le cose non dette

CIAK, MI GIRA! - NON CI VOLEVO CREDERE STAMATTINA QUANDO HO VISTO AL PRIMO POSTO IN CLASSIFICA “LE COSE NON DETTE”, IL NUOVO FILM DI GABRIELE MUCCINO, 159 MILA EURO, 22 MILA SPETTATORI CON 411 SALE. UN ALTRO COLPO BASSO A CHI, COME IL MINISTRO GIULI, VEDE L’INDUSTRIA DEL CINEMA ITALIANA COME UN GRUPPO DI SCROCCONI - MUCCINO PER IL PUBBLICO ITALIANO, QUANDO FA QUELLO CHE TI ASPETTI, CIOÈ LE COPPIE IN CRISI, TUTTI CHE URLANO, IL SESSO COME SFOGO EMOTIVO, LE DONNE CHE TI CORCANO, I MASCHI INEBETITI, FUNZIONA SEMPRE… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

Le cose non dette

Ma va? Non ci volevo credere stamattina quando ho visto al primo posto in classifica “Le cose non dette”, il nuovo film di Gabriele Muccino, 159 mila euro, 22 mila spettatori con 411 sale. Un altro colpo basso a chi, come il ministro Giuli, vede l’industria del cinema italiana come un gruppo di scrocconi.

 

Tratto dal romanzo dell’americana Delia Ephron, ambientato a Siracusa con due coppie sposate in crisi e l’amante di uno dei due, trasportato qui a Tangeri e ultramuccinizzato qui con la presenza di due dei suoi attori feticcio, Stefano Accorsi e Claudio Santamaria, ormai cinquantenni, sposati con due belle donne come Miriam Leone e Carolina Crescentini.

BEATRICE SAVIGNANI STEFANO ACCORSI LE COSE NON DETTE

 

Anche loro sono in crisi, ma sul modello mucciniano, con Accorsi che ha perso la testa per una ragazzina ventenne, l’inedita e prorompente Beatrice Savignani, che ruba la scena a tutti, e una ragazzina problematica, Margherita Pantaleo, figlia della Crescentini e di Santamaria, travolta dai sentimenti degli adulti.

 

Ci sono cascato anch’io ieri, e sono andato a vederlo subito al Savoy a Roma. Con una trentina di signori di una certa età. Col biglietto scontato a 4 euro. E siamo rimasti a vedere come andava a finire. Muccino per il pubblico italiano, quando fa quello che ti aspetti, cioè le coppie in crisi, tutti che urlano, il sesso come sfogo emotivo, le donne che ti corcano, i maschi inebetiti, funziona sempre.

 

timothee chalamet marty supreme 8

Al secondo posto troviamo “Marty Supreme” di Josh Safdie con Timothée Chalamet, € 123.585 e 16.999 spettatori in 348 sale, meno di quelle del film di Muccino, e un totale di € 2.198.770. Terzo posto per “Buen camino” di Gennaro Nunziante con Checco Zalone, che ha dato molto più quel che doveva dare, con € 78.606 e 10.508 spettatori con 329 sale. Il totale è di € 73.877.270. Ha portato al cinema la bellezza di 9.208.871 spettatori. Un partito.

la grazia

Al quarto posto troviamo ovviamente “La Grazia” di Paolo Sorrentino con Toni Servillo con € 78.131 e 11.290 spettatori in 401 sale e un totale di € 5.398.068. Vediamo come andranno le cose da oggi a domenica col pubblico più popolare. Ma c’è gran bisogno di film italiani sentimental mucciniani. E poi il campione di Netflix, “Fratelli demolitori” con Jason Momoa e Dave Bautista, mi sa che l’abbiamo già visto, no?

 

send help 10

Al quinto posto troviamo la commedia sentimentale di Max Bruno “2 cuori e 2 capanne” con Edoardo Leo e Claudia Pandolfi cinquantenni innamorati e professori che aspettano un figlio. Siamo tutti invecchiati. Incassa € 46.965 con 7.077 spettatori e un totale di € 1.167.330. Sesto posto, e credevo che andasse meglio, il thriller survivalista “Send Help” diretto da Sam Raimi e interpretato da Rachel McAdams e Dylan O’Brien, € 38.243 e 5.426 spettatori.

 

La new entry “Greenland 2: Migration” con Gerard Butler e Morena Baccarin è settima con € 32.835 e 4.460 spettatori. Con tutte le sue nomination agli Oscar il potente drammone nordico “Sentimental Value” di Joachim Trier con Stellan Skarsgard, Elle Fanning e Renate Reinve è ottavo con € 31.010 e 4.691 spettatori con un totale di € 539.099. L’horror con scimmia cattiva “Ben – Rabbia animale (primate)” è nono con € 28.742 e 3.730 spettatori al suo primo giorno.

 

O agente secreto

Norimberga” con Russell Crowe Goering e Rami Malek è decimo con 23 mila euro. All’11°posto troviamo “Prendiamoci una pausa” con Marco Giallini e Ricky Memphis, 12 mila euro e un totale di un milione e mezzo. Il bellissimo “L’agente segreto” di Kleber Mendonça Filho con Wagner Moura, con le sue 4 nominations agli Oscar, un caso in tutto il mondo, è 12° con 9 mila euro, 66 schermi e un totale, con le anteprime, di 14 mila euro.

 

Con una sala, “Agata Christian” con Lillo, Christian e Paolo Calabresi è 13° con 9.695 euro e 923 spettatori. Buon segno. E’ il film su cui punta Medusa per il dopo Checco la settimana prossima. Oggi, vi ricordo, esce pure “Melania”, il documentario da 75 milioni (28 vanno a lei direttamente) sulla First Lady americana. Voglio vedere chi ci va.

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