FRECCERO E’ UN GENIO MA STA GESTENDO IL “ROMA FICTION FEST” NEL MODO PIÙ SNOB E RADICAL CHIC POSSIBILE E HA LE SALE SEMPRE VUOTE - PRODI VA A “BALLARÒ” PER RICORDARCI CHE SOGNA SEMPRE IL COLLE

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Carissimo dago,

Carlo Freccero Carlo Freccero

lo so già, Carlo Freccero è un genio, è un tuo amico, scrive su Dago. Però l’onestà intellettuale che tutti ti riconoscono dovrebbe non far passare sotto silenzio cosa sta succedendo al Romafictionfest che lui sta dirigendo nel modo più snob e radicalchic possibile risultando così respingente per il pubblico che infatti non ci va e le sale sono vuote.

 

Cosa è successo? E’ successo che il nostro amico Carlo (le cui frasi celebri svettano vicino alle sale di proiezione, manco fossero pensieri del duce o di Mao) ha spacciato per anteprime mondiali cose che io ho già visto in internet.

 

Poi ha preso in giro quelli come me che fanno fiction italiana magari non con i soldi degli americani ma con passione e con grandi ascolti. E infatti il pubblico non ci è andato per niente io ho visto molte serie in sale enormi con 5-6 persone dentro.

 

Intervento di Carlo Freccero Intervento di Carlo Freccero

Se questo è il modo con cui Zingaretti, che la fiction italiana la conosce bene non fosse che per l’onorato cognome, ha deciso di aiutare il nostro settore non è davvero male: 1.600.000 euro per le sale vuote e il tappeto rosso triste. Anche se non l’avevo votate viene da pensare: arridatece Renatona nostra!!!

Il conte di Montecristo (seconda stagione)

 

Lettera 2

Francesco Bonifazi, tesoriere del PD ha appena rimproverato alla precedente gestione Bersani una spesa eccessiva per le auto blu dei funzionari di partito. Renzi potrebbe risolvere il problema seguendo l'esempio di Hollande: Sostituire le auto blu con motorini blu.

Luigi Sartori

 

Lettera 3

Gentil Dago,

romano prodi (2)romano prodi (2)

La comparsata soporifera di Prodi a Ballarò affosserà il talk dello strapagato successore di Giovannino "Flopis".  Ma conterrà un chiaro messaggio del "rieccolo" emiliano a Matteino : non ho rinunciato affatto  a salir sul Colle ! Gelida la risposta di Max D'Alema ai suoi 101 : miei prodi e franchi tiratori, rispolverate i vostri lunghi coltelli per riaffettar la grassa Mortadella di Scandiano !

Ossequi

Pietro Mancini

 

Lettera 4

Dago,

Mi spieghi perché sarebbe sbagliato che nei Paesi dove c'è un corrispondente RAI fisso (USA; UK; RUSSIA ecc.) il Presidente del Consiglio non debba essere seguito da un inviato della stessa testata, la RAI appunto? Magari manderebbero da un inviato per ogni TG!

 

Forse i corrispondenti fissi hanno troppo da fare? Del tipo: a Mosca, durante la guerra ucraina, parlare del costume russo o a Londra, capitale della finanza, parlare del gossip di casa reale durante l'attuale  crisi finanziaria mondiale?

INCONTRO TRA PUTIN E OBAMA DURANTE IL G INCONTRO TRA PUTIN E OBAMA DURANTE IL G

 

Se c'è un corrispondente il loco che oltretutto si suppone esperto di politica e ambienti locali, facciano seguire i nostri politici in visita da lui e risparmiamoci gli alberghi e le cene ecc. dell'inviato (spesso, purtroppo, degli inviati).

Paolo Treviso

 

Lettera 5

Ciao Dago,

pesci operati al cervello, orse vaganti che spaccano in due il paese, un premier logorroico e cazzaro: siamo tutti cartoni animali.

Viva il Braccobaldo show, Rob

Luciano Violante Luciano Violante

 

Lettera 6

Caro Dago,

convieni che presentare Violante e Bruno come Giudici Costituzionali, così come Elisabetta Alberti Casellati al CSM, è di una sfrontatezza tale che lascia senza parole ? Tra tanti veri esperti... è proprio vero, al peggio non c'è mai fine...

Recondite Armonie

 

Lettera 7

Caro Dago

l'ultimo l'aggiornamento degli indicatori economici testimonia quelli che nelle segrete stanze molti sapevano già all'inizio degli anni 90: la struttura economica italiana è incompatibile con l'euro. Di fatto siamo stati consapevolmente mandati dalla nostra élite dirigenziale al massacro. E non finirà qui: l'euro distruggerà tutto se non usciamo il prima possibile.

cordiali saluti

Gioacchino Ranucci 

 

Lettera 8

Maria Elisabetta Alberti CasellatiMaria Elisabetta Alberti Casellati

ormai,quando sento renzi che fa il duro minacciando,dicendo che lui va avanti lo stesso,che non ha bisogno di nessuno fa lo statista,diciamo statino,quando parla dei gufi,mi sembra che il gufo è lui infatti da quando c'è lui gli indicatori economici sono un disastro.tra le altre cose non pensavo che fosse iettatore

Antonino Colella

 

Lettera 9

Egregio Direttore,

"La nostra prospettiva è alternativa alla sinistra", precisa Alfano alla direzione del suo partito. L'alleanza tra Ncd e Fi, per Alfano sarà possibile solo se Fi non sceglierà l'area "xenofoba" della Lega "e avrà la forza di contribuire a un processo di rifondazione dell'area di centrodestra". Ecco, onorevole Ministro, se ha finito, bene, oppure ha altro da insegnare al centrodestra, dopo averci passato una vita, esser diventato politicamente visibile da sconosciuto che era ed aver racimolato, al suo distacco, una percentuale da prefisso alle elezioni? Senza offesa, spero, perché potrei anch'io insegnarle due cosette: l'umiltà, la gratitudine e la non permalosità!

belen matrimonio elisabetta canalisbelen matrimonio elisabetta canalis

L. C. Guerrieri - Teramo

 

Lettera 10

adorato Dago, sono disgustata dalla cafonaggine e dalla maleducazione della rodriguez. Non c'è fine alla sua ignoranza, la goccia che ha fatto traboccare un vaso pieno di schifezze è stato presentarsi al matrimonio della Canalis vestita come una pornostar. Il suo fine è palese, cercare di oscurare la Canalis mettendosi lei al centro dell'attenzione come fece a san remo con la sua squallida "farfalla al vento". Vi pregherei di toglierci dalle scatole una volta per tutte questa squallida persona non nominandola più.A proposito auguri alla Elisabetta Canalis che ci piace sempre tanto, bellissima italiana e non rifatta!!!! baci

terry

Grazie e buona giornata.

Teresa Savino

belen e stefano de martino prima del matrimonio canalisbelen e stefano de martino prima del matrimonio canalis

 

Lettera 11

Avvisate il Sig. Marchionne che l'Irlanda e' andata in crisi nerissima proprio perche' ha attirato enormi capitali esteri. Gli imprenditori esteri che investono in Italia riportano gli utili nel loro paese e noi aumentiamo la crisi della bilancia dei pagamenti con l'estero ( vero nostro grande problema) come? Lui ha portato la FCA all'estero con sede legale all'estero?  molta coerenza a Detroit..

Roby67.

 

Lettera 12

per ridurre la disoccupazione sarebbe sufficiente impedire che gran parte dei dipendenti pubblici (di ogni ordine e grado) svolgessero un secondo o un triplo lavoro oltre quello ricoperto. Esempio: il Consiglio di Stato ed i TAR devono affidare le consulenze solo a dipendenti pubblici distraendoli cosi dai doveri d'ufficio e sottraendo lavori ai liberi professionisti che devono accontentarsi di pagare le tasse . Quousque tandem abutere patientia nostra ?

Giuseppe Malaisi

 

BALOTELLI PARRUCCHIERABALOTELLI PARRUCCHIERA

Lettera 13

Caro Dago, ma tal Emily Dalton, parrucchiera di Liverpool, che dopo essere stata rispedita a casa in taxi da Balotelli "nel cuore della notte" ha amaramente dichiarato "pensavo fosse cambiato, ma era interessato a una sola cosa", era andata nell'appartamento del calciatore per fargli una MESSIMPIEGA o per TROMBARE?

Nella terra di Shakespeare, l'ennesimo dubbio amletico!

Saluti

Gino Celoria

 

Lettera 14

La NATO sotto guida USA effettua manovre militari in Ucraina ovest. E se il Patto di Varsavia sotto guida URSS avesse effettuate manovre militari a Cuba nord? Annoiato , per passare il tempo vado ad invadere la Polonia.

Ivan

BALOTELLI -PARRUCCHIERA DOPO NOTTE BOLLENTEBALOTELLI -PARRUCCHIERA DOPO NOTTE BOLLENTE

 

Lettera 15

Caro DAGO, gli arbitri europei,al premier Renzi,chiedono il rigore. Lui, che ha fatto il jobs act, dice giustamente di chiamarlo penalty.

Saluti, Labond

 

Lettera 16

Dago darling, a proposito di Russia, ecco la prova provata (fatti, non opinioni o propaganda dei burattinai del "Grande Gioco") che non c'è 2 senza 3: 1) Carlo XII di Svezia sconfitto dallo zar Pietro il Grande (anche di statura fisica e potenza sessuale) a Poltava in Ucraina; 2) la Grande Armée d Napolone I entrata in Russia con 500.000 uomin e uscitane con 50.000 ; 3) Hitler severamente sconfitto a Stalingrado, e fu l'inizio della fine del nazifascimo (e ricordo che i primi ad arrivare a Berlino - mentre Hitler si stava suicidando nel suo bunker - furono i soldati dell'Armata Rossa, fondata da Trotsky ai tempi della Grande Rivoluzione.

 

Non ci ricamo su, ma almeno sapere con chi stanno ora i cosacchi del Don. E ovviamente mi chiedo se presto avremo anche il "Non c'é 3 senza 4". La compianta Barbara Tuchman definiva questo genere di sanguinose ripetizioni "La marcia della follia". Paz vobiscum

Natalie Paav

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...