2021goldenglobes

LAURA GOES TO HOLLYWOOD - LA PAUSINI VINCE IL GOLDEN GLOBE PER LA CANZONE “IO SÌ”, NEL FILM “LA VITA DAVANTI A SÉ” DI EDOARDO PONTI E PER PROVARE A (NON) ESSERE ORIGINALE SI FA INQUADRARE CON IL PIANOFORTE BIANCO SULLO SFONDO - TUTTI I PREMI E LE POLEMICHE, DALLA REGISTA CHLOE ZHAO AD ANYA TAYLOR JOY FINO A SACHA BARON COHEN: “GRAZIE ALLA GIURIA DI TUTTI I BIANCHI” - VIDEO

 

 

 

 

laura pausini vince golden globe

GOLDEN GLOBE: PREMIATA LAURA PAUSINI CON "IO SÌ

 (ANSA) - NEW YORK, 01 MAR - Un Golden Globe per Laura Pausini. "Io Sì" da "La vita davanti a sé" di Edoardo Ponti è la migliore canzone originale del 2020. L'annuncio oggi ai premi della Hollywood Foreign Press. La canzone è frutto di una collaborazione di Diane Warren, Laura Pausini e Niccolò Agliardi. "Grazie mille" ha detto Laura nel corso della diretta sulla Nbc.

laura pausini vince golden globe 1

 

GOLDEN GLOBES FANNO STORIA CON PREMIO A DONNA REGISTA

chloe zhao

Alessandra Baldini per l’ANSA

 

Preceduta da polemiche e criticata in diretta, la cerimonia "bicoastal" dei Golden Globes 2021 ha comunque fatto la storia: per la prima volta dal 1984, quando fu premiata Barbra Streisand con "Yentl", una donna, Chloe Zhao, ha vinto come miglior regista e il suo film, "Nomadland" è stato giudicato il miglior film drammatico dell'anno.

 

sacha baron cohen. 2

Ai premi assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association c'è stato anche un pezzo d'Italia: "Io Si'" di Laura Pausini si è aggiudicata il globo d'oro per la miglior canzone originale. "Non ho mai sognato di vincere un Golden Globe, non ci posso credere", ha commentato incredula la Pausini su Instagram ringraziando Diane Warren, che ha collaborato con lei per il brano, parte della colonna sonora di "La vita davanti a sé" di Eduardo Ponti che era candidato al miglior film straniero ma che è stato battuto dal sudcoreano "Minari".

josh o connor golden globes 2

 

Dedicando il premio "a tutti coloro che vogliono e meritano di essere 'visti' e a quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano", Laura ha reso omaggio a Sophia Loren, la protagonista del film del figlio: "E' stato un onore dare voce al tuo personaggio".

 

john boyega

Se "Nomadland" con Frances McDormand ha vinto come miglior film drammatico, Borat si è fatto valere nella categoria dei film comici e il suo autore, Sasha Baron Cohen, ha sbaragliato la concorrenza come miglior attore protagonista. "Grazie alla giuria di tutti i bianchi", ha detto "da casa", lanciando una frecciata alla Hfpa i cui 87 membri non includono - ha scoperto la scorsa settimana il Los Angeles Times, un solo giornalista di colore.

chloe zhao – golden globes

 

Accettando il premio alla carriera intitolato a Cecil B. DeMille, Jane Fonda ha rincarato la dose: "C'è una storia che abbiamo paura di vedere su noi stessi. Una storia su quali voci vogliamo elevare e quali mettere a tacere, di chi ha un posto a tavola e chi resta fuori dalle stanze delle decisioni". Forse per riparare alla crisi di immagine la Hfpa ha assegnato a due attori di colore, Daniel Kaluuya e John Boyega, i primi due premi della serata andata in onda sulla Nbc da Los Angeles e New York. Scontato invece il riconoscimento postumo a Chadwick Boseman, la star di "Black Panther" morto di cancro l'anno scorso, che in "Ma Rainey Black Bottom" ha avuto l'ultima interpretazione della sua carriera. Poche sorprese: tra queste Andra Day come miglior attrice in un film drammatico per "The United States vs. Billie Holiday."

andra day golden globes

 

La Hollywood Foreign Press assegna 25 premi per il cinema e per la tv: "The Crown" ha vinto nella categoria migliore serie drammatica con Emma Corrin, Josh O'Connor e Gillian Anderson premiati per i ruoli di Lady Diana, del principe Carlo e di Margaret Thatcher. Netflix, che ha portato lo show di Peter Morgan sul piccolo schermo, aveva collezionato ben 42 nomination e ne ha vinte 10 tra cui un paio per la "Regina degli Scacchi". E' in parte di Netflix anche il merito del successo di "Schitt's Creek", la serie comica canadese che aveva fatto man bassa agli Emmy: è stata premiata come migliore dell'anno e per l'interpretazione di Catherine O'Hara nella parte dell'eccentrica matriarca Moira Rose.

ambra day golden globes anya taylor joy josh o connor golden globes. josh o connor golden globes renne zellweger anya taylor joy 4emma corrin golden globes. margot robbie gillian anderson golden globes. daniel kaluuya john boyega golden gllobes chadwick boseman golden globes frances mcdormand golden globes sacha baron cohen. peter morgan di the crown golden globes andra day golden globes 1laura pausini vince golden globe 2daniel kaluuya golden globes andra day billile holiday andra day golden globessalma hayek renne zellweger amanda seyfried michael douglas catherine zeta jones assegnano il premio a nomadland. golden globes anya taylor joy. laura dern sacha baron cohen golden globes emma corrin ai golden globes emma corrin golden globes anya taylor joy golden globes andra day golden globes. anya taylor joy gal gadot tina fey amy poehler emma corrin golden globes salma hayek margot robbie chloe zhao miglior regista nomadland gillian anderson golden globes.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?