IL DIVANO DEI GIUSTI/1 - L’AVETE GIÀ VISTO “ONE PIECE”, LA SERIE LIVE ACTION DELL’ANIME DI EIICHIRO ODA? IO HO VISTO UN PAIO DI PUNTATE DELLA PRIMA STAGIONE. NON È CHE CI HO CAPITO MOLTO, MA VA BENE COSÌ. GLI ESPERTI MI DICONO CHE È BELLA – MI HA DELUSO UN PO’ “THE MADISON”, PERCHÉ MI ASPETTAVO UN ALTRO TIPO DI STORIA - ALLA FINE IERI SERA MI SONO VISTO SU AMAZON UN VECCHIO FILM INGLESE, “FRENESIA DEL PIACERE”. ANNE BANCROFT È FANTASTICA, RECITA SOLO CON GLI OCCHI, NON PARLA QUASI… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
L’avete già visto “One Piece”, la serie live action dell’anime di Eiichiro Oda? Io ho visto un paio di puntate della prima stagione, ma so che andrebbe vista tutta. Non è che ci ho capito molto, ma va bene così. I ragazzi, ovviamente, hanno visto o cercato di vedere anche la serie animata. Cosa quasi impossibile ho capito.
Ma gli esperti mi dicono che è bella anche questa versione live-action, che stringe un bel po’ le mille e passa puntate originali, appena inserita su Netflix con Inaki Godoy come Monkey D. Luffy, Mackenyu Arata, Emily Rudd. Se è deludente “Scarpetta”, strutturata anche male, con. Nicole Kidman poco credibile come protagonista, devo dire che mi ha deluso un po’ anche “The Madison”, la nuova serie di Taylor Sheridan su Paramount con Michelle Pfeiffer che rimane vedova di Kurt Russell alla fine della prima puntata.
michelle pfeiffer kurt russell the madison
Mi ha deluso perché mi aspettavo un altro tipo di storia. Invece qui c’è la famigliola newyorkese di Kurt Russell e Mitchell Pfeiffer che si sposta nel Wyoming, dove lui era nato, vissuto e poi è morto, perché lei ha capito che dovranno vivere lì. Lontano da New York e dalle case con bagno civile. Vicino al fiume che lui adorava, come nel film chiave di Robert Redford, al quale è dedicata la prima puntata, “In mezzo scorre il fiume”.
Le due figlie bionde, viziate e cittadine, vogliono scappare, poi una delle due incontra un giovane sceriffo vedovo e le cose prendono un altro aspetto. In ogni puntata Michelle Pfeiffer ha un dialogo con il morto, Kurt Russell, quando era vivo. Boh… Ho visto tre puntate, dirette da Christina Voros, ma non so se vedrò la quarta.
Non mi sembra un granché nemmeno la serie tutta al femminile “Imperfect Women”, AppleTv+, diretta da Lesli Linka Glatter, scritta da Annie Weisman, dove tre amiche del cuore, Kerry Washington, Elizabeth Moss, Kate Mara, fanno una terribile scoperta dopo essersi viste la sera prima. Uno di loro è morta. E non si capisce chi sia stato. Ma non ho appena visto una serie inglese con la stessa storia? Uffa…
Alla fine ieri sera mi sono visto su Amazon un vecchio film inglese, “Frenesia del piacere”, 1964, diretto da Jack Clayton, scritto da Harold Pinter tratto da un romanzo di Penelope Mortimer con Anne Bancroft, inglese di classe media, che ha avuto tre mariti e una caterva di figli, credo otto. Ovviamente sta in crisi, anche se il padre le ha comprato casa e paga il college ai primi due ragazzi. E’ quasi catatonica, anche se adora il suo terzo marito, Peter Finch, sceneggiatore in carriera, per nulla simpatico. Pensa che lui la tradisca.
Anne Bancroft è fantastica, recita solo con gli occhi, non parla quasi. E’ contenta solo quando rimane incinta. Ma nessuno ne può più di questi figli. Poi scopre, dopo aver abortito il nono figlio, che il marito ha un’amante, inoltre sposata con James Mason, in un ruolo odioso di marito cornuto e vendicativo.
A questo punto, dopo quasi due ore di bellissime immagini, il direttore della fotografia è Oswald Morris, e la copia è stupenda, di un film molto, molto lento, scoppia due minuti- massimo tre di furia. Anne Bancroft corca di botte quello stronzone del marito traditore. Gli fa male. E si sfoga dopo aver sopportato qualsiasi cosa per due ore.
E’ davvero un film strano, decisamente pre-rivoluzione sessuale e pre-rivoluzione femminile, da mettere assieme a “Il laureato” di Mike Nichols col personaggio di moglie massacrata dal matrimonio e dal marito della stessa Anne Bancroft. Favolosa. Jack Clayton è un regista che amo molto. Non è per tutti i gusti, è un film molto lento. All’epoca, leggo, non funzionò. La sceneggiatura di Harold Pinter non piacque. Ve lo consiglio.
nicole kidman jamie lee curtis scarpetta
scarpetta
frenesia del piacere 3
frenesia del piacere 1
michelle pfeiffer the madison
kurt russell the madison
nicole kidman scarpetta
jamie lee curtis, nicole kidman e simon baker in scarpetta



