2025divano0612

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – E IN CHIARO CHE VEDIAMO? DIREI CHE È UNA BELLA OCCASIONE VEDERE O RIVEDERE “LA TRAGEDIA DI UN UOMO RIDICOLO” DI BERNARDO BERTOLUCCI, UNA SORTA DI ATTO FINALE DI “NOVECENTO” DECLINATO AL PRESENTE, NEGLI ANNI DEL TERRORISMO, CON UN GRANDE UGO TOGNAZZI – ALTERNATIVE? CI SAREBBE “FANTOZZI IL RITORNO” E “AGENTE 007. LA SPIA CHE MI AMAVA” – A DAGO CONSIGLIO LO STREPITOSO NOIR DI DON SIEGEL “IL TESORO DI VERA CRUZ”. ROBERT MITCHUM, DURANTE LA LAVORAZIONE FINÌ IN PRIGIONE PER 43 GIORNI PER USO DI MARJUANA – NELLA NOTTE PASSA ANCHE “IL TRAFFICONE”… - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

la tragedia di un uomo ridicolo

E in chiaro che vediamo? Direi che è una bella occasione vedere o rivedere, Rai Storia alle 21, 10, “La tragedia di un uomo ridicolo”, diretto da Bernardo Bertolucci, prodotto da suo cugino Giovanni, un ritorno a Parma e una sorta di atto finale di “Novecento” declinato al presente, negli anni del terrorismo, con un grande Ugo Tognazzi, Anouk Aimée come sua moglie e omaggio di Bernardo alla “Lola” di Jacques Demy, Laura Morante giovane e bellissima, Ricky Tognazzi come figlio rapito, Victor Cavallo.

 

la tragedia di un uomo ridicolo 2

 “Sono stato molto vicino a Ugo Tognazzi, durante le riprese, e in accordo al carattere del film, ho fatto tutto quello che mi era possibile per essere rapito da lui. Lo guardavo e mi chiedevo fino a che punto poteva essere il personaggio della Bassa Padana che avevo immaginato scrivendo la sceneggiatura, e fino a che punto sarebbe stato una cosa completamente diversa.

 

 Dire uomo ridicolo è un po’ come dire poesia ridicola o vita ridicola, cioè le cose meno ridicole che ci si possa immaginare. Il ridicolo è bellissimo perché è al di là dell’ironia, è l’ultima frontiera in cui non sono penetrati i vizi culturali, il narcisismo e l’ipocrisia di cui si nutre l’atteggiamento ironico. L’uomo ridicolo è perciò un santo, spirituale invece di spiritoso, e davanti al romanzo, all’intrigo, all’intreccio si comporta santamente, cioè come un idiota”.

 

fantozzi il ritorno 4

Alternative? Ci sarebbe, Cine 34 alle 21, “Fantozzi Il ritorno” diretto da Neri Parenti con Paolo Villaggio, Milena Vukotic, Anna Mazzamauro, Gigi Reder ma, al posto di Plinio, troviamo Dodi Conti come Uga. Sembrava interessante, Canale 20 alle 21, 05, il revenge movie con mafia russa e gangster irlandesi “Tokarev”, diretto da Paco Cabezas con Nicolas Cage, Rachel Nichols, Peter Stormare, Aubrey Peeples, Danny Glover, ma vedo che ha una considerazione critica davvero bassa.

 

Rai Movie alle 21, 10 propone un ottimo avventuroso “The Physician – Medicus” di Philipp Stölzl con Tom Payne, Ben Kingsley, Stellan Skarsgård, Olivier Martinez, Emma Rigby, Elyas M'Barek, ambientato nell’11° secolo con un giovane che attraversa la Persia per diventare medico.

Nightmare – Dal profondo della notte

 

Mediaset Italia 1 alle 21, 15 presenta il primo capitolo di una celebre saga horror ideata e diretta da Wes Craven, “Nightmare – Dal profondo della notte” con Robert Englund, Heather Langenkamp, Johnny Depp al suo debutto, Ronee Blakley, John Saxon, Amanda Wyss, Jsu Garcia, con la storia di un bidello, Freddy Kruger, in cerca di vendetta pronto a uccidere i figli di quelli che lo hanno ucciso.

nightmare

La New Line Cinema di Robert Shaye, al suo secondo film, dopo “Nel buio da soli” di Sholder, si salvò dalla bancarotta grazie all’incredibile successo del film. Solo nella prima settimana il film si ripagò del suo budget, 1, 8 milioni di dollari. E pensare che a pochi giorni dalla programmazione il laboratorio contestò alla produzione di non aver ancora pagato le copie e non voleva stamparle.

 

spy game.

Ma Robert Shaye dovette tamponare parecchie situazioni di mancanza di soldi durante la lavorazione. E più volte il film rischiò di saltare. Il Freddy Kruger che avrebbe voluto Wes Craven era ancora più terribile di quello che vediamo e muto, fu il responsabile del make-up a renderlo meno orrendo. Robert Englund ha detto di essersi ispirato per Freddy al Nosferatu di Klaus Kinski diretto da Herzog, ma il cappellaccio in testa lo porta alla James Cagney, da vecchio gangster.

che pasticcio, bridget jones3

 

Iris alle 21, 15 passa il meno terrificante “Spy Game”, ottimo spionistico diretto da Tony Scott con Robert Redford, Brad Pitt, Catherine McCormack, Stephen Dillane, Marianne Jean-Baptiste. Per una ripresa dall’elicottero che voleva assolutamente fare, Tony Scott, dopo il no della produzione, se la pagò di tasca propria. Su Canale 27 alle 21, 15 passa “Che pasticcio, Bridget Jones” di Beeban Kidron con Renée Zellweger, Colin Firth, Hugh Grant, Gemma Jones, Jim Broadbent.

AGENTE 007 LA SPIA CHE MI AMAVA 4

 

LA7Cinema alle 21, 15 propone invece “Agente 007. La spia che mi amava” diretto da Lewis Gilbert con Roger Moore, Barbara Bach come Ania Amasova, Curd Jürgens come Stromberg, Richard Kiel come il cattivissimo Jaws, Caroline Munro come Noemi, Olga Bisera come Felicca. Il vecchio e glorioso Claude Renoir, figlio di Jean, non vedeva più tanto bene.

 

Per non fargli perdere il posto, lo scenografo Ken Adam chiamo il suo amico Stanley Kubrick come supervisore segreto della illuminazione del film. Il povero Richard Kiel poteva resistere coi denti da squalo al massimo 30 secondi dal male che gli facevano. Su Rai4 alle 21, 20 trovate il fantascientifico anglo-svedese “Last Man Down” di Fansu Njie con Daniel Stisen, Olga Kent, Daniel Nehme, Stanislav Yanevski, Madeleine Vall.

 

clint eastwood cry macho

Su Italia 1 alle 21, 30 passa “Il GGG – Il Grande Gigante Gentile” diretto da Steven Spielberg, tratto dal capolavoro di Roald Dahl con Mark Rylance come il GGG, Rebecca Hall, Bill Hader, Jemaine Clement, Penelope Wilton, Adam Godley. Su Rete 4 alle 21, 35 arriva “Cry Macho”, uno degli ultimi film diretti e interpretati da Clint Eastwood con Eduardo Minett, Natalia Traven, Dwight Yoakam, Fernanda Urrejola.

denzel washington man on fire

Passiamo alla seconda serata con “Man on Fire”, action di Tony Scott con Denzel Washington, Dakota Fanning, Radha Mitchell, Christopher Walken, Mickey Rourke, Rai4 alle 22, 50. Su Tv2000 alle 23 avete la versione di “Orgoglio e pregiudizio” di Joe Wright con Keira Knightley, Rosamund Pike, Matthew Macfadyen, Brenda Blethyn, Donald Sutherland.

 

Su Canale 27 alle 23, 05 l’unico western di Giovanni Veronesi regista, “Il mio West” con Leonardo Pieraccioni, due campioni come Harvey Keitel e David Bowie, una giovane Alessia Marcuzzi che si esibisce in un nudo all’inizio del film molto paparazzato.

Signs

 

 Cine 34 alle 23, 15 propone  l’ultimo terribile Fantozzi, “Fantozzi 2000. La clonazione” diretto da Domenico Saverni con Paolo Villaggio, Milena Vukotic, Anna Mazzamauro, Paolo Paoloni, Dodi Conti, Gianni Fantoni, Fabio Traversa. Non fece una lira, non ebbe nessun critico favorevole, passò dolorosamente inosservato. La7 Cinema alle 23, 40 presenta l’ottimo fantascientifico “Signs” di M. Night Shyamalan con Mel Gibson, Joaquin Phoenix, Rory Culkin, Abigail Breslin, Cherry Jones. Allora piacque moltissimo a tutti.

 

il mio migliore incubo!

Su Italia 1 alle 23, 50 la cafonata “Dracula Untold” di Gary Shore con Luke Evans, Dominic Cooper, Sarah Gadon, Charles Dance, Art Parkinson, Samantha Barks. La7 Cinema all’1, 35 propone la commedia sentimentale “Il mio miglior incubo” diretto da  Anne Fontaine con la supersnob Isabelle Huppert alle prese con un coatto belga interpretato da Benoît Poelvoorde. Ci sono anche André Dussollier, Virginie Efira.

 

Su Rai Tre alle 2, 15 Fuori orario lancia “Il maestro giardiniere”, ultimo film diretto da Paul Schrader con Joel Edgerton, Sigourney Weaver, Quintessa Swindell, Eduardo Losan, Esai Morales. Fare giardinaggio, dice l'oscuro Narvel Roth di Joel Edgerton, il protagonista del film, è credere nel futuro. Avere fiducia in quello che si pianta e che sicuramente darà i suoi frutti.

il maestro giardiniere 8

 

 E i semi che pianti, buoni o cattivi, hanno una vita di migliaia di anni e possono sempre prendere una loro vita. Indipendentemente da quello che pensiamo, una frase così scritta da Paul Schrader a 77 anni, un signore che ha fatto la storia del cinema moderno, il credere nel futuro acquista un tono diverso.

 

Altro bellissimo film costruito su un personaggio che deve espiare un passato, stavolta addirittura da killer suprematista-bianco, con un codice morale e comportamentale degno di un samurai, e la cura di una giovane donzella in crisi, la bella Maya di Quintessa Swindell, "Master Gardener" non è forse all'altezza di “First Reformed” o "Il collezionista di carte", ma ha un livello di scrittura, magari non innovativo, ma degno dei suoi grandi film, che discendono tutti dalla sua sceneggiatura di “Taxi Driver” e dal personaggio insuperabile di Travis Bickle.

le calde notti di don giovanni

 

 Cine 34 alle 2, 50 passa “Le calde notti di Don Giovanni”, cappa e spada erotico diretto da Alfonso Brescia con Robert Hoffmann, Barbara Bouchet, Ira von Fürstenberg, Annabella Incontrera, Lucretia Love. Si legge nei flani d’epoca che «per la straordinaria bellezza di queste attrici e per gli stupendi e spettacolari scenari è stata concessa la proiezione di questo film in edizione assolutamente integrale ma con il divieto ai minori di 18 anni». Girato a Villa Giovannelli, Villa Ada, Villa Borghese a Roma, Frascati, Villa Parisi a Frascati.

il tesoro di vera cruz

A Dago consiglio, Rai Movie alle 3, 40, lo strepitoso noir di Don Siegel “Il tesoro di Vera Cruz” con Robert Mitchum, Jane Greer, William Bendix, Ramon Novarro. Mitchum, durante la lavorazione finì in prigione per 43 giorni per uso di marjuana. Hughes, che pensava di metterci Jane Russell come co-protagonista, offrì invece la parte prima a Lizabeth Scott, che rifutò, poi a Jane Greer per non rischiare la stella più famosa della RKO nello scandalo di Mitchum drogato e galeotto.

 

Anche la Greer era stata una vecchia fidanzata di Hughes e aveva lavorato con Mitchum nel capolavoro “Le catene della colpa”. Da recuperare assolutamente. Rete 4 alle 4, 05 propone il rarissimo ma moscetto “Puro siccome un angelo papà mi fece monaco... di Monza”, commedia erotico-boccaccesca di Gianni Grimaldi con Lando Buzzanca, Igli Villani, Paolo Carlini, Didi Perego, Paul Müller.

 

puro siccome un angelo papa mi fece monaco… di monza 2

Per l’occasione viene lanciata Igli Villani, figlia di Romilda Villani e cugina di Sofia Loren. La aiutano il produttore Gianni Buffardi, sposato con la figlia di Totò, che diventerà il suo fidanzato, e Romano Mussolini, che agisce da produttore ombra rimettendoci non pochi soldi.

 

In un’intervista sul Corriere d'informazione del 18 luglio 1969 Igli Villani dice della cugina Sofia: «non mi ha mai né consigliato né sconsigliato di fare l’attrice, perché non ci frequentiamo. In realtà quando io e le mie due sorelle, Fernanda e Patrizia, eravamo bambine, i rapporti fra le nostre famiglie erano molto cordiali, ma poi si sono andati raffreddando sempre più».

 

puro siccome un angelo papa?? mi fece monaco di monza

 Su La Gazzetta del Mezzogiorno, in data 17 luglio 1969, si sente invece la versione della mamma di Igli, che risponde alla dichiarazione di Sophia Loren che la cugina sarebbe «una bambolona creata da lei»: «Semmai è una bambolina creata da me». Nello stesso articolo si legge che sarebbe arrivata al cinema per caso, accompagnando la sorella minore a un provino. Lì un produttore la prende con un contratto di sette anni.

 

La Villani, però, aveva girato in precedenza Tutti o nessuno, spaghetti western di Guido Zurli e aveva fatto un provino per La bambolona di Franco Giraldi. Dopo il film di Grimaldi, si legge che girerà “La tigre reale”, storia di Maria Sofia, moglie dell’ultimo re di Napoli, Franceschiello. E “Un caso di coscienza” dello stesso Grimaldi. Il primo non verrà mai girato, e nel secondo non compare.

il trafficone 10

 

Iris alle 4, 05 passa un film di Olivier Assayas del 1991 che non ho visto, “Contro il destino”, commedia sentimentale con Judith Godrèche, Jean-Pierre Léaud, Thomas Langmann, Antoine Basler. Cine 34 alle 4, 30 torna su “Il Trafficone”, commedia erotica di Bruno Corbucci con Carlo Giuffrè, Marilù Tolo, Tina Aumont, Lino Banfi, Enzo Cannavale.

 

Chiudo con una grande doppietta, “Il colosso di Rodi” di Sergio Leone con Rory Calhoun, Lea Massari, Georges Marchal, Conrado San Martín, Angel Aranda, Rai Movie alle 5 e “Il generale della Rovere” di Roberto Rossellini con Vittorio De Sica, Hannes Messemer, Sandra Milo, Giovanna Ralli, Vittorio Caprioli, Rai 3 alle 5.

lea massari e rory calhoun il colosso di rodi il generale della rovereil generale della rovere 1il colosso di rodi 2il colosso di rodi il colosso di rodiLa tragedia di un uomo ridicolo di Beranrdo Bertoluccilea massari in il colosso di rodi dracula untold 2dracula untold il mio westil tesoro di vera cruzil tesoro di vera cruz david bowie leonardo pieraccioni il mio west il mio west 1il maestro giardiniere 6il maestro giardiniere 2il maestro giardiniere 7puro siccome un angelo papa mi fece monaco… di monza le calde notti di don giovanni 1puro siccome un angelo papa mi fece monaco… di monzapuro siccome un angelo papa mi fece monaco di monzaedwige fenech richard hoffmann le calde notti di don giovanni 3richard hoffmann le calde notti di don giovanni 3il maestro giardiniere 3il maestro giardiniere 4fantozzi 2000. la clonazioneorgoglio e pregiudizio. fantozzi 2000. la clonazione 1joaquin phoenix mel gibson signs il mio west david bowie il mio westorgoglio e pregiudizio man on fire 1man on firela tragedia di un uomo ridicolo nicolas cage tokarevIL GRANDE GIGANTE GENTILEIL GRANDE GIGANTE GENTILE il ggg – il grande gigante gentilefantozzi il ritorno 3last man down last man downfantozzi il ritorno 1clint eastwood cry macho clint eastwood cry macho 2AGENTE 007 LA SPIA CHE MI AMAVArobert redford brad pitt spy game che pasticcio, bridget jones2che pasticcio, bridget jones1bernardo bertolucci la tragedia di un uomo ridicolo

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