“APOCALYPSE MURDOCH” DI GLAUCO BENIGNI, 9° PUNTATA - QUANDO BLAIR CHIAMÒ PRODI PER PERMETTERE A MURDOCH DI COMPRARE LE TV DI BERLUSCONI - IL PRAGMATISMO VISIONARIO E LA “TEORIA DEI GIOCHI”: “C’È SEMPRE UN SECONDO LIVELLO AL DI SOTTO DEL NEGOZIATO PUBBLICO, CONOSCIUTO SOLO DA CHI STA NEL GIOCO, E POI C’È UN TERZO LIVELLO, ANCORA PIÙ SOTTO, CHE NESSUNO VEDE MAI” - IL NO ALL’EURO-REFERENDUM…

Videoblog di Glauco Benigni
http://www.youtube.com/user/glaucobenigni/featured

Il libro è acquistabile online
http://www.bandashop.it/product.php?id=18

L'occasione del suo settantesimo compleanno scatena un'ondata di messaggi che vengono raccolti dal sito www.mediaguardian.co.uk. Tra quelli pro: Ci voleva un australiano per rigirare il mondo sottosopra. (Lord Saatchi, guru della pubblicità)
Ho sempre ammirato in te la tua completa mancanza di pomposità e la tua determinazione quasi infantile nell'ottenere ciò che vuoi. (Gerry Robinson, ex-Presidente di Granada)

Amalo o odialo, non puoi evitare di ammirare i suoi successi che sono veramente immensi. (Frank Barlow, ex-Sky Tv e Pearson). Tra quelli contro:

"È un peccato che tu possa celebrare un altro compleanno considerando la miseria che hai causato a tutte le donne che lavorano nell'industria del sesso e che hanno sofferto molestie sessuali... la tua idea è stata quella di mantenere viva l'immagine della donna intesa come un pezzo di carne senza cervello e di incoraggiare molti uomini ad essere più porci di quanto non fossero." (Julie Bindel, capo di Justice for Women)

"Buon compleanno, Rupert. Posso solo augurarti di essere trattato come tu hai trattato gli altri." (Ernie Greenwood, una dei partecipanti al picchetto di Wapping che venne travolta dalla Polizia a cavallo)

"Murdoch è la signora Thatcher dei media. Ha cambiato lo scenario irreversibilmente e non sempre per il meglio. Adesso ha troppo potere, ma sfortunatamente non può essere «trombato» e mandato a spasso, come la Thatcher." (Norman Baker, portavoce dei Liberal Democrats)

Ma quanto è il potere di Murdoch sugli uomini politici? Troppo, veramente troppo - anche in relazione all'Italia - se è vero quanto affermato nel programma radiofonico australiano The National Interest condotto da Terry Lane l'8 luglio del 2001. Nel corso di una lunga intervista a Neil Chenoweth (consultabile sul sito www.abc.net.au), Terry Lane chiede: «Immagino che uno dei più cospicui esempi dell'influenza politica di Murdoch sia quella che esercita su Tony Blair.

Ci sono un paio di esempi che tu dai [nella biografia Virtual Murdoch pubblicata nel 2001 sia a Londra sia a Sydney, nda]: uno sarebbe quello in cui Blair è intervenuto sul Primo Ministro italiano per persuaderlo a superare le regole che avrebbero impedito ad uno straniero di comprare le Tv di Berlusconi».

«Sì, avviene in un momento particolare», risponde Chenoweth. Lo scrittore riassume il sostegno dato da Murdoch con i suoi giornali all'elezione di Blair e poi continua: «Un anno dopo (le elezioni inglesi, nda) Murdoch è alle prese con uno dei suoi interminabili negoziati. A Roma sta cercando il modo per comprare i media assets di Berlusconi. Vuole sapere se il Governo italiano protesterà nel caso in cui si faccia l'affare. Telefona a Tony Blair. Blair è molto impegnato nella stesura del suo primo programma finanziario, ma quando Prodi lo chiama il giorno dopo...».

«Intendi il Primo Ministro italiano?», dice Terry Lane. «Certo. Tony Blair sa come muoversi e gira la domanda a Prodi. Il Primo Ministro italiano dice che si cerchera' una soluzione e così Blair può comunicarlo a Murdoch». Anche Michael Leapman, nel sito www.motherjones.com, conferma che nel marzo 1998 Blair, su richiesta di Murdoch , chiese a Prodi un parere " da statista a statista". In quell'occasione, il Primo Ministro Italiano avrebbe risposto che , sebbene non fosse personalmente contrario, l'offerta avrebbe potuto destare resistenze nella coalizione di centrosinistra. Su questa controversa vicenda si pronunciò in seguito anche il portavoce di Blair, negando tutto ma, in risposta, secondo Leapman, scese in campo il Times che invece confermò l'intervento di Blair su Prodi.

Dell'affare con Berlusconi, come si sa, non se ne fece niente, ma restano le affermazioni di Chenoweth, che, se corrispondono a verità, disegnano un inquietante scenario e confermano la capacità di ingerenza di Murdoch sulla Global Power Élite, giustappunto al di là delle popolaresche distinzioni tra destra e sinistra, tra maggioranza e opposizione.

Scrive ancora Chenoweth nel suo libro:
"Ciò che Murdoch offre, qui e ora è un pezzo di futuro. L'uomo, prima di altri, possiede una misteriosa e fantastica abilità di far accadere il futuro, in un modo che quasi nessuno nel mondo sa fare. È un futuro di idee e visioni che rendono Murdoch quasi irresistibile a chiunque abbia una scintilla di immaginazione... Questo è Murdoch nella sua forma più seduttiva".

Con il 2002, forte dei suoi 72 anni che gli consentono di essere collocato tra i Grandi Vecchi del pianeta, in uno scenario di Global Risk Economy, per Neil Chenoweth Murdoch diventa «virtuale», e per lui viene coniata la definizione Pragmatic Foresight (‘preveggenza pragmatica', ‘pragmatismo visionario'), e in questo strano accostamento di parole si nasconde un'insidia da Terzo Millennio, un'insidia nuova e sconosciuta.

Non sappiamo ancora quanto Murdoch sia apocalittico o quanto sia Sheherazade. Secondo Chenoweth si tratta di uno «stile» che gli venne insegnato, durante la sua permanenza a Oxford, dal suo amico Robin Farquharson, Segretario della Voltaire Society, che lo introdusse alla game theory (http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_dei_giochi) e ai modelli matematici. Dal 1953 in poi Murdoch applicò la game theory a una serie di stratagemmi d'affari che hanno creato la sua aura di «giocatore/scommettitore». Fra gli altri, l'uso della game theory accomuna Murdoch a Timothy Belden, considerato il responsabile del crack Enron.

In sostanza, scrive Chenoweth, «c'è sempre un secondo livello al di sotto del negoziato pubblico, conosciuto solo da chi sta nel gioco (the insiders) e poi c'è un terzo livello, ancora più sotto, che nessuno vede mai». Se parlassimo dell'uomo che fa «il gioco delle tre carte alla fiera» sarebbe divertente, ma stiamo parlando del maggior proprietario di media del pianeta. E infatti la sua strategia lo rende, dice Chenoweth, «più di un banale, intelligente uomo d'affari e tattico della finanza.

La prospettiva conservatrice sulle tecnologie dell'informazione, che ha condizionato tutti gli affari delle telecomunicazioni nella metà degli anni Novanta, venne influenzata dal libro di George Orwell 1984 e subì la paura della sorveglianza totale della società [...]. Murdoch (invece) fonda le sue visioni sulle analisi di Peter Huber, del Manhattan Institute, il cui libro Orwell's Revenge: the 1984 Palimpsest ridisegna lo scenario del Grande Fratello e la sua dimensione morale».

E probabilmente è proprio sotto il profilo morale che un indispensabile giudizio su Murdoch andrebbe espresso. In parte quel giudizio è stato espresso, non dalla piazza o dai Parlamenti, ma attraverso una campagna stampa e Tv pagata dalle organizzazioni civili (vedi il capitolo su DirectTv), quindi, per la prima volta sul suo stesso terreno di gioco. Gli annunci sui giornali e i messaggi televisivi dicevano semplicemente: MURDOCH VUOLE DI PIÙ, MOLTO DI PIÙ. SE NON AGIAMO ADESSO SE LO PRENDERÀ.

Un ultimo tassello del grande mosaico Murdoch è costituito dalla sue dichiarazioni sull'Euro-Referendum: «Votate no!», diceva in quel frangente. «L'Europa è fatta da così tante culture e storie diverse che non si può ammucchiarle tutte insieme sotto un Governo di burocrati francesi che non risponde a nessuno [...]. L'idea di un'Europa con una sola politica estera, con una forza militare unita in una sola organizzazione, mi sembra cent'anni prematura. Se aspettiamo non vedo altro che benefici». Meditate!

9/ Continua...

APOCALYPSE MURDOCH - PRIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-ogni-settimana-due-miliardi-di-persone-leggono-38253.htm

APOCALYPSE MURDOCH - SECONDA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-2-puntata-chi-ha-finanziato-lo-squalo-38304.htm

APOCALYPSE MURDOCH - TERZA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-3-puntata-il-clan-dei-murdoch-attraversa-38422.htm

APOCALYPSE MURDOCH - QUARTA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-4-puntata-squalo-sul-lavoro-pesce-lesso-38486.htm

APOCALYPSE MURDOCH - QUINTA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-5-puntata-la-terza-moglie-wendi-deng-che-ha-38535.htm

APOCALYPSE MURDOCH - SESTA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-6-puntata-lo-squalo-compare-in-116-mln-di-38596.htm

APOCALYPSE MURDOCH - SETTIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/apocalypse-murdoch-7-puntata-il-pulcino-che-divenne-un-cane-terrier-laustralianism-di-rupert-38667.htm
APOCALYPSE MURDOCH - OTTAVA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-8-puntata-lodio-di-ted-turner-fondatore-38720.htm


 

RUPERT MURDOCHRUPERT MURDOCH RUPERT E WENDI MURDOCH CON LE FIGLIE RUPERT E WENDI DENG MURDOCHrupert murdoch 50RUPERT MURDOCH CON IL SUN A TRENTATRE ANNI DI DISTANZArupert murdochRupert Murdoch

Ultimi Dagoreport

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)