old man & the gun

IL CINEMA DEI GIUSTI – NEGLI ULTIMI FILM ROBERT REDFORD,COSTRETTO A CORRERE DA OTTANTENNE NEMMENO FOSSE OSVALDO BEVILACQUA O A FARE ANCORA L’INNAMORATO, ERA DIVENTATO UN PO’ RIDICOLO, IN QUESTO “OLD MAN & THE GUN” CI OFFRE UNA BELLA INTERPRETAZIONE. AL PUNTO CHE POTREBBE ANCHE FINIRE NOMINATO AGLI OSCAR – ADORABILI LE SCENE ROMANTICHE CON SISSY SPACEK – VIDEO

 

Old Man & The Gun

Marco Giusti per “Dagospia”

 

Anche se negli ultimi film Robert Redford, costretto a fare ancora l’innamorato o a correre da ottantenne nemmeno fosse Osvaldo Bevilacqua, o a farsi inquadrare in mezzo a filtri di ogni tipo per nascondere le rughe, era diventato un po’ ridicolo, in questo più che solido Old Man & The Gun, scritto e diretto da David Lowery, che dovrebbe essere il suo film d’addio al cinema, non solo è credibile, ma ci offre davvero una bella intepretazione.

 

Al punto che è stato nominato per un Golden Globe e potrebbe anche finire nominato agli Oscar. Lo stesso regista, David Lowery, è piuttosto interessante, ha scritto e girato una serie di buoni film, Senza santi in Paradiso, Storia di una fantasma e Il drago invisibile, interpretato proprio da Robert Redford con Bryce Dallas Howard.

 

Qui Lowery cuce addosso alla leggendaria star di Hollywood una storia, vera o quasi vera, tratta da una serie di articoli scritti sul “New Yorker” dal cosceneggiatore David Grann su un vecchio rapinatore di banche gentiluomo, certo Forrest Tucker. Un ruolo che non può che stare alla perfezione al Redford protagonista di Butch Cassidy, La pietra che scotta, Ucciderò Willie Kid. Nessuno come lui ha saputo incarnare negli anni il lato anarchico e cavalleresco del bandito in lotta con il mondo, con la società.

 

Nel film Tucker opera con due vecchi compari, Teddy e Waller, interpretati addirittura da vecchie e eroiche conoscenze come Danny Glover e Tom Waits, è inseguito da un poliziotto simpatico e comprensivo, John Hunt, interpretato da un perfetto Casey Affleck, e innamorato di una signora della sua età, Jewel, la sempre adorabile Sissy Spacek.

 

Ovviamente siamo di fronte a una specie di mega-omaggio a Robert Redford e ai suoi tanti ruoli memorabili negli anni ’60 e ’70, ma anche a un certo modo di far cinema di Hollywood. Compare anche per pochi secondi, anche se non lo avevo riconosciuto, Keith Carradine. Sembra anzi che il suo ruolo sia stato quasi interamente tagliato e verrà recuperato nel dvd.

 

Il personaggio di Redford, Tucker, rapina le banche perché così si diverte, si sente vivo, non spara neanche, e esce sempre con un sorriso. Se lo prendono, evade, ha già sedici evasioni alle spalle. Quello vero riuscì a evadere a 70 anni da San Quentin.

 

Le scene romantiche tra Redford e Sissy Spacek sono adorabili, e anche quelle con i vecchi soci rapinatori. A Casey Affleck, che con il regista ha già girato due film, spetta il ruolo di cacciatore, ma non sarà una vera e propria caccia, proprio perché Redford si porta dietro decine e decine di grandi film che tutti abbiamo amato. Inutile dire che i signori e le signore di una certa età ameranno molto il film. In sala dal 20 dicembre.

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