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IL DIVANO DEI GIUSTI/2E IN CHIARO CHE VEDIAMO? VI PROPONGO “PRISCILLA”, BIOPIC DELLA VITA DI PRISCILLA PRESLEY NEGLI ANNI CHE L’HANNO LEGATA, FIN DA GIOVANISSIMA, QUASI UNA BAMBINA, A ELVIS - VI PROPONGO, IN SECONDA SERATA, ANCHE “WHIPLASH” CON MILES TELLER BATTERISTA MASSACRATO DA UN DURISSIMO MAESTRO, J.K. SIMMONS – NELLA NOTTE OCCHIO ANCHE A “SOUND OF FREEDOM” UN FILM ISPIRATO ALLE TEORIE DI QANON SU UN POLIZIOTTO IN LOTTA CON LA PEDOFILIA. VENNE PRESENTATO ANCHE AD ATREJU NEL 2023 E DIVENNE IL FILM CHIAVE DELLA DESTRA TRUMPIANA. POI VAI A VEDERE CHI ERANO I VERI PEDOFILI…  - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

priscilla 1

E in chiaro che vediamo? Vi propongo, Rai Movie alle 21, 10, “Priscilla” di Sofia Coppola con la bravissima Cailee Spaeny, che trovate anche in “Beef”, come la giovanissima moglie di Elvis e Jacob Elordi, diventato nel frattempo una star di primissima grandezza, come Elvis. Ma ci sono anche Ari Cohen, Dagmara Dominczyk, Tim Post, Kamilla Kowal.

 

Non so quanto sia piacevole essere la moglie di una star del rock’n’roll e di Hollywood come Elvis Presley, con tutto quello che comporta sposare uno degli uomini più desiderati del mondo, scrivevo vedendo a Venezia il film.

 

La strada che ha preso Sofia Coppola in “Priscilla”, biopic della vita di Priscilla Presley negli anni che l’hanno legata, fin da giovanissima, quasi una bambina, a Elvis, è quella minimalista più tipica della regista americana, che sa bene cosa voglia dire stare vicina a un padre Dio con Francis Coppola e che ha trattato temi simili in film fortunati come “Maria Antonietta” o “Somewhere”.

priscilla 2

 

Anche se, rispetto all’”Elvis” di Baz Luhrmann, qui siamo proprio da un’altra parte, il film è tratto dal memoir scritto dalla stessa Priscilla Presley, devo dire che “Priscilla”, magari con un ritmo po’ inerte, è un pregevole tentativo di costruire un dramma al femminile della crescita di una bambina che si sente completamente annientata dalla vicinanza del suo mito, che cerca di modellarla come una bambola anni ’60 in quel di Graceland, mentre lui, il maschio, fa la sua vita di star sui giornali e sullo schermo, e la vede come un qualcuno o qualcosa che deve essere lì al suo ritorno.

 

Sua proprietà solo in quanto scelta, toccata, ricostruito dal Re. Senza eccedere nel moralismo femminista, è chiaro che Elvis sia un genio musicale e un maschio mostruoso, lui stesso modellato da un tipo di potere legato al successo e al capitalismo americano. Un maschio mostruoso che cerca inutilmente di uscire da un percorso del quale solo in parte è responsabile.

 

priscilla 3

In qualche modo Sofia Coppola è quasi indulgente verso la logica da Barbablù di Elvis che obbliga Priscilla solo a certi vestiti, a certi tagli di capelli, a una vita privata assurda. Ma è l’indulgenza di chi conosce i meccanismi terribili del successo e della grande popolarità, come ha già descritto in “Somewhere”. La quasi inedita Cailee Spaeny, 25 anni, che vinse la Coppa Volpi a Venezia, un po’ a sorpresa, è perfetta come la sposa bambina, mentre il Jacob Elordi di “Euphoria” è un Elvis con poco carisma, ma bellissima presenza.

whiplash

Vi propongo, in seconda serata, LA7 alle 23, 35, anche l’opera prima di Damian Chazelle, “Whiplash” con Miles Teller batterista massacrato da un durissimo maestro, J.K. Simmons. Con loro ci sono anche Melissa Benoist, Austin Stowell, Kavita Patil, Tian Wang. Nel 2015 il film vinse tre Oscar, montaggio, sonoro e miglior non protagonista, il caratterista di ferro J.K.Simmons. E lanciò Chazelle.

 

Alternative? Ci sarebbero ben due action con Gerard Butler, magari vi interessano. O “Lo squalo 2” di Jeannot Szwarc con Roy Scheider, Lorraine Gary, Murray Hamilton, Joseph Mascolo, Mediaset Italia 2 alle 21. Non è bello come il primo Squalo. Lo sapete. Ma la tagline originale, "Just when you thought it was safe to go back in the water . . . ", divenne famosissima.

lo squalo 2 di jeannot szwarc

 

Gli squali cattivi sono sempre quelli ripresi in Australia da Ron e Valerie Taylor. Roy Scheider non voleva riprendere il suo ruolo, ma la Universal lo obbligò a farlo perché era appena uscito dal cast de “Il cacciatore” di Michael Cimino e era sotto contratto. Lo fece, alla fine, ma si scontrò tutti i giorni col povero regista. Spielberg avrebbe voluto fare non un sequel, ma un film coi figli dei personaggi di Quint e di Brody. Il film costò 30 milioni, il triplo del primo Jaws. Andò benissimo. Tanto che si fece anche il terzo Squalo.

 

Cine 34 alle 21 passa invece “Dio perdona… io no!” di Giuseppe Colizzi con Terence Hill, Bud Spencer, Frank Wolff, Gina Rovere, José Manuel Martín, primo film con Bud e Terence, anche se non sono ancora i Bud e Terence che conosciamo. E opera prima di Giuseppe Colizzi, nipote di Luigi Zampa, tuttofare di Cinecittà, già aiuto regista e direttore di produzione, anche scrittore di due romanzi per Mondadori, che decide di passare un tirocinio di un anno con Leone sul set e al montaggio di Il buono, il brutto, il cattivo prima di fare il suo film.

dio perdona... io no! 3

 

Colizzi era amico storico di Manolo Bolognini, produttore della B.R.C. e legatissimo allora alla Pac e a Terence Hill, sotto contratto con lui, che aveva lanciato poco tempo prima in “Little Rita nel West. “Colizzi, per una storia d’amore, era andato via dall’Italia e quando tornò lo feci lavorare alla Zebra Film di Moris Ergas. Poi lui produsse un film che andò malissimo con Ugo Gregoretti, Omicron. Fui io a spingerlo a fare un western per rimettersi a posto. Ricordo che mio fratello Mauro si inventò il titolo”, ricordava Manolo Bolognini.

 

dio perdona... io no! 2

In un primo tempo però il film lo prepara il produttore Fulvio Lucisano per la regia di Gianni Proia, presto scalzato da Colizzi, che allora aveva solo una quota produttiva del film. Poi, visto che Lucisano non ci crede più e litiga con il socio e neoregista, vende la sua quota, la più alta, allo stesso Colizzi e così perde, oltre a un miliardo e mezzo di incasso immediato, l’occasione di produrre i futuri film della nuova coppia Hill-Spencer.

dio perdona... io no! 1

 

Gina Rovere, che interpreta la bellona del saloon, ricorda che Colizzi girava da una decina d’anni col copione di questo film che nessuno voleva fare. “Fu una lavorazione frenetica, anche perché non c’erano soldi. Gli dette una mano Arrigo Colombo della Jolly Film. Poi, a un certo punto, Colombo si tirò indietro e Colizzi non sapeva come finire il film. Si dovette impegnare la casa per chiuderlo. Poi, quando uscì, fu un successo pauroso. Quando incontrai Colombo per la strada gli chiesi come si sentiva. So’ arrivato a mozzicarmi i gomiti fino a qui, mi disse mostrandomi proprio i gomiti.”

arma letale 2 3

E’ un po’ la giornata dei sequel dei capitolo 2. Infatti troviamo su Canale 20 alle 21, 10 “Now You See Me 2” di Jon M. Chu con Jesse Eisenberg, Mark Ruffalo, Woody Harrelson, Dave Franco, Daniel Radcliffe. E su Canale 27 alle 21, 10 “Arma letale 2” di Richard Donner con Mel Gibson, Danny Glover, Joss Ackland, Patsy Kensit, Joe Pesci, Derrick O'Connor.

 

 La7 Cinema alle 21, 15 passa un’ottima commedia sentimentale che fece colpo soprattutto grazie alla storia, costruita sul caso che ci apre porte diverse, “Serendipity” di Peter Chelsom con John Cusack, Kate Beckinsale, Molly Shannon, Jeremy Piven. Pensavo che il regista facesse più carriera… Su Iris alle 21, 15 uno dei migliori film di Rob Reiner, “Codice d’onore” con Tom Cruise e un grande Jack Nicholson, Demi Moore, Kevin Bacon, Kiefer Sutherland, Kevin Pollak.

 

sound of freedom

Rai4 alle 21, 20 passa l’horror con poliziotti impauriti “Body Cam” di Malik Vitthal con Mary J. Blige, Nat Wolff, Anika Noni Rose, Theo Rossi, David Zayas, Demetrius Grosse. Così così. I due action con Gerard Butler sono “Chase” di Brian Goodman con Gerard Butler, Jaimie Alexander, Robert Walker Branchaud, Dani Deetté, David Kallaway, Cielo alle 21, 20, e “Operazione Kandahar” di Ric Roman Waugh con Gerard Butler, Bahador Foladi, Olivia-Mai Barrett, Nina Toussaint-White, Rebecca Calder.

 

Passiamo alla seconda serata, Tv2000 alle 22, con un film che fu un caso, ispirato alle teorie di QAnon, “Sound of Freedom” di Alejandro Monteverde con Jim Caviezel, Mira Sorvino, Bill Camp, Eduardo Verástegui, Javier Godino, Scott Haze, storia di un poliziotto in lotta con la pedofilia. Venne presentato anche ad Atreju nel 2023 e divenne il film chiave della destra trumpiano. Poi vai a vedere chi erano i veri pedofili…

 

Su Rai4 alle 23 trovate l’action canadese “Wake Up” di François Simard, Anouk Whissell, Yoann-Karl Whissell xon Benny O. Arthur, Turlough Convery, Alessia Yoko Fontana, Tom Gould, Jacqueline Moré. Andate sul sicuro con “Piccole donne” della Alcott nella versione del 1994 diretta da Gillian Armstrong con Winona Ryder, Susan Sarandon, Trini Alvarado, Kirsten Dunst, Claire Danes, Christian Bale, La7 Cinema alle 23. Sembra ieri…

si puo fare... amigo2

 

Cine 34 alle 23, 25 passa un altro film con Bud Spencer, “Si può fare… amigo” di Maurizio Lucidi con Bud Spencer, Jack Palance, Francisco Rabal, Renato Cestié, Dany Saval. Allora ci apparve abbastanza misterioso il fatto che Bud Spencer, sulla cresta dell’onda con Enzo Barboni, accettasse di fare questo film con Lucidi per la Sacrosiap di Alfonso Sansore.

 

La risposta viene, molti anni dopo, da una storia raccontata dallo sceneggiatore Ernesto Gastaldi a Andrea Pergolari. Il film, secondo Gastaldi, nacque come ricompensa del “furto” di una sua sceneggiatura da parte di Enzo Barboni al produttore Alfonso Sansone. Questo avrebbe raccontato un soggetto di Gastaldi a Barboni, che l’avrebbe usato senza chiedere nessun permesso come base per Lo chiamavano Trinità pensando che la Sacrosiap era fallita.

 

si puo fare... amigo1

A questo punto, per non arrivare agli avvocati, Bud Spencer si era prestato a interpretare gratis un film per la produzione di Sansone. E questo aveva richiamato proprio Gastaldi, che non aveva neppure visto Lo chiamavano Trinità e non sapeva nulla del furto. Gastaldi sostiene di aver scritto il soggetto di Si può fare amigo! in tre ore, pressato da Sansone che aveva appena chiuso l’accordo con Barboni e Spencer per non passare alla via degli avvocati.

i mostri oggi.

Italia 1 alle 23, 50 propone “Codice 999”, thriller diretto da John Hillcoat con Chiwetel Ejiofor, Casey Affleck, Woody Harrelson, Kate Winslet, Aaron Paul. Tv8 alle 0, 30 passa la commedia “Notte brava a Las Vegas” di Tom Vaughan con Cameron Diaz, Ashton Kutcher, Lake Bell, Queen Latifah, Krysten Ritter, Dennis Farina. Cielo all’1, 15 propone la cazzatona “Meteor Storm” di Tibor Takacs con Michael Trucco, Kari Matchett, Kirsten Prout, Brett Dier, Eric Johnson, Kevin McNulty. Purtroppo mia visto.

 

Bellissimo invece “The Village” di M. Night Shyamalan con Bryce Dallas Howard, Joaquin Phoenix, Adrien Brody, William Hurt, Sigourney Weaver, incredibile film sulle sette americane costruito come un fantasy. Assolutamente da non perdere. E’ uno dei grandi film di Shyamalan. Cine 34 all’1, 20 passa “I mostri oggi”, diretto da Enrico Oldoini con Diego Abatantuono, Sabrina Ferilli, Claudio Bisio, Carlo Buccirosso, Angela Finocchiaro. Non è all’altezza dei due precedenti Mostri…

i mostri oggi

 

Pensiamo solo a Abatantuono che riprende ahimé il celebre episodio del Malconcio di Alberto Sordi, e la prima risata scatta dopo un’ora con due vecchi comici, Bisio e Abatantuono, che sbagliano funerale. Ovviamente tra le mostruosità di oggi neanche un accenno alla politica, alla tv, al cinema… Per fortuna c’è un’ottima apparizione a sorpresa di Enzo Cannavale.

 

 Rai Movie all’1, 20 propone il divertente “Rumba Therapy” diretto e interpretato da Franck Dubosc con Jean-Pierre Darroussin, Catherine Jacob, Alane Delhaye, Marie Vincent. Rai Due alle 2 passa il drammone storico messicano dedicato alla guerra civile del 1920 “Cristiada”, diretto da Dean Wright con Andy Garcia, Eva Longoria, Oscar Isaac, Peter O'Toole, Santiago Cabrera.

 

Su Iris alle 2, 40 avete il biopic scacchistico “La grande partita” di Edward Zwick con Tobey Maguire come Bobby Fisher, Liev Schreiber come Boris Spassky, Lily Rabe, Peter Sarsgaard, Michael Stuhlbarg. Se vi piacciono gli scacchi imperdibile.

franco califano gardenia il giustiziere della mala

 

 Chiudo con due film stracultissimi, “Gardenia” di Domenico Paolella con Franco Califano, Martin Balsam, Robert Webber, Eleonora Vallone, Rete 4 alle 3 e “I padroni della città” di Fernando Di Leo con Jack Palance, Al Cliver, Harry Baer, Gisela Hahn, Edmund Purdom, Vittorio Caprioli, Cine 34 alle 3, 20. Ma datemeli prima, no? Una delle ultime volte che ho visto il Califfo rimase in estasi solo al ricordo del corpo della Vallone… aveva il più bel sedere del mondo secondo lui…

whiplash 4 gardenia il giustiziere della mala rumba therapy 5i padroni della citta' i padroni della citta'eleonora vallone gardenia. il giustiziere della mala gardenia. il giustiziere della mala piccole donnegardenia, il giustiziere della mafia 1lory del santo gardenia, il giustiziere della mala. cristiadala grande partita 1la grande partita 2la grande partita 3rumba therapy 1rumba therapy 3rumba therapy 2i mostri oggi i mostri oggisi puo' fare amigo 5danny glover mel gibson arma letale 2 the village meteor storm the village whiplash gerard butler chase scomparsasi puo fare... amigo3si puo fare... amigo4wake upsound of freedom 1mel gibson danny glover arma letale 2 tom cruise jack nicholson codice d onore. codice d onore tom cruise Sound of Freedom operazione kandaharSound of Freedom Sound of Freedom kate winslet codice 999tom cruise codice d'onorebody camcodice d onore codice d onore tom cruisecodice d onore jack nicholson codice d onore jack nicholson 3whiplash serendipity 2serendipitylo squalo 2 di jeannot szwarc 1lo squalo 2 di jeannot szwarc. dio perdona... io no! 4now you see me 2now you see me 2now you see me 2now you see me 2whiplash 4

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