rossini

“NIENTE FEMMINE, NIENTE MUSICA” - A 150 ANNI DALLA MORTE, UNA BIOGRAFIA (L’ENNESIMA) RACCONTA VITA, OPERE E GENIO DI ROSSINI - DOPO AVER GODUTO AL MASSIMO DI CIBO ED EROS, L’AUTORE DEL “BARBIERE DEL SIVIGLIA” ATTRAVERSÒ CON ANGOSCIA LE PENE DELLA MATURITÀ PROVOCATE DA AMPLESSI CON PROSTITUTE INFETTE, MALATTIE VENEREE E CRISI DI PANICO - DI LUI WAGNER DISSE… - VIDEO

simona baldelli cover rossini

 

Leonetta Bentivoglio per la Repubblica

 

È appena uscita l' ennesima biografia di Rossini. Mancava al quadro della folta bibliografia rossiniana? Non necessariamente. Come accade anche riguardo a Mozart, Beethoven o Verdi, la mole di libri sul personaggio è ridondante. D' altronde si tratta di soggetti inesauribili, e nel caso di Rossini c' è una curiosità supplementare: il mistero del suo lungo silenzio.

 

Sappiamo che una depressione distruttiva, connessa (anche) a tempestosi guai fisici, ne aggredì la facoltà di esprimersi musicalmente a 37 anni. Dopo il Guglielmo Tell, suo canto del cigno, Rossini scomparve dalle scene europee, che lo avevano applaudito con frenetico entusiasmo, ad un' età nella quale avrebbe dovuto veleggiare all' apice dell' estro creativo.

 

Ora, nell' anno del centocinquantesimo anniversario della morte, Simona Baldelli, pesarese come l' autore del Barbiere di Siviglia (1792-1868), s' inserisce tra una celebrazione e l' altra firmando un nuovo omaggio molto romanzato e "letterario" a Gioachino (la dicitura del nome appare con una sola "c", ma per una complicata serie di motivi l' opzione della doppia è altrettanto legittima).

 

rossini

È il volume intitolato L' ultimo spartito di Rossini, edito da Piemme, il cui testo spassoso e ricco di notizie si prende dichiaratamente molte libertà, proponendo ardite interpretazioni psicologiche sul destino dell' artista e riferendo le tappe della sua vita in modo elastico. Ma l' arbitrio è sorretto da una narrazione gradevole.

 

Perciò chi sa poco o niente su Rossini può divertirsi tuffandosi in una prosa capace di suscitare empatia con l' ironico, sensuale e tormentato protagonista. Invece i più severi specialisti potrebbero infastidirsi per la disinvoltura dell' approccio e l' uso martellante di spudoratezze fisiologiche adottate nel dipingere un genio nevrotico che si calò con intensità spasmodica dentro il proprio corpo, nel bene e nel male. Dopo aver goduto al massimo di cibo e di eros, Rossini attraversò con angoscia le pene della maturità, provocate da malattie veneree e da somatizzazioni gravi (Baldelli non lesina descrizioni di crisi di panico, che appena si profilava l' incertezza del successo trasformavano lo spavaldo musicista-divo in un uomo sofferente e infermo).

Gioacchino Rossini, ritratto-2

 

Sfondando i margini del tempo, il resoconto viaggia tra il passato e il presente di un "vecchio epicureo" (definizione o condanna pronunciata da Wagner) che abita in Francia, a Passy, nell' epoca buia della propria esistenza, assieme alla seconda moglie Olympe, devota nell' accudirlo.

 

Mentre giace lamentoso nel suo letto, Gioachino sogna, ricorda e rimpiange le antiche bellezze in un susseguirsi di visioni e flashback che includono l' amore con la prima consorte (la cantante Isabella Colbran), gli amplessi con prostitute infette, l' infanzia e il culto della madre, l' andirivieni nella sua stanza degli spettri di Mozart e Beethoven, i roventi giacobinismi giovanili, il rapporto con l' impresario Barbaja, gli incontri con Stendhal e Paganini e la gamma altalenante di emozioni ansiose o esaltate generata in lui dai risultati delle produzioni operistiche.

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Le diverse fasi si mischiano nell' itinerario allucinato dell' agonia finché prende luce la causa del suo mutismo compositivo: «Niente femmine, niente musica», è l' energica prospettiva di Baldelli, che collega il declino dell' arte a quello dell' attività sessuale.

 

La fine del racconto mostra il variopinto ingresso di Rossini in un fantastico aldilà dove viene accolto dolcemente dai suoi eroi: non solo l' idolatrato Amadeus, ma pure le anime buone di giganti quali Paisiello e Chopin.

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Un vero esercito della salvezza musicale giunge ad assolvere post-mortem lo spirito malinconico e pieno di rimorsi del finto buontempone Gioachino.

ROSSINI 4Adelaide Il Rossini Opera Festival -1Il Rossini Opera Festival GIOACCHINO ROSSINI GIOACCHINO ROSSINIIl Rossini Opera Festival 1

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