checco zalone buen camino

CIAK, MI GIRA! – “BUEN CAMINO” APRE IL 2026 CON 5 MILIONI 143 MILA EURO, PORTANDO IL TOTALE DEL FILM ALLA BELLEZZA DI 41 MILIONI DI EURO - NON SO SE IL FILM DI ZALONE E NUNZIANTE SALVERÀ LE SORTI DEL CINEMA ITALIANO, MASSACRATO COME OGNI ALTRA INDUSTRIA CULTURALE ITALIANA DA QUESTO GOVERNO IN CERCA DI UNA NUOVA EGEMONIA DELLA DESTRA. MA CERTO PORTA TANTA, MA TANTA GENTE AL CINEMA - SI È ANCHE APERTO UN PICCOLO DIBATTITO POLITICO SUL FILM: È DI DESTRA O DI SINISTRA? BELLO SCONTRO. CI TORNEREMO… - VIDEO

checco zalone buen camino 1

Marco Giusti per Dagospia

 

Buen camino” di Gennaro Nunziante e Checco Zalone, prodotto da Indiana e distribuito da Medusa, chiude il 2025 al primo posto nella nostra classifica con 36 milioni di euro e apre il 2026 con 5 milioni 143 mila euro il 1° gennaio portando il totale del film alla bellezza di 41 milioni di euro, facendo saltare del 127% in più gli incassi dello stesso giorno dell’anno passato. Da 3, 4 a 7, 7 milioni.

 

checco zalone buen camino

Non so se “Buen camino” salverà le sorti del cinema italiano, massacrato come ogni altra industria culturale italiana da questo governo in cerca di una nuova egemonia della destra. Ricerca che finora ha portato a poco e niente, a parte a ben tre capodanni in diretta Rai Uno dalla Calabria di Occhiuto, un contratto al Tg24 di Sky a Buttafuoco, che probabilmente ne aveva bisogno, un paio di film impossibili da digerire. Ma certo porta tanta, ma tanta gente al cinema.

 

checco zalone buen camino

Solo ieri 823 mila spettatori con 776 sale. Si è anche aperto un piccolo dibattito politico sul film. Destra? Sinistra? Secondo Roberto Silvestri è un film molto cinefilo e, a dispetto delle dichiarazioni di Nunziante riguarda la spiritualità del film, lontano dagli anni nei quali l”a spiritualità era derisa in nome dell’egemonia marxista”(ahi), molto “comunista”. Bello scontro. Ci torneremo.

 

avatar fuoco e cenere 6

 Al secondo posto troviamo ovviamente “Avatar: fuoco e cenere” di James Cameron, ma molto distanziato, con 711 mila euro, 79 mila spettatori e 417 sale per un totale di 18 milioni 91 mila euro. Il suo totale globale oggi è di 850 milioni di dollari, 242 dall’America, 104 dalla Cina. Ma sono lontani i sogni di arrivare a 3 miliardi. E anche di arrivare a 2. Si pensa che potrà arrivare realisticamente a 1 miliardo e mezzo. Con un budget di 400 milioni di dollari.

spongebob un'avventura da pirati 4

New entry al terzo posto, il potente cartone animato “SpongeBob: Un’avventura da pirati” di Derek Drymoncon 542 mila euro, 68 mila spettatori con 392 sale per un totale di 601 mila euro con gli incassi del giorno prima. Segue al quarto posto “Norimberga” di James Vanderbilt con Russell Crowe con 310 mila euro, 38 mila spettatori con 368 sale e un totale di 4 milioni 515 mila euro.

 

 “Zootropolis 2” che è diventato il cartoon più visto della storia della Disney con 1 miliardo e mezzo di dollari globali, da noi ieri era quinto con 250 mila euro, 30 mila spettatori e un totale di 16 milioni di euro. La new entry “Una di famiglia” di Paul Feig con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried è sesta con 207 mila euro, 24 mila spettatori e un totale di 226 mila euro. Il nuovo film di Park Chan Wook, “No Other Choice” è partito al settimo posto con 179 mila euro, 23 mila spettatori e un totale, con l’anteprima di ieri, di 203 mila euro.

NO OTHER CHOICE

 

Scivola così all’ottavo posto “Primavera” di Damiano Michieletto con Michele Riondino, Tecla Insolia e Andrea Pennacchi, 123 mila euro, 16 mila spettatori e un totale di 927 mila euro. Scivola al nono “Father Mother Sister Brother” di Jim Jarmusch con 55 mila euro, 7 mila spettatori e un totale di 1 milione. E per fortuna che ha vinto il Leone d’Oro a Venezia…

 

Decimo posto per l’unica altra commedia italiana in sala assieme a quella di Zalone, “Oi vita mia” di Pio e Amedeo con 34 mila euro, 4 mila spettatori di fedelissimi pugliesi e un totale insperato di 8 milioni 536 mila euro. Ma è fine corsa, presumo. Fine corsa anche per la prima fase, sperimentale, di distribuzione di “La grazia” di Paolo Sorrentino con una sola proiezione mattutina al giorno.

 

la grazia

Ieri ha incassato 18 mila euro con 2.828 spettatori in 60 sale per un totale di 297 mila euro. Dovrebbe tornare il 15 gennaio in sala con una distribuzione normale. Non solo in Italia e quindi non solo grazie all’arrivo di Zalone, è stato un anno paradossale. Settembre e l’autunno sono stati un disastro epocale, ma dicembre, tra “Avatar3” e “Zootropolis 2”, è stato in tutto il mondo un periodo ricchissimo per il cinema. Con 7, 4 miliardi di dollari la Cina ha visto aumentare del 20% i suoi incassi.

checco zalone buen camino primavera - tecla insolia michele riondinoprimavera - michele riondinopio e amedeo oi vita mia 1pio e amedeo oi vita mia 2OI VITA MIAla grazia da sinistra in prima fila milvia marigliano, roberto zibetti, toni servillo, simone colombari, orlando cinque foto © andrea pirrellola grazia toni servillo foto © andrea pirrellola grazia toni servillo e paolo sorrentino foto © andrea pirrelloadam driver father mother sister brother di jim jarmusch mayim bialik tom waits adam driver father mother sister brother adam driver tom waits father mother sister brother di jim jarmusch tom waits father mother sister brother di jim jarmusch primavera - tecla insolia michele riondinoNO OTHER CHOICEzootropolis 2avatar fuoco e cenere 4NO OTHER CHOICE zootropolis 2 zootropolis 2CHECCO ZALONE Buen caminospongebob un'avventura da pirati 2spongebob un'avventura da pirati 5avatar fuoco e cenere 1avatar fuoco e cenere 2checco zalone buen camino

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....