DE STROBEL LASCIA IL TG1 E SI GETTA TRA LE BRACCIA DI BIANCA BERLINGUER (IN BALLO C’È LA VICEDIREZIONE) - PER L’ALL NEWS MEDIASET GIORDANO VUOLE SUMMONTE E RIGONI - “LA GRANDE ILLUSIONE” DELLA BIGNARDI PER TORNARE SU LA7 - L’ALTRA DOMENICA DI PIROSO - MATRIX ULTRA TRASH - CROZZA E MONTI-ROBOT - BRIGNANO E ARGENTERO IENE MOSCE…

Marco Castoro per "Italia Oggi"

1 - DE STROBEL LASCIA IL TG1 E SI GETTA TRA LE BRACCIA DI BIANCA BERLINGUER - S'infiamma la corsa alla vicedirezione del Tg3 che è stata di Andrea Giubilo, ora in pensione. Il favorito resta il capo del politico Maurizio Ambrogi, il quale dovrà vedersela con un'accoppiata strategica, quella formata da Riccardo Colzi e Massimo De Strobel. Quest'ultimo, ex caporedattore centrale del Tg1 di Gianni Riotta, nonché figura storica e di riferimento per il telegiornale della rete ammiraglia, è passato da pochi giorni in forza al Tg3 diretto da Bianca Berlinguer, seguendo la scelta che fece a suo tempo Giubilo.

Colzi e De Strobel hanno percorso a braccetto il giro di presentazione alla redazione del neo arrivato, dando l'impressione di aver già confezionato il ticket per la scalata alla vicedirezione. Se la poltrona dovesse andare a Colzi, De Strobel potrebbe fare il caporedattore centrale, ma non è da escludere che sia proprio il neo acquisto ad avere le credenziali giuste per tagliare il traguardo. Altrimenti perché avrebbe abbandonato il Tg1? Del resto Augusto Minzolini non è eterno. Adesso più che mai.

2 - GIORDANO VUOLE SUMMONTE E RIGONI - A pochi giorni dal via di TgCom24 il direttore Mario Giordano sta cercando di portare nella sua squadra due giornalisti del Tg5: Fabrizio Summonte (recentemente protagonista della testata al disturbatore Paolini) e Luca Rigoni. Di Giordano va apprezzato il coraggio messo in mostra durante la diretta della crisi di governo. E' andato in onda con gli operai ancora nello studio.

A un certo punto si è anche temuto il peggio quando un pannello si è staccato sfiorando la conduttrice. Comunque almeno il TgCom24 era sulla notizia, al contrario della tv di Repubblica che mentre cadeva il governo Berlusconi mandava in onda una replica risalente al maggio scorso.

3 - IENE SLEGATE - Seppure gli ascolti continuino a sorridere e i servizi degli inviati siano sempre superlativi, la conduzione delle Iene di Italia 1 lascia a desiderare. Enrico Brignano e Luca Argentero assieme non funzionano come gli inossidabili predecessori Luca e Paolo. I nuovi conduttori non sono sincronizzati, non sembrano una coppia, ma di fatto lo dovrebbero essere, se non altro per mettere a proprio agio anche Ilary Blasi che così non rende più come in passato e in verità sembra pure divertirsi meno. Addirittura la valorizza di più Francesco Totti negli spot di Vodafone.

4 - L'ALTRA DOMENICA DI PIROSO - Il nuovo programma di La7 di Antonello Piroso dovrebbe partire il 4 dicembre. Non sarà più in prima serata ma alla domenica pomeriggio, dalle 14 alle 18. "Ma anche no" dovrebbe essere il titolo. A forza di seguire la falsariga del maestro Renzo Arbore in tv, alla fine Piroso finirà per esibirsi anche lui in un'altra domenica, rispetto a quelle canoniche di Raiuno e Canale 5. Per il momento si diverte con il suo AhiPiroso che ora fa concorrenza a Gigi Marzullo nelle prime ore della notte.

Simpatico il siparietto che vede uno dei suoi opinionisti fissi, Fulvio Abbate, con la sedia a dondolo e la copertina sulle gambe, stile Max Tortora quando imitava Alberto Sordi.

5 - MITICO CROZZA - Geniale l'imitazione di Mario Monti fatta da Maurizio Crozza a Ballarò. Il neo premier è stato rappresentato come fosse un robot. Da non perdere. Finalmente si ride anche con il nuovo governo.

6 - ASSALTO AI TALK - Il governo tecnico senza politici in pratica permetterà agli onorevoli di sfidarsi nei talk nella più lunga campagna elettorale della storia. Sarà come assistere a un assalto alla diligenza. Del resto un'apparizione in tv non si rifiuta mai, tanto più adesso che hanno meno da fare. Pensate che bello invece se qualcuno dei conduttori più in voga prendesse la decisione di non invitare più i politici.

7 - MATRIX TRASH - Chi pensava che la tv trash fosse finita, dovrà ricredersi. La puntata di Matrix di martedì sera ha riportato alla mente le risse con Er Mutanda. Tra abbandoni in diretta, imprecazioni, citazioni di economisti più o meno sconosciuti (il più famoso è stato il ciclista Jacques Anquetil tirato in ballo per scherzo nel finale) e protocolli, il telespettatore che teme per i suoi risparmi e che cercava di capirne di più guardando il programma di Alessio Vinci è saltato dalla sedia e ha tirato il telecomando.

Brutto scivolone per conduttore e autori che almeno avrebbero dovuto conoscere meglio gli ospiti invitati. Vinci è rimasto sveglio tutta la notte a spedire messaggini con le sue scuse.

8 - NUOVO PROGRAMMA PER LA BIGNARDI - Potrebbe tornare a gennaio su La7 Daria Bignardi. Ma probabilmente cambierà format. Non più Le invasioni barbariche ma una trasmissione nuova il cui titolo provvisorio è La grande illusione.

 

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