2022divano1907

IL DIVANO DEI GIUSTI - CALDUCCIO, EH!? PASSA ANCHE LA VOGLIA DI ANDARE AL CINEMA. IERI INCASSI AI MINIMI STORICI - E STASERA IN TV C’È QUALCOSA? MAH… IL MIO FILM PREFERITO DELLA PRIMA SERATA RIMANE IL VIOLENTISSIMO “STARSHIP TROOPERS”, GRANDE FILM DI FANTASCIENZA E DI GUERRA CON GLI UMANI IN GUERRA CON GLI INSETTI GIGANTI - SU RETE 4 VEDO CHE TORNA IL THRILLER EROTICO PIÙ FAMOSO DI SEMPRE, “BASIC INSTINCT”. L’HO RIVISTO DA POCO E VI GIURO CHE FUNZIONA ANCORA PERFETTAMENTE… - VIDEO

 Marco Giusti per Dagospia

 

principessa mononoke 3

Calduccio, eh!? Passa anche la voglia di andare al cinema. Ieri incassi ai minimi storici. 183 mila euro per “Thor: Love and Thunder”, 7,7 milioni in totale, ma 23 mila per “Elvis”. Le novità, pur nella miseria degli incassi, sono il terzo posto della “Principessa Mononoke” di Hayao Miyazaki, 21.439, e il quinto posto per “X – A Sexy Horror Story” di Ti West con 12.826 euro.

 

paolo borsellino i 57 giorni 2

E stasera in tv c’è qualcosa? Mah… Ci sarebbe su Rai Uno alle 21, 25 il replicone di “Paolo Borsellino. I 57 giorni” girato da Alberto Negrin nel 2012 con Luca Zingaretti, Lorenza Indovina, Enrico Ianniello. Canale 5 risponde alle 21, 20 con una commedia di Riccardo Milani con Paola Cortellesi e Antonio Albanese pre-gatto in tangenziale che non ebbe però lo stesso successo, cioè “Mamma o papà?”, remake italiano di un film francese di grande successo su una coppia in separazione con tre figli che non si sa a chi dare, “Papa ou maman?”, quasi tre milioni di biglietti venduti in patria, diretto da Martin Bourboulon e scritto da Alexandre de La Patélliere e Matthieu Delaporte, la coppia responsabile anche di sceneggiatura e regia di “Le prénom” e interpretato dai formidabili Laurent Lafitte de la Comédie e Marina Fois.

mamma o papa' 5

Milani ne ha fatto una versione quasi fotocopia dell’originale, adattandola però alle forti personalità dei suoi due protagonisti, Paola Cortellesi, che è anche cosceneggiatrice assieme a Giulia Calenda, e Antonio Albanese. La maggior variante è che la coppia in questione, pronta a scannarsi piuttosto che a cedere, è veneta, di Treviso, e i due attori parlano un po’ come in “Signore e signori” di Pietro Germi, da tranquilli borghesi trevigiani.

mamma o papa' 4

 

La cosa più divertente e riuscita del film è proprio il veneto che parlano Cortellesi e Albanese e il loro repentino cambiamento da coppia borghese che cerca di dividersi in maniera civile a coppia pronta a uccidersi per ottenere quel ognuno di loro vuole. E quel che entrambi i coniugi vogliono è poter andarsene una in Svezia e l’altro in Mali senza il peso dei tre figli. Per questo sono pronti a qualsiasi eccesso. Grande, come al solito Carlo Buccirosso.

starship troopers 1

Detto questo il mio film preferito della prima serata rimane il violentissimo “Starship Troopers. Fanteria dello spazio” di Paul Verhoeven con Casper Van Dien, Denise Richards e Michael Ironside, Rai 4 alle 21, 20, grande film di fantascienza e di guerra con gli umani in guerra con gli insetti giganti. Per signori dai gusti un po’ classici, non diciamo vecchiotti, ci sarebbe la commedia della Fox “Dodici lo chiamano papà” di Walter Lang con la coppia Clifton Webb – Myrna Loy, la bellissima Jeanne Crain, la grande Mildred Natwick, Tv2000 alle 20, 35. Da rivedere sicuramente.

 

verdone pozzetto 7 chili in 7 giorni

Cine 34 alle 21, 20 ripropone “7 chili in 7 giorni” con la coppia di dietologi Verdone-Pozzetto, Iris alle 21 il vecchio western con l’idolo di Ciro Ippolito, Audie Murphy, il soldato più decorato d’America, “Gun Point – Pistole roventi” diretto dal modesto Earl Bellamy, ma scritto dai notevoli Mary e Willard Willingham con Joan Stanley, Warren Stevens, Edgar Buchanan. Fu l’ultimo di 16 film che Audie Murphy girò per la Universal. Ma nel 1966 era già una vecchia gloria. La sua co-star Joan Stanley cadde da cavallo e non si riprese davvero più. Finì a fare la guest star nei telefilm.

ninja assassin 1

 

Un po’ più moderni, ma non credo superiore, è “Ninja Assassin” di James McTeigue, pupilli dei/delle Wachowski, con Naomie Harris, Randall Duk Kim, Rain, Canale 20 alle 21, 05. Non vedo da quando uscì “Due padri di troppo”, commedia di Ivan Reitman del 1997 con Robin Williams e Billy Crystal e una sempre bellissima Nastassja Kinski, Canale 27 alle 21, 10. In realtà il film è il remake del francese “Les compères" di Francis Veber, con due uomini del tutto diversi, uno avvocato di Los Angeles, l’altro scrittore di San Francisco, che vanno alla ricerca di un adolescente che potrebbe essere figlio dell’uno o dell’altro.

mississippi grind 2

Rai Movie alle 21, 10 propone l’ottimo "Mississippi Grind” di Anna Boden e Ryan Fleck con Ben Mendelsohn e yan Reynolds come giocatori di poker nel Mississipi. “Rebel in the Rye” di Danny Strong con Nicholas Hoult, Zoey Deutch, Sarah Paulson e Kevin Spacey è il biopic sul misterioso scrittore americano J.D.Salinger, l’autore de “Il giovane Holden” Su Canale Nove alle 21, 25 trovate “Solo 2 ore” di Richard Donner con Bruce Willis e Mos Def, ennesima variazione sulla coppia di poliziotti bianco-nero alla “Arma letale”. Ma Donner sa fare benissimo questo tipo di film.

 

vanessa 3

Non funzionò proprio Alicia Vikander al posto di Angelina Jolie come nuova Laura Croft in “Tomb Raider” di Roar Uthaug, Tv8 alle 21, 30. Con lei ci sono Daniel Wu, Walton Goggins, Dominic West, Kristin Scott Thomas, Derek Jacobi. In seconda serata vedo una marea di repliche, come il divertente “Posta grossa a Dodge City” di Fielder Cook con Joanne Woodward, Henry Fonda e Jason Robards, Iris alle 22, 50, altro film costruito tutto sul poker, anche se ambientato nel West o l’erotico “Vanessa” di Hubert Frank con Olivia Pascal e Uschi Wech, Cielo alle 23, 15.

 

lennonnyc 2

Occhio però alla versione di “La piscina” di François Ozon, “Swimming Pool” con Charlotte Rampling, Ludivine Sagnier, Charles Dance, Rai Movie alle 23, 05, al bizzarro giallo di Pupi Avati “Tutti defunti… tranne i morti” con Carlo Delle Piane, Gianni Cavina, Francesca Marciano, Cine 34 alle 23, 05, al documentario "LennonNYC” di Michael Epstein dedicato a John Lennon e Yoko Ono a New York, Rai 5 alle 23, 05.

SHARON STONE IN BASIC INSTINCT

Alle 23, 35 su Rete 4 vedo che torna il thriller erotico più famoso di sempre, “Basic Instinct” di Paul Verhoeven con Sharon Stone che fa perdere la testa a Michael Douglas. L’ho rivisto da poco e vi giuro che funziona ancora perfettamente. Verhoeven è davvero un maestro. Non era male l’horror “Turistas” di John Stockwell con Josh Duhamel, Melissa George, Olivia Wilde, che si ritrovano in un Brasile pericolosissimo, Tv8 alle 23, 45.

 

monica bellucci morgan freeman under suspicion

Nella notte troviamo il modesto thriller di Stephen Hopkins “Under Suspicion” con Gene Hackman, Morgan Freeman e una spaesata Monica Bellucci, Rai Movie all’1, il poliziesco di Sergio Corbucci “I giorni del commissario Ambrosio” con Ugo Tognazzi, Carlo Delle Piane, Carla Gravina, Athina Cenci, Claudio Amendola, Cine 34 all’1, 05. Ancora più raro “Miriam”, giallo-horror di Biagio proietti con Luisa Rossi, Claudia Vegliante, Corrado Annicelli, Rai premium alle 2, 20.

ritorno a casa gori 1

Chiudo con dei cult per insonni. "Ritorno a Casa Gori” di Alessandro Benvenuti con Sabrina Ferilli, Athina Cenci, Alessandro Haber, Cine 34 alle 2, 55, il violentissimo western di Sergio Corbucci “La banda J.&S. Cronaca criminale del Far West” con Tomas Milian, Susan George, Telly Savalas, Eduardo Fajardo, Cine 34 alle 4, 45, il falso sequel di "Operazione San Gennaro”, cioè “Operazione San Pietro” di Lucio Fulci con Lando Buzzanca, Jean-Claude Brialy, Edward G. Robinson, ma anche Pinuccio Ardia e Dante Maggio, Rai Movie alle 5, senza scordare l'horror di Giuseppe Veggezzi “Sfida al diavolo” con Christopher Lee e Bella Cortez, Iris alle 5.

chris hemworth thor love and thunder due padri di troppo 2 swimming pool remake by ozon2 operazione san pietrocharlotte rampling swimming pool sabrina ferilli ritorno a casa gori alessandro benvenuti ritorno a casa gori swimming pool remake by ozonpaolo borsellino i 57 giorni 1ritorno a casa gori 2ritorno a casa gori 3paolo borsellino i 57 giorni 3i giorni del commissario ambrosio 1lennonnyc 1i giorni del commissario ambrosio 2i giorni del commissario ambrosio 3charlotte ramplint ludivine sagnier swimming pool sharon stone basic instinct 2 (2)sharon stone basic instinctsharon stone michael douglas basic instincttutti defunti… tranne i morti 3tutti defunti… tranne i morti 1under suspicionmonica bellucci under suspicion tutti defunti… tranne i morti 2elvis 2vanessa 5vanessa 1vanessa 2vanessa 4posta grossa a dodge city 3posta grossa a dodge city 1posta grossa a dodge city 2elvis 1elvis 3ALICIA VIKANDER TOMB RAIDERALICIA VIKANDER TOMB RAIDERALICIA VIKANDER TOMB RAIDERmississippi grind 3mississippi grind 1elvis 4due padri di troppoelvis 5bruce willlis solo due ore bruce willis solo due orex – a sexy horror story 6gun point – pistole roventi 1gun point – pistole roventi 2starship troopers rebel in the rye 1rebel in the rye 2rebel in the rye 3starship troopers 2starship troopers 3x – a sexy horror story 5x – a sexy horror story 7x – a sexy horror story 9ninja assassin7 chili in 7 giornirussel crowe thor love and thunder 7 chili in 7 giorni 7 chili in sette giorni7 chili in 7 giorni 2dodici lo chiamano papa 2dodici lo chiamano papa 1paola cortellesi mamma o papa mamma o papa paola cortellesi antonio albanese mamma o papa mamma o papa' 1thor love and thunder principessa mononoke 2thor love and thunder thor love and thunder principessa mononoke 1principessa mononoke principessa mononoke 5principessa mononoke 4

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...