2023divano2203

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - CHE VEDIAMO IN CHIARO STASERA? IN PRIMA SERATA TROVATE UNA SPECIE DI “OCEAN’S 8” ITALIANO TUTTO AL FEMMINILE, “BRAVE RAGAZZE” DUE RISATE LE FATE - MOLTE SIGNORE SCEGLIERANNO DI VEDERE “IL SACRIFICIO DEL CERVO SACRO”UN HORROR PSICOLOGICO PARECCHIO DISTURBANTE - IN SECONDA SERATA TORNA “LA CHIAVE” DI TINTO BRASS CON STEFANIA SANDRELLI. CHISSÀ PERCHÉ? - CHIUDO CON LA COMMEDIACCIA HARD, “CAMERIERA SENZA… MALIZIA" - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

brave ragazze

 

Che vediamo in chiaro stasera? Intanto, su Rai Uno alle 21, 30 avete un film di Michela Andreozzi, una specie di “Ocean’s 8” italiano tutto al femminile, “Brave ragazze” con Ambra Angiolini, Ilenia Pastorelli, Serena Rossi, Silvia D’Amico, Stefania Sandrelli, ma ci sono anche Luca Argentero, Max Tortora. La storia è quella di quattro ragazze che negli anni ’80, per disperazione, si inventano criminali e travestite da maschi vanno a svaligiare la banca di Gaeta. Due risate le fate.

 

mission impossible – protocollo fantasma

Decisamente più spettacolare è “Mission Impossible: Protocollo fantasma” diretto da Brad Bird, geniale regista di film d’animazione, “Gli incredibili”, qui alla prova con un action kolossal dal grande cast, Tom Cruise, Léa Seydoux, Simon Pegg, Paula Patton, Jeremy Renner, Italia 1 alle 21, 20. Ha ottime critiche (93% su Rotten Tomatoes). Ma Brad Bird è più a suo agio con il cinema animato. Su Rai Movie alle 21, 10 molte signore sceglieranno di vedere “Il sacrificio del cervo sacro” di Yorgos Lanthimos con Colin Farrell, Nicole Kidman, Barry Keoghan, Sunny Suljic, Denise Dal Vera, un horror psicologico parecchio disturbante che cerco di evitare come la peste, ma che ebbe il suo momento di gloria quando uscì.

il sacrificio del cervo sacro 2

Stephen Murphy, cioè Colin Farrell, è un chirurgo cardiologo di successo. Ha una bella moglie, Anna, una Nicole Kidman che si presenta giocando col marito a 'anestesia generale', cioè fingendosi anestetizzata nuda sul letto (scena di superculto), due bei figli, una femmina, Kim, Raffey Cassidy, e un maschio, Bob. Quando lo vediamo parlare fuori e dentro l'ospedale, con un ragazzo un po' disturbato, Martin, Barry Keoghan, non gli diamo peso. Sappiamo solo che il padre del ragazzo è morto e lui vive con la madre.

il sacrificio del cervo sacro 3

 

Per oltre mezz'ora di film non capiamo cosa leghi Martin a Stephen, forse un rapporto padre-figlio. Ma come in ogni horror psicologico, Martin, il ragazzo disturbato, diventa un vero e proprio stalker per il chirurgo e rivela alla fine la sua maledizione. Visto che Stephen, in sala operatoria, ha ucciso suo padre, perché lo ha operato ubriaco, dovrà ricompensare la sua famiglia con un'altra vita. Almeno il figlio maschio. O moriranno tutti... Possibile?

joe kidd

Non credo sia molto meglio il kolossal preistorico “10.000 A.C.” di Roland Emmerich con Camilla Belle, Steven Strait, Tim Barlow, Cliff Curtis, Omar Sharif, Reece Ritchie, tutti a caccia di mammut. Su Iris alle 21 avete “Joe Kidd”, diretto da un maestro come John Sturges, scritto da Elmore Leonard con Clint Eastwood, Robert Duvall, Don Stroud, Stella Garcia e John Saxon. Lo ricordo, nella visione del 1972, non riuscito, malgrado nomi così importanti. Poi scopri che John Sturges e Clint Eastwood non si sopportavano, che Clint, qui al suo ultimo western non diretto da lui, aveva le sue idee su tutto, mentre Sturges non lasciò il set ma avrebbe preferito farlo.

 

E FUORI NEVICA

Il copione di Leonard che mostrava il personaggio del messicano, Luis Chava interpretato da John Saxon, come il vero eroe, è stato molto cambiato da Clint sul set, perché l’eroe non poteva che essere lui. E penso che nemmeno Duvall, che prese il posto di Gene Hackman, avesse un buon rapporto con Clint… Su Cine 34 parte alle 21 la seratina Salemme che prevede prima il classico “… e fuori nevica” successo prima teatrale e poi cinematografico di Vincenzo Salemme dove riunisce i suoi vecchi attori Carlo Buccirosso, Nando Paone e Maurizio Casagrande.

insieme per forza 3

Quando uscì, nell’ottobre del 2014 incassò solo alla prima settimana con 1 milione 413 mila. Subito dopo, alle 22, 45 sullo stesso canale trovate “No problem” del 2014 con Salemme, Sergio Rubini, Giorgio Panariello, Aylin Prandi, Cecilia Capriotti. Non mi ricordo proprio la commedia poliziesca “Insieme per forza” diretto nel 1991 da John Badham con Michael J. Fox attore del cinema d’azione che fa coppia col poliziotto James Woods per risolvere un caso. Ci sono anche, Annabella Sciorra, Luis Guzman, Stephen Lang. Ne ha girato gran parte, dopo una riduzione di settimane di lavorazione, Rob Cohen. Lo trovate su Canale 27 alle 21, 20.

 

johnny depp mortdecai

Non credo sia particolarmente allegro il catastrofico “Terremoto 10.0” di David Gidali con Henry Ian Cusick, Cameron Richardson, David Chokachi, Jeffrey Jones, Kristen Dalton, Cielo alle 21, 15, mentre ha fama di essere un totale disastro "Mortdecai" di David Koepp con Johnny Depp come sofisticato mercante d’arte trafficone con denti alla Terry-Thomas per precisa volontà dell’attore, Gwyneth Paltrow, Ewan McGregor, Paul Bettany, Olivia Munn, Guy Burnet. Ispirato al personaggio ideato da Kyril Bonfiglioli negli anni ’70, magari si prevedeva perfino un sequel. Ma con un budget da 60 milioni di dollari e un incasso da 47 milioni, diventando il maggior flop del 2015 il sequel fu scongiurato. Per Johnny Depp fu l’inizio della fine.

la settima musa 1

Su La7D alle 21, 30 occhio che avete un bellissimo vecchio spy movie di ormai quarant’anni fa (eh… sì…), cioè “Gorky Park” diretto dall’inglese Michael Apted, scritto da Dennis Potter e tratto da un best seller di Martin Cruz Smith con William Hurt, Lee Marvin, Joanna Pacula, Brian Dennehy, Ian Bannen, Michael Elphick. Alla produzione (siamo nel 1984!) venne vietato di girare a Mosca, così il film venne girato a Helsinki, cosa che fece impazzire Apted. Quando arrivò sul set Lee Marvin, totalmente alcolizzato, venne spedito subito all’ospedale più vicino di Helsinki. Joanna Pacula, bellissima attrice polacca che viveva a Parigi al suo esordio in una produzione americana, venne raccomandata dal suo fidanzato del tempo, Roman Polanski. Celebre la sua scena di nudo.

 

stefania sandrelli la chiave

In seconda serata vedo che passa un horror diretto da Jaume Balaguerò nel 2017, “La settima musa”, tratta dal romanzo “La dama numero tredici “di José Carlos Somoza, scrittore e psichiatra cubano, con Elliot Cowan, Ana Ularu, Franka Potente, Manuela Velles, Christopher Lloyd, leonor Watling, Rai 4 alle 23, 10. Purtroppo ha pessime critiche. Cielo alle 23, 15 ripresenta “La chiave” di Tinto Brass con Stefania Sandrelli e Frank Finlay. Chissà perché?

la favorita

Mentre Rai Movie alle 23, 40 lancia un altro film di Yorgos Lanthimos, il decisamente meno spaventoso “La favorita” con Olivia Colman regina gottosa d’Inghilterra che vinse tutto, Oscar, Bafta, Venezia (e divenne una star), e Emma Stone che cerca di togliere a Rachel Weisz il ruolo di favorita della regina. Dei film di Lanthimos è quello che si vede con più piacere. Anche divertente ("Questo fango puzza" - "Qui cacano per strada, le definiscono osservazioni politiche").

 

la favorita di yorgos lanthimos

Lesbo-kubrickata molto vicina al vecchio “Tom Jones” di Tony Richardson per ironia e voglia di trasgressioni, non è uno di quei filmoni metaforici eccessivi di Lanthimos, ma una ben più divertente divertita e molto ben recitata visione della vita di corte del primo Settecento inglese. Con una trio di protagoniste femminili favolose, una brillante sceneggiatura di Deborah Davis e Tony McManara, e una bella fotografia di Robbie Ryan. Ovviamente, come in “Mary Queen of Scots”, lo scontro è tutto al femminile.

la favorita di lanthimos

 

E le ragazze in campo sono agguerritissime. Qui lo sono al punto che alla corte della vecchia e gottosa Queen Jane, Olivia Colman, golosa di cibo e di sesso femminile, sconvolta dalla scomparsa di ben 17 figli nati morti e sostituiti da altrettanti coniglietti, se la giocano due favorite, Lady Marlborough, Rachel Weisz, e la più giovane ma non meno aggressiva Abigail, Emma Stone. Abigail - partendo da una classe inferiore, il padre l'ha persa al gioco, il whist, e la ragazza è precipitata verso il fondo – scala dal basso il palazzo della regina, trama coi maschi nemici o finti amici della favorita Lady Marlborough, per finire nel letto di Queen Jane e trovare tra le sue gambe la chiave della scalata al potere.

Il cacciatore del Missouri

Su Warner tv alle 23, 40 ritroviamo “Il cacciatore del Missouri” diretto da William A. Wellman, tratto dal romanzo del 1947 di Bernardo DeVoto con Clark Gable, Ricardo Montalban, John Hodiak, Adolphe Menjou e la bellissima messicana Maria Elena Marques come l’indiana Kamiah al suo esordio americano dopo il successo di “La perla” di Emilio Fernandez. Il rimontaggio dei produttori della MGM massacrarono il film.

Il cacciatore del Missouri

 

 “Non l’ho visto e non lo vedrò mai” disse Wellman furioso. Non bello come avrebbe potuto essere, ma assolutamente incantevole. Anche fedele al romanzo di DeVoto nella ricostruzione del Missouri River di allora, dei trapper e delle tribù. Leggo però che molti indiani vennero interpretati da messicani o caucasici perché c’era stato uno sciopero dei nativi a Hollywood. Maria Elena Marques non diventò mai una star di Hollywood.

mariangela giordano giallo a venezia

Nella notte più fonda occhio al giallo erotico ai limiti dell’hard di Mario Landi “Giallo a Venezia” con Leonora Fani sempre nuda, Jeff Blynn, Gianni Dei, Michele Renzullo, Eolo Capritti, Vassili Karis, Cine 34 alle 0, 50.Su Iris all’1, 30 avete un capolavoro degli avventurosi MGM anni ’50 in Technicolor come “Ivanhoe” diretto da Richard Thorpe con Robert Taylor, Elizabeth Taylor, Joan Fontaine, George Sanders, Emlyn Williams. Musiche di Miklos Rozsa e fotografia di Freddie Young! Scritto da Marguerite Roberts, membro del partito comunista americano, che si rifiutò di collaborare durante il maccartismo, e per questo venne cancellata dai titoli di testa.

 

NUMBER ONE

Non lavorò per dieci anni. Ma dopo scrisse la sceneggiatura di grandi western come “Poker di sangue” e “Il grinta”. Secondo Joan Fontaine il regista Richard Thorpe si preoccupava più dei cavalli che degli attori e Robert Taylor pensava solo al suo divorzio da Barbara Stanwyck. Su Cine 34 alle 2, 10 torna il rarissimo (un tempo…) “Number One” di Gianni Buffard con Luigi Pistilli, Renzo Montagnani, Claude Jade, Massimo Serato, una sorta di instant movie sui problemi legali del celebre locale romano. Finalmente visto, ha deluso il grande popolo di fan del cinema bis. Anche perché non si capisce niente della storia e di cosa volesse raccontare Buffardi.

arriva la bufera.

Da rivedere anche “Arriva la bufera” diretto nel 1993 in pieno “mani pulite” da Daniele Luchetti con Diego Abatantuono, Margherita Buy, Silvio Orlando, Marina Confalone, Angela Finocchiaro, Rete 4 alle 2, 25. Mi vedrei molto volentieri il rarissimo “Guaglione” di Giorgio Simonelli con Mario Girotti/Terence Hill, Giulia Rubini, Titina De Filippo, Dorian Gray, Tina Pica, Virgilio Riento, Rete 4 alle 4, 15.

 

cameriera senza malizia

Chiudo con la commediaccia hard, ma qui la vedrete tutto soft, “Cameriera senza… malizia” firmata Lawrence Webber, cioè Lorenzo Onorati, ma in realtà diretta o codiretta da Bruno Gaburro con il pugile Enzo Pulcrano, le pornostar Marina Frajese, Laura Levi, Dyala Caruso, Giuseppe Curia, Paolo Di Bella e i comici di supporto Rod Licari e Enzo Garinei, Cine 34 alle 4, 35. Gaburro dirà a “Nocturno”: “Con Onorati ci si alternava: un giorno sul set c’era lui, poi due giorni io, poi ancora lui… (..) Io non volevo che firmasse col mio nome queste stronzate, però si vede che ogni tanto, per motivi burocratici, risulto”. Bello? Insomma…

caroline audisio cameriera senza malizia 2cameriera senza… malizia mission impossible protocollo fantasmacameriera senza… malizia 3caroline audisio cameriera senza maliziacameriera senza malizia 3CAMERIERA SENZA… MALIZIA 2joe kiddGORKY PARKnumber one 6stefania sandrelli la chiave 2number one 7number one 8la favorita di yorgos lanthimosivanhoe 1ivanhoe 2Guaglioneivanhoe 3ivanhoe 4la favorita di yorgos lanthimosla favorita di yorgos lanthimosla favorita di yorgos lanthimosla favorita di yorgos lanthimosstefania sandrelli la chiave 2stefania sandrelli la chiave 4stefania sandrelli e frank finlay la chiavestefania sandrelli la chiave 3mariangela giordano giallo a venezia stefania sandrelli la chiave 3stefania sandrelli la chiave la chiave di tinto brassla settima musa mission impossible protocollo fantasma 2la settima musala settima musa 2la settima musa 1joe kidd 1clint eastwood joe kiddil sacrificio del cervo sacro 4e fuori nevica! 1vincenzo salemme e fuori nevica10.000 a.c. 1sergio rubini vincenzo salemme no problem no problemvincenzo salemme e fuori nevicainsieme per forza 1terremoto 10.0. 3terremoto 10.0. 1terremoto 10.0. 2e fuori nevica 1insieme per forza 2E FUORI NEVICA 10.000 a.c.il sacrificio del cervo sacro 1il sacrificio del cervo sacroil sacrificio del cervo sacro 6colin farrell il sacrificio del cervo sacro il sacrificio del cervo sacro 5brave ragazze

Ultimi Dagoreport

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?

giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON ACCORGERCI CHE STA IMPLODENDO ANCHE L'ALTRO ALLEATO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI: FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE INTORNO AL 7-8% CON TANTI ESPONENTI ATTRATTI DAL GENERALISSIMO – UNA SITUAZIONE GRAVE CHE HA SPINTO MARINA BERLUSCONI NEI GIORNI SCORSI A CONVOCARE IN GRAN SEGRETO ANTONIO TAJANI A MILANO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI TOGLIERE IL DISTURBO - IL CIOCIARO HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE: “SOLO I CONGRESSI POSSONO SFIDUCIARMI" - E LA CAVALIERA DI ARCORE ORA SI TROVA DAVANTI A UN BIVIO: PUO', MA NON LO FARA' MAI, TOGLIERE IL SANTINO DI BERLUSCONI DAL SIMBOLO DEL PARTITO, OPPURE NON LE RESTA ALTRO CHE SCENDERE IN CAMPO - MA SE SI VOTA AD APRILE, ANZICHE' AD OTTOBRE 2027, NON C'È TEMPO PER FAR FUORI TAJANI, VIA CONGRESSI – OLTRE AD AVERE LA LEGA MORIBONDA E FORZA ITALIA ALLO SBANDO, E VANNACCI IN ASCESA, LA DUCETTA SI RITROVA FRATELLI D’ITALIA SPACCATO DA UNA LOTTA DI POTERE TRA LE CORRENTI: LA RUSSA VS MELONI SISTER, LOLLOBRIGIDA-CROSETTO VS MANTOVANO- FAZZOLARI, RAMPELLI VS DONZELLI...

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO" SI FARA' ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C'E' DA FARE METABOLIZZARE L'INGRESSO DELL'INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL "VAFFA CONTRO TUTTI" - CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA' “VANNACCI A 5 STELLE” - L'UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA' MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL'OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA...

claudio e leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE MADRI DIVERSE, PIÙ LA VEDOVA NICOLETTA ZAMPILLO CHE SI È PORTATA APPRESSO IL FIGLIO ROCCO, NATO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO - ALLE ROGNE DI LEONARDINO CON IL FRATELLASTRO ROCCO, ORA SI AGGIUNGONO – FIATO ALLE TROMBE! – LE PATURNIE DEL PRIMOGENITO DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, IL 69ENNE CLAUDIO - UNO DEGLI EREDI DELLA PIÙ GRANDE FORTUNA D’ITALIA HA INVIATO AL CDA DELLA HOLDING DELFIN, CASSAFORTE DI FAMIGLIA, UNA LETTERA IN CUI CHIEDE AI MEMBRI DEL CDA DI RICOPRIRE D’ORO I MANAGER CON UN BONUS STRAORDINARIO UNA TANTUM – QUAL È LA SUA STRATEGIA? AH, SAPERLO….

massimo bottura annalisa cavaliere valentina garavaglia

DAGOREPORT – UN SIPARIETTO DELLO CHEF MASSIMO BOTTURA ALLA IULM DI MILANO SPIEGA MEGLIO DI CENTO TRATTATI COME FUNZIONANO LE UNIVERSITÀ IN ITALIA (E A MILANO, IN PARTICOLARE) – ANNALISA CAVALERI, SCRITTRICE GASTRONOMICA E DOCENTE DA OTTO ANNI ALL’ATENEO, INVITA BOTTURA A UN TALK. LA RETTRICE DELL’UNIVERSITÀ, VALENTINA GARAVAGLIA, INTRODUCE I LAVORI CON UN DISCORSO POMPOSO E POI SE NE VA. LO CHEF PERMALOSISSIMO LO FA NOTARE (“SI COMPORTA COME I POLITICI”) E LA RETTRICE SI VENDICA SOSPENDENDO LA PROF. CAVALERI – È L’ESITO DI UN CIRCOLO VIZIOSO: LE UNIVERSITÀ HANNO BISOGNO DI ISCRITTI, E PER FARSI PUBBLICITÀ INGAGGIANO DOCENTI A CONTRATTO SENZA ESPERIENZA SCIENTIFICA, MA CON UNA RETE STRUTTURATA. POSSONO INVITARE VIP ATTIRA-ATTENZIONE, COME BOTTURA, CHE SERVONO AD ATTRARRE PIÙ RAGAZZI, E IL CICLO SI AUTO-ALIMENTA… - VIDEO