fabio fazio mario orfeo

IL GOVERNO SI IMMOLA PER SALVARE FAZIO! - ORFEO CHIAMA E GIACOMELLI RISPONDE: PER IL SOTTOSEGRETARIO INTERVENIRE SUI COMPENSI E SUL POTERE DEGLI AGENTI ‘RISCHIA DI DIVENTARE UN PASTICCIO, SERVE UNA LEGGE’. CHE TANTO NON SI FARÀ MAI - VIGILANZA RINVIATA A MARTEDI’, GRILLINI E GASPARRI ALL’ATTACCO

 

 

1.RAI: GIACOMELLI, SU AGENTI NO PASTICCI, SERVE LEGGE

ANTONELLO GIACOMELLIANTONELLO GIACOMELLI

(ANSA) - "Immaginare di diversificare le regole di mercato tra la Rai e gli altri broadcaster mi pare insensato, ingiusto ed impraticabile. Temo porterebbe a soluzioni pasticciate ed equivoche. Oltretutto con l'effetto di creare piu' conflitti d'interesse di quelli che si punta a risolvere. Se l'obiettivo e' davvero evitare conflitti d'interesse, la via maestra, e la sola, e' quella della legge". Lo afferma il sottosegretario Antonello Giacomelli, interpellato dall'ANSA sulla risoluzione sui conflitti di interesse degli agenti, che oggi dovrebbe essere votata dalla Vigilanza.

 

Il sottosegretario ha risposto a una domanda dell'ANSA in vista della riunione di oggi pomeriggio della Commissione di Vigilanza, che dovrebbe approvare il testo riformulato ieri, con l'accoglimento di alcuni emendamenti, dal deputato Pd Michele Anzaldi.

"Come ho gia' detto, trovo apprezzabile e giusto il tema posto da Anzaldi del rapporto tra agenti, produttori e broadcaster - precisa Giacomelli -. E' una questione vera che puo' essere affrontata in una prima fase gia' nel contesto del contratto di servizio. E piu' correttamente ancora nell'ambito di una iniziativa legislativa che produca i suoi effetti su tutti i soggetti interessati".

roberto fico luigi di maioroberto fico luigi di maio

 

Secondo il sottosegretario alle Comunicazioni "immaginare infatti di diversificare le regole di mercato tra la Rai e gli altri broadcaster mi pare insensato ingiusto ed impraticabile. Temo porterebbe a soluzioni pasticciate ed equivoche". "Oltretutto con l'effetto di creare piu' conflitti d'interesse di quelli che si punta a risolvere - dice ancora Giacomelli all'ANSA -. Se l'obiettivo e' davvero evitare conflitti d'interesse, la via maestra, e la sola, e' quella della legge".

 

 

2.RAI,SLITTA VOTO VIGILANZA SU CONFLITTO INTERESSI AGENTI STAR

 (askanews) - La commissione di Vigilanza Rai che doveva esaminare e votare la delibera per regolamentare i conflitti di interesse degli agenti delle star televisive è slittata a martedì prossimo. Ad annunciarlo, a Palazzo San Macuto, il presidente Roberto Fico (M5s) dando seguito a una decisione dell'ufficio di presidenza.

annamaria bernini  maurizio gasparriannamaria bernini maurizio gasparri

(Segue)

 

 

3.RAI: BERNINI-GASPARRI, GRAVE INTERVENTO GOVERNO SU AGENTI

(ANSA) - "La commissione parlamentare di Vigilanza, che oggi si doveva pronunciare sui rapporti tra Rai e agenti dello spettacolo - veri padroni del servizio pubblico -, e' stata trasformata in Commissione di sudditanza perche', dopo il diktat di un esponente del governo, la votazione e' stata rinviata".

 

Lo dichiarano in una nota congiunta i senatori Anna Maria Bernini e Maurizio Gasparri, rispettivamente capogruppo per Forza Italia e membro della Commissione di Vigilanza. "Si vorrebbe impedire a un organo parlamentare, che per legge deve svolgere una democratica funzione di controllo del servizio pubblico, di esprimersi di fronte a sprechi, rapporti trasversali, situazioni opache che devono essere disciplinate e ben diversamente regolate - prosegue la nota -.

 

AULA MONTECITORIO DALILA NESCI SIBILIA AULA MONTECITORIO DALILA NESCI SIBILIA

La Commissione di Vigilanza nei prossimi giorni votera', come suo pieno diritto, l'atto di indirizzo presentato dall'on. Anzaldi, oggetto di un ampio confronto con contributi venuti da tutte le parti politiche, senza accettare bavagli. E' molto grave che il governo sia intervenuto in maniera arrogante cercando addirittura di bloccare i lavori della Commissione. Per quanto riguarda la Rai, il suo contributo e' stato valutato, ma cio' non puo' voler dire che essa, vigilata, metta il bavaglio ai vigilanti".

 

 

4.RAI: M5S, DA GOVERNO INTERVENTO SCOMPOSTO CONTRO DELIBERA AGENTI

 (AdnKronos) - "Il governo ha deciso oggi di fare un favore ai manager degli artisti bloccando la delibera sul conflitto d'interessi in commissione di Vigilanza Rai. Le parole del sottosegretario Giacomelli hanno bloccato il Pd che fino a ieri sembrava pronto a votare un atto il cui relatore è proprio un deputato del Pd".

 

MICHELE ANZALDIMICHELE ANZALDI

Così la capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione di Vigilanza Rai, Dalila Nesci, riferendosi alle affermazioni del sottosegretario Antonello Giacomelli sulla necessità di evitare "pasticci" sulla materia e di intervenire con una legge, anche per sgongiurare il rischio che la Rai si trovi ad operare con regole diverse dai suoi diretti competitor. "L'intera Vigilanza era pronta a dare il via libera a un testo serio, ma prima il sottosegretario poi il capogruppo dem in commissione hanno fatto un passo indietro. Speriamo il Pd adesso non affossi una norma che bloccherebbe lo strapotere dei vari Presta e Caschetto", afferma Nesci.

Ultimi Dagoreport

elezioni giorgia meloni

DAGOREPORT – QUANDO SI VOTA? SARÀ ANCHE UNA “FISSAZIONE”, COME HA DETTO OGGI GIORGIA MELONI AI GIORNALISTI, MA ORMAI È CHIARO A TUTTI CHE LE ELEZIONI SI TERRANNO A MAGGIO. SARÀ UN ELECTION DAY, PERCHÉ CON QUESTI CHIARI DI LUNA (CRISI ENERGETICA, ZERO SOLDI) SAREBBE UNO SCHIAFFO NON RAGGRUPPARE LE COMUNALI ALLE POLITICHE – LA DUCETTA SA CHE LA CRISI PUÒ TRASFORMARSI RAPIDAMENTE IN DISORDINE SOCIALE. SPOSTARE IL VOTO DI QUALCHE MESI POTREBBE TRASFORMARE UN QUASI PAREGGIO IN UNA SCONFITTA CERTA (LA STORIA DI RENZI, SALVINI, M5S, INSEGNA: A PASSARE DALL’ALTARE ALLA POLVERE CI VUOLE UN ATTIMO) – PER LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE, MELONI DOVREBBE INCOLPARE SOPRATTUTTO SE STESSA: INVECE CHE USARE I 200 MILIARDI DEL PNRR A MODINO, PER INVESTIMENTI STRUTTURALI E RIFORME, LI HA BUTTATI NEL CESSO PER MANCETTE ELETTORALI – LA “CONFESSIONE” A FAZZOLARI (“HAI SEMPRE RAGIONE, ERA MEGLIO VOTARE SUBITO”) E QUEI TIMBRI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CHE SEGNALANO “ELEZIONI IMMINENTI”

ssica serfaty benedetta frucci leonardo maria del vecchio quotidiano nazionale

FLASH! - A "QN" SERVONO PIU' DESKISTI E MENO BELLE PENNE – CHE CI FACEVA L’EX DI LEONARDINO DEL VECCHIO, LA BONISSIMA MODELLA JESSICA SERFATY, CHE HA ACCUSATO "LENNY" DI VIOLENZE (POI RITRATTATE) E DI UNA CAMPAGNA D’ODIO E DISCREDITO ONLINE, ALLA PRESENTAZIONE DEL “QN”, ALLA GNAM DI ROMA? E INFATTI NON C'ERA: L'HANNO VISTA SOLO GLI INCAUTI REDATTORI DEL "QUOTIDIANO NAZIONALE" - NELLA PAGINA DEDICATA ALL'EVENTO, SPUNTA UN LAPSUS FREUDIANO: IN UNA DIDASCALIA, SPUNTA IL NOME DELLA SERFATY, MA NELLA FOTO C'È BENEDETTA FRUCCI, LA GIOVANE ARETINA PORTAVOCE DI MATTEO RENZI (ANCHE LEI DI BELLA PRESENZA) - È SOLO UNO DEI "REFUSI" SULL'EDIZIONE DI OGGI: NELLA DOPPIA PAGINA DEL CARTACEO SULL'EVENTO DI PRESENTAZIONE ALLA GNAM TUTTE LE IMMAGINI ERANO FUORI FUOCO, TRANNE QUELLE CON DEL VECCHIO, ORFEO, MELONI E PIANTEDOSI - UN BEL PROBLEMA DI STAMPA, DOPO DUE MESI DI PREPARAZIONE. EVIDENTEMENTE C'È ANCORA TANTO DA LAVORARE...

trump susie wiles hegseth

DAGOREPORT – TRUMP È IMBALLATO E IMBAMBOLATO MA UN ANIMALE FERITO È ANCORA PIÙ PERICOLOSO. LA SCONFITTA ALLE MIDTERM ALTERA ANCORA DI PIÙ IL DECLINO COGNITIVO DEL TYCOON, E TUTTI, COMPRESO PUTIN, SI CHIEDONO: CHE SI INVENTERÀ QUEL PAZZO SCATENATO? – SOLO, ISOLATO, INCAZZATO, TRUMP È ALLA RICERCA DI UN CAPRONE ESPIATORIO. l’INDIZIATO NUMERO UNO (NONOSTANTE LE SMENTITE), È IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH. A VOLER CACCIARE IL BELLIMBUSTO EX ANCHORMAN DI “FOX NEWS” È SOPRATTUTTO LA CAPA DI GABINETTO DELLA CASA BIANCA, SUSIE WILES. LA NOTIZIA PIÙ CLAMOROSA È CHE È UN REPUBBLICANO, THOMAS MASSIE, A VOLER PRESENTARE L’IMPEACHMENT PER HEGSETH, LA PROSSIMA SETTIMANA ALLA CAMERA…

schlein conte boschi renzi

DAGOREPORT - PER IL CAMPO LARGO C’E’ UNA STRADA TRA…I BOSCHI - AL TEATRO BRANCACCIO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE, BONELLI E FRATOIANNI, C'ERA MARIA ELENA BOSCHI - PER NON PERDERE IL 2% DEI VOTI DI ITALIA VIVA SENZA FAR INCAZZARE GLI ELETTORI DEL M5S, SI PROVA A "NASCONDERE" RENZI - BOSCHI E CONTE, CHE SI SONO TROVATI D’ACCORDO SUL “NO” ALLA PATRIMONIALE, SI CONOSCONO DA MOLTI ANNI - DOMANI AL TAVOLO PER IL PROGRAMMA CI SARANNO GLI ALTRI CESPUGLI DI CENTRO - LE TANTO TEMUTE PRIMARIE SI FARANNO DAVVERO? BALLA ANCORA L'IPOTESI FEDERATORE...

renzo ulivieri

DAGOREPORT - AIAC, CHE MALE PER ULIVIERI! NELLA BATTAGLIA MALAGÒ-GALLIANI PER LA GUIDA DELLA FIGC, SCOPPIA UN BUBBONE NELL’ASSOALLENATORI, GUIDATA DA 20 ANNI DALL'85ENNE “COMPAGNO” ULIVIERI: DOPO 20 ANNI DI PUGNO DI FERRO STALINIANO ALL'AIAC, IL "MATUSA" DELLA PANCHINA E' DIVENTATO SPONSOR DEL FORZISTA GALLIANI – IL CASO LOZZI, OPPOSITORE DI ULIVIERI, E IL COMMISSARIAMENTO DEL GRUPPO REGIONALE DEL LAZIO (SCONFESSATO DA UNA SENTENZA DEL TRIBUNALE) PONGONO QUESTIONI DI TRASPARENZA E SULLA GESTIONE DEL DISSENSO INTERNO - COME PUÒ LA FIGC ACCETTARE UNA SIMILE SITUAZIONE?

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...