bambini social giovani

PRESTO, SALVATE I RAGAZZINI! - IL DIVIETO DI UTILIZZO DEI SOCIAL MEDIA PER I MINORI DI 16 ANNI NEL REGNO UNITO POTREBBE ENTRARE IN VIGORE GIA’ QUEST'ANNO - IL PRIMO MINISTRO STARMER UTILIZZERÀ I NUOVI POTERI PER IMPORRE MODIFICHE PIÙ RAPIDE ALLA LEGGE, CHE POTREBBERO INCLUDERE IL COPRIFUOCO TELEFONICO O UN GIRO DI VITE SULLE FUNZIONI DI SCORRIMENTO – PREVISTE ANCHE RESTRIZIONI ALL'USO DEI CHATBOT BASATI SULL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE DA PARTE DEI BAMBINI, NONCHÉ OPZIONI PER LIMITARE L'USO DELLA VPN DA PARTE DEI MINORI…

TIMES, 'IN GB STOP AI SOCIAL PER UNDER 16 FORSE GIÀ QUEST'ANNO'

Starmer annuncia azioni rapide per proteggere online i più giovani

social media e giovani 8

(ANSA) - ROMA, 16 FEB - Il divieto di utilizzo dei social media per i minori di 16 anni nel Regno Unito potrebbe entrare in vigore quest'anno. Il primo ministro utilizzerà i nuovi poteri per imporre modifiche più rapide alla legge, che potrebbero includere il coprifuoco telefonico o un giro di vite sulle funzioni di scorrimento.

 

Lo scrive il Times.    Il Governo, si legge sul sito del governo britannico, fornirà a genitori e tutori maggiore chiarezza e supporto, mentre il primo ministro annuncia azioni immediate per rendere il mondo online più sicuro per i bambini. Le nuove misure annunciate oggi includono una stretta sui contenuti illegali e spregevoli creati dall'IA. Il governo agirà rapidamente per colmare una lacuna legale e obbligare tutti i fornitori di chatbot con IA a rispettare gli obblighi sui contenuti illegali previsti dall'Online Safety Act, altrimenti dovranno affrontare le conseguenze della violazione della legge.   

social media e giovani 6

 

Il primo ministro chiarirà inoltre che il suo governo sta assumendo nuovi poteri legali per gettare le basi per un'azione immediata a seguito della consultazione sul benessere dei minori online. Il governo si impegna a seguire le prove e questi poteri consentiranno di agire rapidamente in base alle sue conclusioni entro pochi mesi, anziché attendere anni per una nuova legislazione primaria ogni volta che la tecnologia si evolve.   

social media e giovani 7

 

Ciò significa poter agire rapidamente su misure come l'impostazione di un limite di età minimo per i social media e la limitazione di funzionalità dannose come lo scorrimento infinito. La consultazione affronterà anche l'intera gamma di rischi che i minori affrontano online. Ciò include l'esame delle restrizioni sull'uso dei chatbot basati sull'intelligenza artificiale da parte dei bambini, nonché opzioni per limitare l'uso della Vpn da parte dei bambini laddove ciò comprometta le tutele di sicurezza e modificare l'età del consenso digitale.   

 

social media e giovani 4

"Con il mio governo, la Gran Bretagna sarà un leader, non un seguace, in materia di sicurezza online - ha affermato il primo ministro Keir Starmer - L'azione che abbiamo intrapreso nei confronti di Grok ha inviato un messaggio chiaro: nessuna piattaforma ha un lasciapassare. "Oggi stiamo colmando le lacune che mettono a rischio i bambini e gettando le basi per ulteriori azioni".    La consultazione sul benessere digitale dei bambini verrà avviata il mese prossimo e sarà guidata da ciò di cui genitori e figli affermano di aver bisogno ora, non tra diversi anni.

social media e giovani 1social media e giovani 3

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...