IL SANREMO DEI CONTI E DEI TONTI - TRA USATO SICURO (RAF, GRIGNANI, IRENE GRANDI), I SOLITI IDIOTI, PLATINETTE E I RESIDUATI DI “AMICI” E “X FACTOR” - ALLA LOTTIZZAZIONE DEI TALENT MANCA SOLO SUOR TRISTINA

Marinella Venegoni per “la Stampa

 

carlo conticarlo conti

Venti cantanti in gara sono una bella cifra, e se si pensa che Carlo Conti vorrebbe ripristinare il mai troppo compianto Dopofestival (si sente già parlare del reclutamento di Bruno Vespa), è facile immaginare il ritorno delle ore piccole per il Sanremone 2015, in diretta Raiuno dal 10 al 14 febbraio.

 

La più immarcescibile liturgia canzonettara, che sopravvive ai cambi di Repubblica usando spesso (come ora) le regole della Prima, è entrata nel vivo ieri pomeriggio da Giletti all’Arena, e chissà se il rosario dei nomi che Conti andava sgranando abbia un po’ perso di appeal, curiosamente intervallato com’era da un’intervista fuorviante all’affascinante Padre Georg. Però le curiosità non mancano, così come le spezie di qualche mistero destinato a rimanere tale.

 

Intanto, Carlo Conti va sul sicuro: il 25 per cento del cast è di provenienza talent-show, mecca di ogni aspirante alla gloria. La culla si conferma Amici di Maria De Filippi: a partire da Annalisa, non nuova al palcoscenico sanremese, per arrivare ai Dear Jack amatissimi dalle ragazzine fino al rapper Moreno. Chiara Galliazzo è la vincitrice di X-Factor 6, mentre Lorenzo Fragola lo ha vinto solo due giorni fa.

 

Cristo impiccato Soliti Idioti Cristo impiccato Soliti Idioti

La domanda che correva ieri su Twitter aveva un senso: come ha fatto, Fragola, a candidarsi fra i Big quando ancora non era che uno speranzoso concorrente? Non ha peccato un po’ di presunzione? È appunto uno dei misteri sanremesi, ma al «diretur» artistico la sua presenza fa gioco. Si rileva l’assenza di un esponente The Voice: come mai? La lottizzazione dei talent è saltata perché Suor Cristina non ha presentato canzoni, ha spiegato Conti. E amen.

 

Si registrano molti ritorni imprevisti o prevedibilissimi: fra i primi quello di Raf, che segnò proprio a Sanremo un’epoca con la sua Cosa resterà di questi Anni ‘80; sembrava avesse appeso il talento al chiodo, invece no. Anche Nek arriva da un certo appannamento, a Sanremo fece epoca nel ‘93 la sua canzone contro l’aborto con l’immagine della carpa che nuota controcorrente, e nel ‘97 Laura non c’è fu un successone.

 

platinette platinette

Di Marco Masini e di Irene Grandi si sussurrava: nell’epoca della toscanocrazia, fra Conti e Renzi possono tornare a galla pure loro, toscanissimi. Anna Tatangelo, sposa di Gigi D’Alessio, è all’ennesima apparizione (mi raccomando il sarto, da scegliere almeno con la stessa cura del coautore, Kekko Silvestre dei Modà, che ha scritto per mezzo Festival ed è potentissimo). 
 

Ci sono almeno quattro concorrenti che hanno un solido profilo professionale, e tornano qui alla ricerca di una conferma più vasta. Donne in gamba e sveglie, come Malika Ayane e Nina Zilli, e un outsider come Alex Britti, che si era rifugiato nel blues e ci ha ripensato. Gianluca Grignani spesso finisce su giornali e blog per motivi non musicali, si spera (per lui) che qui il ritorno non sia spericolato. 

Dear 
Jack
Dear Jack

 

Che ci fa Bianca Atzei fra i big di Sanremo? Il mistero è fitto ma gli sponsor non mancano, visto che la ricordiamo in un duetto all’Arena con Gianni Morandi: se il curriculum è povero, la firma del pezzo è di Kekko Silvestre. Sarà un capolavoro, se Conti l’ha scelta, no?

 

chiara  foto dandolo per dagospiachiara foto dandolo per dagospia

Carte in regola ha invece il Volo, il trio lirico/leggero partito ragazzino da Ti lascio una canzone della Clerici e arrivato nelle classifiche yankee di Billboard senza diventare famoso in Italia. Lara Fabian è una sensibile interprete belga: a Sanremo aveva già duettato con D’Alessio, ora fa l’apripista a un Sanremo UE. Nesli è il secondo rapper in gara: è fratello di Fabri Fibra, ma buono.
 

Essendo Sanremo un tv-show, lo spettacolo è gradito anche all’interno della gara oltre che nella scelta dei concorrenti: ecco dunque rispuntare Grazia Di Michele, ma in strana coppia con Mauro Coluzzi in arte Platinette. Ed ecco I Soliti Idioti, con una canzone che hanno scritto per un loro film in uscita nel 2015 (mica male come pubblicità, se sarà bella).

Lorenzo 
Fragola 
Lorenzo Fragola

 

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