critics choice awards

IL CINEMA DEI GIUSTI – ASPETTANDO I GOLDEN GLOBE, SONO ARRIVATI I CRITICS CHOICE AWARDS: VINCE BEN TRE PREMI IMPORTANTI “UNA BATTAGLIA DOPO L’ALTRA”, MIGLIOR FILM, MIGLIORE REGIA E MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE; QUATTRO PREMI CIASCUNO A “FRANKENSTEIN” E “SINNERS” - NASCE UN CASO, E GIUSTAMENTE, PER IL PREMIO AL MIGLIOR FILM STRANIERO, “O AGENTE SECRETO”: IL REGISTA, KLEBER MENDONÇA FILHO, NON È STATO PREMIATO SUL PALCO, MA DURANTE IL TAPPETO ROSSO. CAFONATA AMERICANA IMPERDONABILE. FILHO PENSAVA CHE FOSSE UNO SCHERZO. PROBABILE CHE TEMESSERO QUALCHE ATTACCO DAI DUE BRASILIANI ALLA POLITICA IMPERIALISTA DI TRUMP? MAH…

 

Critics Choice Awards 2026

Marco Giusti per Dagospia

 

paul thomas anderson con il cast di una battaglia dopo l altra crritics choice awrads

Tempo di premi. Aspettando la consegna dei Golden Globes domenica sera, e poi le nomination degli Oscar, sono arrivati i Critics Choice Award presentati da Jimmy Kimmel che ci ricorda subito quel che sta facendo Trump in questi giorni e come il mondo dello spettacolo americano lo sta vivendo.

 

“Vorrei ringraziare il nostro presidente, Donald Jennifer Trump, senza il quale saremmo rimasti a mani vuote. Quindi grazie, signor Presidente, per le tante cose assurde che fa. Sono state un paio di settimane eccezionali e non vediamo l'ora di tornare in onda domani sera per parlarne”.

 

 

paul thomas anderson crritics choice awrads

Vince ben tre premi importanti “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson, miglior film, migliore regia e miglior sceneggiatura non originale. Più che probabile che la storia si ripeterà ai Golden Globes e agli Oscar.

 

Quattro premi ciascuno vanno però a “Frankenstein” di Guillermo Del Toro e a “Sinners” di Ryan Coogler. Il primo per il non protagonista maschile, Jacob Elordi, la scenografia, il trucco e i costumi. Il secondo per la sceneggiatura, il casting, la musica e il miglior giovane attore emergente, Miles Caton. Non valgono i tre premi del film di Paul Thomas Anderson.

 

jimmy kimmel critics choice awards

La stupenda Jessie Buckley, che si avvia a diventare la più grande attrice inglese del momento e la più probabile vincitrice dell’Oscar, è premiata come protagonista di “Hamnet” di Chloe Zhao, sorta di rilettura della vita di Shakespeare e di come e perché scrisse Amleto, vista dalla parte della moglie, un ottimo film che vedremo il mese prossimo anche in Italia.

 

Jessie Buckley ha ringraziato la regista Chloe Zhao, premio Oscar per “Nomadland”, e fa la sua dichiarazione a Paul Mescal, che interpreta uno Shakespeare giovane e bello. "Ti amo da morire, ragazzo, e so che anche un sacco di altre donne in questa stanza ti amano come me, ma pazienza! Potrei berti come un bicchier d’acqua”.

 

 

jessie buckley critics choice awards

Lo batte come miglior attore protagonista Timothée Chalamet in “Marty Supreme”, che penso possa vincere anche agli Oscar. Amy Madigan vince invece il premio da non protagonista per “Weapons”, l’horror dove interpreta la terribile Zia Gladys che ha rapito i bambini di una intera classe.

 

Un film considerato forte come “Train Dreams”, che trovate su Netflix, vince solo per la fotografia.

 

Nasce un caso, e giustamente, per il premio al miglior film straniero, “O agente secreto” di Kleber Mendonça Filho con Wagner Moura protagonista, visto che durante la cerimonia il regista è stato premiato non sul placo, ma durante il tappeto rosso.

 

 

timothee chalamet critics choice awards

Cafonata americana imperdonabile. Kleber Mendonça Filho pensava che fosse uno scherzo. Evidentemente non era neanche stato avvisato. Probabile che temessero qualche attacco dai due brasiliani alla politica imperialista di Trump?

 

Mah… penso proprio a una cafonata. Per riparare hanno chiamato sul palco regista e attore per dare un premio. Ma ormai la frittata era fatta.

 

I giornali americani fanno notare che non era mai capitato che i cattivi degli horror vincessero dei premi. In questo caso hanno vinto sia Amy Madigan sia Jacob Elordi come Creatura di Frankenstein. E’ da notare anche che i premi stanno andando, in questa stagione, ha attori meno mainstream del solito, più giovane e di culto, come Elordi o come la Buckley o come Chalamet.

 

 

kleber mendonca filho premiato sul red carpet critics choice awards

Questo tipo di scelta la ritroviamo anche nei premi televisivi della serata.

 

La strepitosa Rhea Seehorn è premiato come protagonista di “Pluribus”, la serie di fantascienza che stiamo vedendo un po’ tutti su Apple Tv+. Il cartone animato “KPop Demon Hunters” vince come miglior film animato e per la migliore canzone.

 

Una serie dura e importante come “Adolescence” vince per quattro Critics Choice Awards, miglior serie limitata, e ben tre attori, il protagonista e sceneggiatore Stephen Graham, la non protagonista Erin Doherty e il non protagonista sedicenne Owen Cooper, che si è subito lanciato in un selfie con Chalamet.

 

Sarah Snook vince come protagonista di una serie drammatica per “All Her Fault”, che troviamo su Sky. La serie ospedaliera “The Pitt”, Sky, vince come miglior serie drammatica, “The Studio” di Seth Rogen e Evan Goldberg vince come miglior serie comedy.

 

 

jacob elordi critics choice awards 2

Jean Smart vince come miglior attrice comedy per “Hacks” e Janelle James come non protagonista per “Abbott Elementary”.

 

Appuntamento domenica notte per i Golden Globes, dove se ne vedranno delle belle. Basterebbero solo Jessie Buckley contro Jennifer Lawrence, Renate Reinsve, Julia Roberts, Tessa Thompson, Eva Victor. O la rivincita dei brasiliani Kleber Mendonça e Wagner Moura, che concorrono non solo per il miglior film straniero, ma per miglior dramma e miglior attore protagonista contro registi e attori americani. L'unica presenza non italiana, ma quasi, è quella di Julia Roberts in "After the HUnt".

paul thomas anderson critics choice awardsjimmy kimmel critics choice awards

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