1. DAL BUNGA BUNGA AL “BANG BANG”: ECCO A VOI LO ZIO DELLA FUTURA REGINA KATE 2. GARY GOLDSMITH È LA PECORA NERA DEI MIDDLETON: FU FILMATO CHE OFFRIVA COCA E MIGNOTTE BRASILIANE A UN GIORNALISTA - LE VISITE DI KATE E WILLIAM ALLA SUA “MAISON DE BANG BANG”, VILLONE PACCHIANO DI IBIZA DOVE HA SVEZZATO I FUTURI REALI

DAGOREPORT

Dal Bunga Bunga alla "Maison de Bang Bang". Con la discoteca di Arcore chiusa e Palazzo Grazioli blindato, per fortuna c'è la famiglia reale inglese. Finite le scorribande della Principessa Margaret, le avventure di Diana, le figuracce di Fergie, le truffe di Andrew, ormai ci dobbiamo accontentare della famiglia allargata. E i Middleton, i parenti della futura regina Kate, non si risparmiano.

C'è la sorella Pippa, che si ubriaca alle feste con amici pistoleri e gira il mondo promuovendo marchi e markette. C'è la cugina Katrina Darling, ballerina burlesque che si spoglia su Playboy e munge la notorietà riflessa nei suoi spogliarelli a tema "royal". C'è il fratello che si fa le foto nudo con gli amici dell'università.

Oggi si aggiunge un altro ramo: lo zio picchiatello. Gary Goldsmith, il fratello 47enne della madre Carole. Sedicente milionario nel mondo della tecnologia, ha "concesso" (dietro lauto compenso) un'intervista al settimanale "Hello!", in cui racconta episodi vari e avariati della vita dei "royal nephews", i nipoti che erediteranno il trono d'Inghilterra. 16 pagine di racconti sulle visite di Kate e William alla "Maison de Bang Bang", la villa di Ibiza che ha messo in vendita per 6 milioni di euro e che appare in molte foto dell'articolo, che più di un articolo sembra un'inserzione immobiliare.

"Tra bagni nel fango e giochi in piscina, ho insegnato alla coppia a fare i dj. Poi le notti alla discoteca Pacha: il principe William era pazzo della vita di Ibiza. Kate e William vennero la prima volta a casa mia 7 anni fa, Kate la usò anche come rifugio quando William la lasciò".

La popolarità dello zio di Kate, il cui motto è "Questo è il mondo di Gary, e voi ci vivete solo dentro" (lo ha dipinto sul muro della villa), nasce prima del matrimonio reale, quando nel 2009 fu filmato dal "News of the World" nella Maison de Bang Bang mentre sniffava coca e offriva strisce e prostitute brasiliane a un giornalista in incognito. Il tutto mentre raccontava delle visite della nipote e del principe William e dei fatti privati della famiglia reale.

I Windsor s'infuriarono, naturalmente, e per mesi fu cancellato dal radar. Dopo un lungo tira e molla, gli fu permesso di partecipare alle nozze reali (aprile 2011), e lui per mantenere un basso profilo si presentò con una Rolls-Royce Phantom decapottabile da 350mila euro.

Racconta a "Hello!" di essersi sentito molto a disagio durante il ricevimento a Buckingham Palace. "Dopo le rivelazioni del tabloid, la stampa mi ha sbranato. Ma al matrimonio mi ha aiutato Camilla, la moglie di Carlo. Mi disse ‘Non ci pensare, a me riservano lo stesso trattamento'".

Tra una foto del suo trono dorato e una panoramica della piscina, nell'intervista è riuscito a infilare anche molta pubblicità alla "Party Pieces", la ditta di oggetti per feste e celebrazioni dei Middleton.

L'anno scorso si è sposato per la quarta volta, con Julie-Ann Brown, 43 anni, condannata per truffa dopo aver sottratto 250mila sterline all'azienda di auto di lusso per cui lavorava.

La "pecora nera Goldsmith" si è immediatamente attirato nuove incazzature da parte dei reali. Ma a lui interessava soprattutto incassare i soldi dal magazine e vendere il villone, titillando i potenziali acquirenti. Che ora conoscono nei dettagli le stanze hanno dormito i principi, la piscina in cui hanno rinfrescato le le reali chiappe, e i saloni dove hanno fatto festa fino a tardi con gli amici dissoluti di "Uncle G". Tutte cose che fanno aumentare il valore dell'immobile.

E non finisce mica qui: il milionario per mancanza di prove sta anche scrivendo un libro zeppo di monnezza sul clan di Pippa e Kate, che sarà presto pubblicato. A meno che qualcuno a Buckingham non lo convinca, con le buone o le cattive, a desistere dall'intento...

 

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