green pass ristorante ristoranti

COME CAMBIA IL RAPPORTO TRA STATO E CITTADINI AL TEMPO DELLA PANDEMIA? COME RECUPERARE IN SICUREZZA SPAZI DI LIBERTÀ INDIVIDUALE TRA RESTRIZIONI, OBBLIGHI E GREEN PASS? SOSTENEVA KANT NEL 1784: “UN GOVERNO PATERNALISTICO È IL PEGGIOR DISPOTISMO CHE SI POSSA IMMAGINARE” – LA LEZIONE DELL’ECONOMISTA FRANCO ROMANI: “UNA SOCIETÀ LIBERALE AVRÀ FONDAMENTI SICURI SOLO QUANDO..."

Guido Stazi per “MF - Milano Finanza”

 

kant

“L’uomo è un animale politico e in quanto tale portato a unirsi ai propri simili per formare comunità”; così Aristotele scolpiva la natura dell’uomo duemila e quattrocento anni fa in Politica; affermava che l'uomo è naturalmente provvisto di logos -ragione, pensiero, parola-, il che ben si accorda con la sua innata socialità, perché è mediante i logoi, i ragionamenti e le discussioni, che gli uomini possono trovare un terreno di confronto nelle comunità cui appartengono, fino allo Stato in quanto comunità più importante che comprende tutte le altre e il cui fine è il bene comune. Infatti, posto che tutte le azioni tendono ad un fine, che i fini sono molteplici, il bene ultimo sarà oggetto dell'attività più importante. Questa attività suprema per Aristotele è la Politica, poiché essa presiede a tutte le altre.

 

La politica presiede alla stipula del contratto sociale che incanala i vizi della natura umana e realizza fini comuni. Il filosofo e storico napoletano Giambattista Vico ne La Scienza Nuova del 1725 scriveva: “La legislazione considera l’uomo quale è, per farne buoni usi nella umana società: come della ferocia, dell’avarizia, dell’ambizione; e di questi tre grandi vizi, i quali distruggerebbero l’umana generazione sopra la terra ne fa la civile felicità”.

green pass ristorante 6

 

Prima di Vico, Thomas Hobbes nel Leviatano del 1651 sostiene che nello stato di natura, prima del contratto sociale che legittima l’autorità statuale, “la vita dell'uomo è solitaria, povera, sudicia, bestiale e breve”; e l’autorità dello stato è pari alla porzione di libertà individuale che ognuno gli delega con la rinunzia, per vivere in pace e sfuggire alla distruzione reciproca, ad esercitare i corrispondenti diritti collegati a tale libertà.

JOHN RAWLS

 

Nei secoli successivi grandi pensatori -tra molti altri occorre ricordare John Locke, Immanuel Kant, John Stuart Mill, Montesquieu- aprono la strada al costituzionalismo liberale che, con la separazione e il bilanciamento tra il potere legislativo, quello esecutivo e quello giudiziario, limita l’arbitrio dello stato di fronte ai diritti fondamentali dei cittadini. Ma il problema dell’esercizio del potere rimane; scriveva J. S. Mill nel 1861: “lo stesso principio di governo costituzionale richiede l’ipotesi che chi detiene il potere politico cercherà di abusarne; non perché sia sempre così ma perché questa è la tendenza naturale delle cose contro cui è compito delle libere istituzioni proteggerci”.

 

lavoratori ikea senza green pass consumano il pranzo in strada a piacenza

A conferma di questo equilibrio precario, arrivarono le tragedie del Novecento, coi disastri e i lutti provocati dalle guerre mondiali; le sconfitte delle dittature hanno però restituito al mondo occidentale istituzioni democratiche più forti e stabili, importanti organizzazioni di cooperazione internazionale e in Europa un lento ma progressivo avvicinamento al sogno federalista di Ventotene. E si è tornati a discutere su cosa dovessero fare lo stato liberale e la politica per garantire la convivenza civile in un’ottica di giustizia sociale e cosa invece andava lasciato alla libera interazione della società civile.

Il luogo del dibattito, con eco globale, erano le grandi università americane e la politica della democrazia-guida del mondo occidentale. Nel 1971 un filosofo di Harvard, John Rawls, pubblicò A Theory of Justice; fin dal primo paragrafo Rawls affermava che “La giustizia è il primo requisito delle istituzioni sociali, [..]

ROBERT NOZICK

 

Ogni persona possiede un’inviolabilità fondata sulla giustizia su cui neppure il benessere della società nel suo complesso può prevalere. Per questa ragione la giustizia nega che la perdita della libertà per qualcuno possa essere giustificata da maggiori benefici goduti da altri. [..] i diritti garantiti dalla giustizia non possono essere oggetto né della contrattazione politica, né del calcolo degli interessi sociali”.

 

Il dibattito che accese Rawls, anche per le implicazioni di equità redistributiva delle sue teorie, fu globale; ma la contestazione più radicale arrivò da un altro filosofo della sua facoltà di Harvard, Robert Nozick che nel 1974 pubblicò Anarchy, State and Utopia. Il suo libertarismo radicale auspicava uno stato minimo, ridotto alle sue funzioni essenziali: sicurezza, protezione della proprietà privata e tutela dei contratti liberamente stipulati dagli individui. E quindi era contrario a qualunque redistribuzione del reddito a fini di giustizia sociale. Ma sul piano delle libertà individuali l’approccio di Nozick non era così distante da Rawls: “Gli individui hanno dei diritti; ci sono cose che nessuna persona o nessun gruppo di persone può fare loro senza violare i loro diritti. Tali diritti sono tanto forti e di così vasta portata, da sollevare il problema di che cosa lo stato e i suoi funzionari possano fare, se qualcosa possono”.

green pass ristorante 2

 

Rawls e Nozick ebbero una enorme influenza sulla politica americana, rispettivamente sul partito democratico e su quello repubblicano, ambedue interpretando, da fronti opposti, lo spirito libertario del popolo americano. Dimostrando ancora una volta come, nella storia dell’umanità, il legame tra la cultura, il popolo e la politica riesca a garantire, e aggiornare, il contratto sociale alla base della convivenza civile.

Green Pass Farmacia 2

 

La pandemia, così come tutte le grandi crisi globali, oltre ai lutti e ai gravi disagi economici per molti cittadini, sta ponendo a tutti noi importanti questioni relative ai diritti individuali. Per un lungo periodo, anche nel nostro Paese, sono state imposte molte restrizioni a tutela della salute pubblica ed è tuttora in vigore lo stato di emergenza.

 

Forse, grazie anche all’efficacia della campagna vaccinale, è il momento di iniziare una riflessione -comune e pacata- su come recuperare in sicurezza spazi di libertà individuale, consentendo che i cittadini tornino a stabilire un rapporto da adulti col potere politico; anche perché, sosteneva Kant nel 1784 “Un governo fondato sul principio della benevolenza verso il popolo, come un governo di un padre verso i figli, cioè un governo paternalistico in cui i sudditi, come figli minorenni che non possono distinguere ciò che è loro utile o dannoso [..] è il peggior dispotismo che si possa immaginare”.

mario draghi intervista tg1

 

Un grande scienziato sociale, Franco Romani, commentava questo passo di Kant scrivendo ne La società leggera del 1995: “Lo Stato non è il padreterno, non è onnisciente, anzi tende molto spesso a far danno anche quando le intenzioni sono buone. Per questo va controllato e vincolato. Una società liberale avrà fondamenti sicuri solo quando i cittadini avranno imparato che possono far conto su sé stessi”. Questo dobbiamo fare adesso, recuperare un rapporto adulto con lo Stato. Elevando l’asticella del dibattito tra politica, cultura e popolo.

franco romani

franco romani

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....