CIAK, SI SCOPA! - COME SI DIVENTA UN REGISTA PORNO RICCO E FAMOSO? - BARBARA COSTA: "AL QUESITO C’È LA RISPOSTA DEI TRE RE DELLA REGIA PORNISTICA, CIOÈ JONNI DARKKO, RICKY GREENWOOD, SETH GAMBLE" - LE VETRINE PORNO DI DARKKO SONO SOFISTICATE (INIZIÒ A LAVORARE FUORI DAL PORNO COME FOTOGRAFO). GREENWOOD, INVECE, CERCA E OTTIENE DAGLI ATTORI 'UN SESSO CHE SIA NATURALE". LA "TERZA VIA" (E LA TERZA GAMBA) DI SETH GAMBLE, PRESENTE SUL SET COME REGISTA E COME ATTORE PRINCIPALE...

Barbara Costa per Dagospia

 

ricky greenwood porn video

Come si diventa un regista porno ricco e famoso? Si deve studiare? E studiare che? Come si comincia? Bisogna esser stati prima degli attori porno per passare con ogni "sapienza" dietro la macchina da presa? E, se sei in tal senso vergine, sei un regista-p*ppa? I registi porno sono severi? Perché ci sono registi porno che da registi porno entrano in scena, dentro l’attrice glielo mettono, mentre altri no?

 

A tutti questi quesiti c’è una risposta, risoluta, e per bocca dei tre attuali Re della regia pornistica: Jonni Darkko, Ricky Greenwood, Seth Gamble. Tre maestri che, tra loro, per età, personalità, stile e scelte di lavoro, non hanno niente in comune se non le mensole, ingolfate di premi, e lo status: tutti e tre dettano porno legge!

 

Jonni Darkko è nato a Chicago, ha 60 anni e è ufficialmente single e papà di Lulu, yorkshire di 9 mesi. Fa il regista porno da 22 anni, e “tra 5, massimo 7”, se ne va in pensione perché basta, c’ha “un mal di schiena da non dire”, e non ce la fa (quasi) più.

jonni darkko showcase natasha nice (2)

 

Lui è il capo della "Evil Angel", storico brand di culto, dove Darkko ci fa il bello e il cattivo tempo, e dove, se ti dirige lui, si deve pornare così: in sporca e deliziosa estetica glamour, con cura truccata e pettinata, e adornata di lingerie griffata, la pornoattrice musa delle cerebrali perversioni darkkiane è sovrana di ogni porno ossequio.

 

Darkko è ricercato per i suoi "showcase", le vetrine porno, e cioè video porno maratone in cui una pornostar è celebrata ed è magnificata da più maschi che, a di lei e al Darkko comando, la pregiano di anali duri, e pure doppi, e pure con il pene di Darkko che si unisce alla festa, e poi gang bang, tit (tette!) bang, fisting, e più blow-job con succhio e risucchio. Con Darkko la donna ha l’imperio di "spaccare" col suo corpo, il suo sesso, e l’uso di un linguaggio prepotente e scurrile.

 

Le vetrine porno di Darkko sono porno sofisticato e firmato da chi, come Darkko, ha iniziato a lavorare fuori dal porno come fotografo di top model per grandi aziende pubblicitarie. Poi è passato a fare il fotografo sui set porno, portandosi dietro e mai tradendo la sua raffinata concezione del corpo femminile.

seth gamble

 

Con Darkko non ci sono scuse, lui è metodico e pianificatore: si alza ogni mattina alle 6.30, si fa il caffè, sfoga i suoi 193 cm in palestra, poi porta Lulu all’asilo (per cani). Alle 9.30 è sul set, pronto a girare, come lo devono esser gli altri. Con Jonni, sui set, niente è porno lasciato al caso: “Si deve sapere che cosa si sta facendo prima ancora di iniziare a farlo”. Ed entro le 15.30 si va tutti a casa. Attori e attrici, con Darkko, non vanno stressati, e usufruiscono di lunghe pause, tra una scena e l’altra.

 

Per Darkko è inconcepibile chi, regista (e ce ne sono…) sta e fa stare gli attori sul set anche più di 10 ore. Quello di Darkko è un porno sì gonzo e sì d’autore: con lui non si recita, si porna, e chi lo dice che il porno gonzo manca di professionalità!? Tra pre e post produzione, singolarissime rifiniture editing, e girato effettivo, un porno showcase a sigla Darkko si completa in circa 4 mesi.

 

jonni darkko showcase vicki chase

Ricky Greenwood è canadese, ha 44 anni, ed è ufficialmente single e papà della cagnona Ripley. Con lei ha lasciato Montreal per Los Angeles, e per qui fare il regista porno. Oggi Greenwood è regista di punta di "Digital Playground", e per "Dorcel" in Europa, ma la sua ascesa dietro la macchina da presa non è stata lineare. Lui ha studiato regia all’università, ma ha lasciato dopo 6 mesi, convinto che un regista diventa tale soltanto imparando sul campo.

 

Lui ha lavorato come regista tv a lungo tranne un break in cui s’è provato, a dirigere porno, per fuggirne via, schifato non dal porno in sé, ma da chi si è trovato ad aver a che fare. Tramite conoscenze, nel 2016 è tornato, al porno, ma quello americano, dove, in breve tempo e gran fatica, si è fatto un nome col suo porno che è cinema d’azione, e di guerra, di spari e esplosioni, con pornate alternate al recitato, e coreografate in battaglie e scontri, e anche con l’uso di stuntmen e stunt-women.

 

jonni darkko porn video 3

E però, quando bisogna girare il sesso, Greenwood quasi si fa da parte, quasi non dirige: “Io sono come una mosca sul muro che li osserva”. Lui cerca e ottiene dagli attori “un sesso che sia naturale, e per questo io li lascio fare, sono liberi, per posizioni e angolazioni”. Greenwood gira sui 10 film l’anno, tra USA e EU, e la sua Ripley è sul set con lui: dice che se non la porta, si offende.

 

Seth Gamble ha 39 anni, è sposatissimo da 5 anni con la pornostar Kenzie Taylor, e sta nel porno dacché è diventato per l’anagrafe possibile: da quando… ha compiuto i 18 anni! È a 18 anni che Seth ha debuttato, sui set, ma da attore.

 

Dopo una carriera davanti alle telecamere, nel 2021 ci è passato dietro ma non per intero: nei suoi porno, che “sono vintage, e sono storici”, e che in linguaggio e abiti e ambientazione pornano anche la mitologia… lui è presente come regista e come attore principale! Seth si è specializzato nei serial, che realizza da capo di "Wicked", carica che, e con benedizione, ha ereditato dal nostro baby pensionato Axel Braun.

jonni darkko porn video 2

 

Il porno odierno, per Seth Gamble, si divide in due aree opposte: il fai da te, sulle piattaforme, vs. quello che si fa sui set ad alto budget, come quello suo, e di Jonni Darkko, e di Ricky Greenwood. Per Seth è chiaro: se ami e vuoi il porno usa e getta, vai a scrollare il porno sui social. Ma se invece sei di pornopalato esigente, e cerchi le prelibatezze…

ricky greenwood sul setjonni darkko showcase natasha nicericky greenwood prove sul setseth gamble porn videoricky greenwoodricky greenwood porn video (2)ricky greenwood sul set (2)jonni darkko showcase porn videoseth gamble porn video (2)jonni darkko showcase chloe amourseth gamble porn video (3)ricky greenwood porn video (3)ricky greenwood porn video (4)ricky greenwood e ripleyjonni darkko pausa setjonni darkkoricky greenwood (2)seth gamble porn video (4)seth gamble porn video (5)jonni darkko porn video 1

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...