fedez chiara ferragni

FERRAGNEZ A NUDO – VACANZA IN POLINESIA SEMPRE PIÙ HOT: DOPO LA FOTO DI FEDEZ SENZA VELI, SOLO CON LA NOCE DI COCCO A COPRIRGLI IL PUBE, EMERGE DALLE ACQUE LA CHIAPPA TORNITA DI CHIARA FERRAGNI – LA RISPOSTA DELL’INFLUENCER AGLI HATERS: "FOTTETEVI, UNA MAMMA PUO’ FARE CIO’ CHE DIAVOLO VUOLE"

chiara ferragni fedez

Da www.ilmessaggero.it

 

Anche Chiara Ferragni posa nuda dalla Polinesia. Dopo Fedez, protagonista di uno scatto con indosso solo una noce di cocco a coprirgli il pube, la influencer si fa immortalare mentre si gode un bagno come mamma l'ha fatta. Non è mancato qualche commento dell'hater di turno, ma Chiara Ferragni ha risposto a dovere

 

Fedez si era mostrato nudo dopo aver perso una scommessa con la moglie. «E niente, mi sono giocato una partita di ping pong con mia moglie con tanto di scommessa. Se ora mi vedete con un cocco come sospensorio significa che ho perso. Ciao, Chiara ti odio», ha scritto su Instagram il rapper.

 

LA FERRAGNI CONTRO GLI HATERS

fedez

Alessia Arcolaci per www.vanityfair.it

 

Oltre alla pioggia a portare qualche nuvola sulla vacanza in Polinesia di Chiara Ferragni e Fedez, ci sono gli haters (ancora una volta). Prima si sono scagliati contro la coppia per avere deciso di partire senza il piccolo Leone, rimasto a casa insieme alle nonne, le tate, giochi e divertimenti a volontà.

Poi, una nuova ghiotta occasione per i leoni da tastiera è arrivata quando Chiara Ferragni ha pubblicato una sua foto con mezza chiappa scoperta. «Scandalo!» hanno gridato i più ribadendo come «una brava mamma non dovrebbe avere certi atteggiamenti».

Ma quali? Verrebbe da chiedere. Una mamma non può fare il bagno nuda?

 

chiara ferragni

«Ragazzi, sorrido sempre davanti ai commenti degli haters e ogni volta che qualcuno cerca di buttarmi giù (e dovreste farlo anche voi ogni volta che un hater cerca di farvi sentire male) ma alcuni commenti sono così pieni di odio e stupidità che in qualche modo mi scioccano ancora», spiega Chiara Ferragni su Instagram. E continua: «L’amore è tutto ciò di cui abbiamo bisogno per essere felici. L’amore per noi stessi, poi per e da le persone che contano nella nostra vita. Quindi, ogni volta che vedete odio intorno a voi sorridete e dite: “Fottetevi haters, io scelgo l’amore”».

chiara ferragnichiara ferragni 7

s«Ricordate che alcune persone sono piene di odio e per loro scrivere cose cattive è più semplice che scrivere qualcosa di carino. Ma se ami e cerchi di supportare gli altri, in cambio riceverai amore».

A riportare un po’ di equilibrio alla discussione ci ha pensato anche  la mamma di Chiara, Marina Di Guardo che non ha perso tempo a chiedere a una delle hater schierate contro la figlia: «Ma tu chi sei per erigerti a baluardo di moralità? Chi ti credi di essere per poter giudicare persone che nemmeno conosci?».

Dall’altra parte del mondo, Chiara risponde con una stories: «Io scelgo l’amore, me ne frego delle vostre cattive vibrazioni». Anche se a volte, confessa, «tanta stupidità mi sciocca ancora».

chiara ferragni 1

 

chiara ferragni in polinesia chiara ferragni in polinesia fedez ferragni in viaggiofedez ferragni in viaggio verso la polinesiafedez ferragni in viaggio chiara ferragni in polinesia

 

Ultimi Dagoreport

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI  FORNIRE SPIEGAZIONI  AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SONO ORMAI DETERIORATI IRRIMEDIABILMENTE – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO CON UN CAPANNELLO DI PERSONE (TRA CUI ANCHE QUALCHE “FRATELLO D’ITALIA”), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE. LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…