licia colo

FA CALDO, E LICIA…COLO’! “PIETRANGELI MI RIMPIANGE? OGGI NON STAREI BENE CON LUI. L’ETÀ NON FA LA DIFFERENZA, FINCHÉ NON DIVENTA UN LIMITE. OGGI NICOLA HA 90 ANNI ED È INUTILE CHE CE LA RACCONTIAMO. QUANDO MI SONO INNAMORATA DI LUI NE AVEVA 54 E FORSE L’UNICO LIMITE ERANO LE RUGHE. ALLA FESTA DEI 90 ANNI C’ERO E GLI HO FATTO VOLENTIERI DA CAVALIERA. QUANDO MI HA INVITATA HO SPOSTATO IL LAVORO PER ESSERE PRESENTE" - "ORA È INNAMORATA? NO, PURTROPPO. SOGNERÒ SEMPRE IL PRINCIPE AZZURRO, MA LA FREGATURA È CHE NON ESISTE..”

Elvira Serra per il “Corriere della Sera” - Estratti

licia colò

 

Licia Colò, quando si è innamorata la prima volta?

«A 14 anni, ed è durata fino ai 25».

Si chiamava Michele, ambientalista di destra.

«Chi glielo ha detto?».

Ho studiato!

«Mah, ieri ho intervistato una fantastica signora di 97 anni, autonoma, scrive libri, e le ho chiesto cosa non rifarebbe se tornasse indietro. Mi ha risposto: nulla. Ecco, io ho sbagliato tante cose...».

 

(...)

Liala, 19 anni a ottobre.

«È una ragazza molto indipendente, gliel’avrò pure trasmessa qualcosa! In pieno Covid, quando i ragazzi erano stravaccati nella loro stanza, ho detto al mio ex marito che dovevamo coinvolgerla. Le abbiamo fatto fare corsi da operatrice video, per imparare le lingue. Le abbiamo fatto fare la schiava, perché doveva imparare tutto. Poi, non ancora maggiorenne, ci ha detto che voleva viaggiare da sola. Io ero entusiasta, il padre me ne ha dette di tutti i colori».

NICOLA PIETRANGELI LICIA COLO

 

Addirittura?

«Per lui sono una madre degenere... Ha cominciato un percorso da travel blogger: ama viaggiare “in solo”, pare si dica così per chi parte in solitaria. E lavora nella moda».

Il magazine «StarSystem» le ha appena dedicato una copertina digitale.

«Belle foto e ammazza! un’intervista con uno spazio che io non ho mai avuto».

 

Ha mai avuto paura, quando ha scoperto di essere rimasta incinta?

«Paura di niente, mai. Avevo più di 40 anni e il medico mi disse che la gravidanza non era una malattia e potevo fare quello che mi pareva. Così ho fatto. Ho continuato a viaggiare, ad arrampicarmi, a mangiare quello che volevo, tranne i cibi crudi. A Taiwan spazzolai qualsiasi cosa. All’ottavo mese e mezzo andavo ancora in onda con il pancione. A quel punto per mettermi paura il medico disse che dovevo restare a letto».

 

Parliamo di Alessandro Antonino, il suo ex marito?

«L’amore più bello e importante della mia vita, e non solo perché mi ha dato Liala.

licia colò

Non ho amato nessuno come lui e ne ho la prova: volevamo un figlio e i medici, per errore, mi dissero che avevo una brutta malattia e che non avrei potuto averne. In quel momento il mio pensiero disperato non era per la presunta malattia, ma perché non potevamo avere un figlio. L’ho amato proprio tanto... Detto questo, è durato poco».

 

Ma avete annunciato il divorzio nel 2023, dopo 19 anni!

«Detesto l’ipocrisia ed essere dipinti come la famigliola felice mi disturbava. Tra di noi è finita del tutto dopo 15 anni, però era finita già prima. Sono io quella che ha cercato di aggiustare il tiro».

 

Dunque non ha deciso lei?

«Al contrario! Per Alessandro noi siamo ancora una coppia perfetta. Capisce che partendo da punti di vista così diversi, non si può arrivare da nessuna parte».

Però lavorate insieme.

«Sì, ma è difficile: in una coppia mancano i filtri, ma tra colleghi ci vogliono. Lui davanti agli altri mi tratta come l’ultima ruota del carro».

 

Ora è innamorata?

alessandro antonino licia colò

«No, purtroppo. Sognerò sempre il Principe Azzurro, ma la fregatura è che non esiste: prima o poi ci scriverò un libro. Da startrekkista fanatica, sto aspettando l’ologramma dell’uomo ideale».

(...)

 

Meglio stare con un uomo di 29 anni più grande o di 11 più giovane?

«L’età non fa la differenza, finché non diventa un limite. Oggi Nicola Pietrangeli ha 90 anni ed è inutile che ce la raccontiamo. Quando mi sono innamorata di lui ne aveva 54 e forse l’unico limite erano le rughe, chissà? Alessandro non aveva nulla più di lui».

 

Pietrangeli pare abbia ancora un debole per lei.

pietrangeli licia colò

«Può avere tutti i deboli che vuole, io oggi non potrei stare bene con lui».

Alla festa dei 90 anni c’era.

«Certo, gli ho fatto volentieri da cavaliera. Io e Nic non ci siamo mai rifrequentati, dopo la fine della nostra storia, però quando mi ha invitata ho spostato il lavoro per essere presente».

 

Il 31 agosto torna su La7 con le nuove puntate di «Eden». Quale programma le è rimasto nel cuore?

«Mi faccia dire quello che non mi è rimasto nel cuore: Alle falde del Kilimangiaro ».

Ahia.

«Mi ha dato tanto, ma non è il programma che mi ha dato di più: quello semmai è L’Arca di Noè su Canale 5, la chiave di volta della mia carriera. Kilimangiaro è il programma che mi ha fatto più soffrire, non lo rimpiango».

PAOLO BONOLIS E LICIA COLOLICIA COLo? 33

(...)

licia colò pietrangeliJAS GAWRONSKI - LICIA COLO - AMBROGIO FOGARlicia colo? 19licia colo' 2LICIA COLO E MAURIZIO COSTANZOlicia colo' 1CONFALONIERI BERLUSCONI E LICIA COLO SULLA SPIAGGIA DI HAMMAMETlicia colòlicia colo' 6licia colòlicia colòlicia colòlicia colòlicia coloLICIA COLO' 4

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)