amicizia e dei Servizi, perché tutto è sospeso, tutto si è reso di colpo introvabile, tutto sembra stato segnato dal transito di una malefica cometa inceneritrice. Il vero Exodus, quello del secondo libro della Bibbia, a ben rifletterci fu molto meno affannoso dei nostri, disseminati lungo tutto l’anno, sebbene resti quello d’agosto inuguagliabile – l’Exodus aveva una guida, un maestro, degno del marmo di Michelangelo, e la guida aveva una meta, scomparirà appena giunto con il suo popolo senza né ruote, né motori, al confine.

Guido CeronettiGuido Ceronetti

 

Ma la città fa pena: potrebbe con la riduzione del traffico e le piazze libere respirare meglio; invece il caldo e l’angoscia dei rimasti, vecchi e animali (anche il farmacista sull’angolo è sparito, anche il geriatra e il veterinario, gli fai squilli invano, risponde agghiacciante il fischio sarcastico del fax).

 

E nelle città così maldestramente spruzzate dall’esorcismo esodale che le svuota, sempre restano attivi ladri, spacciatori, prostitute, che non medicano ferite ma le producono. Nonostante gli allarmi innescati, sono ugualmente al lavoro gli svaligiatori: c’è da domandarsi, in agosto, a chi la città appartenga, a chi la consegnano i fuggiaschi, ora profughi sulle autostrade o già brillantemente sequestrati dai ribelli sudamericani o dagli islamisti di qualche valle sperduta d’Asia, senza aver avuto il tempo di fotografare la Sfinge in posa davanti al cellulare. A chi? A spettri, a Lémuri, a fantasmi...

Prokudin Gorsky ritrae Leo Tolstoj Prokudin Gorsky ritrae Leo Tolstoj

 

Lo Stato è andato in ferie, il Comune non sai più se ancora è in via Fiore di Palude o se è trasferito tutto in Calle García Marquez di Brasilia fino al 10 settembre, i carabinieri fanno orario ridotto, le pompe funebri hanno diritto anche loro di non preoccuparsi, fino al 31 agosto, di rivaleggiare in decessi, e l’Idraulico di abbandonare coi tubi perdenti i cessi.

 

L’esorcismo della fuga è boomerang: questo è certo. Non funziona perché non è autentico, perché non ha motivazioni e riserve al di là del finito, e troverei strano che, così frutto di dissacrazioni, addirittura funzionasse. Può anche succedere che, per ingannarci meglio, la Cattiva Stella augustina, in qualche punto, versi qualche insperato balsamo su persone lasciate troppo a crogiolarsi nella più torchiante delle solitudini, su radure sparse d’infelicità radicata bene.

 

LEV TOLSTOJLEV TOLSTOJ

Non gli toglierei il diritto di essere inimmaginabilmente stravagante, di non accodarsi lugubremente agli ingorghi, di avere compassione pur smentendoli dei nostri impotenti esorcismi. Non indico mai soluzioni eventualmente possibili, ma per sfidare la Cattiva Stella che morde il mese potrei proporne qui una. Gli esorcismi inconsci di massa peggiorano tutto: infatti Esodo-Controesodo stanno diventando appuntamenti d’incubo. Ce lo vedo seduto sopra, più spietato di quello di Fussli.

 

La ricetta di salvezza è di rinunciare alle vacanze d’agosto, limitandone il numero al minimo. Scalarne intelligentemente i tempi. In agosto, ingannare la stella, mostrando che tutta la città è presente, come nella memorabile Tokio notturna del Museo Chiossone di Genova (Parco Corvetto); mostrando che la città è viva, che lavora indifferentemente alla data, che tutto funziona e che l’idraulico accorre subito. Autostrade con scorrimento normale, teatri aperti, programmi radio (nomino questi perché non conosco gli altri) senza interruzioni di trasmissioni fisse né la grave molestia delle ripetizioni. (Esemplare la Radio Radicale, che esorcizza l’agosto ignorandolo).

Napoleone Napoleone

 

In Europa questa ricetta ha da un pezzo cominciato a essere applicata: poco, ma è già resipiscere. Certo, cambiare mentalità e fissazioni richiede uno sforzo ingente, e l’indispensabile collaborazione dei governi, che anche loro, scioccamente, «rimandano tutto a settembre», altra marcia di ciechi alla guida di storpi. Sforzatevi di vedere e di camminare senza il giogo bovino di queste date senza speranza. Nelle civiltà agricole l’agosto era l’epoca del lavoro più intenso, si trebbiava, il riposo era all’ombra di un albero, sotto un tetto di frasche, dove capitava... 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…