sigfrido ranucci report

LA GUERRA DELLA RAI A RANUCCI NON SI FERMA – LA DIREZIONE EDITORIALE PER L’OFFERTA INFORMATIVA RICHIAMA IL CONDUTTORE DI “REPORT” A LIMITARE LE PRESENZE NELLE RETI CONCORRENTI A “UNA SINGOLA PARTECIPAZIONE” PER OGNI EMITTENTE – IRANUCCI NELL’ULTIMA SETTIMANA È STATO OSPITE DI TRE PROGRAMMI SU LA7, COME HANNO FATTO IN PASSATO ALTRI VOLTI RAI, COME BRUNO VESPA – LA REPLICA DEL GIORNALISTA DI “REPORT”: “AVEVO AVVISATO PREVENTIVAMENTE LA RAI, SONO RIMASTO STUPITO MA MI ADEGUO…”

LA RAI A RANUCCI, 'LIMITA LA PRESENZA SULLE ALTRE EMITTENTI'

sigfrido ranucci - report

(ANSA) - Le regole aziendali della Rai impongono a tutti i dipendenti di limitare le presenze in video e voce nonché la promozione di propri libri a "una singola partecipazione" per ogni emittente o piattaforma: lo ricorda la stessa azienda in una comunicazione interna inviata dalla Direzione Editoriale per l'Offerta Informativa a Sigfrido Ranucci.

 

Nessun richiamo né provvedimento disciplinare - si fa notare da ambienti Rai - ma un invito al rispetto della circolare varata a gennaio 2025, dopo che il conduttore di Report nell'ultima settimana è stato ospite di tre programmi su La7, a Otto e Mezzo di Lilli Gruber, diMartedì di Giovanni Floris e In Altre Parole di Massimo Gramellini, per promuovere il suo ultimo libro, Navigare senza paura (Salani), quattro storie brevi firmate con il figlio Giordano per permettere ai ragazzi di esplorare il web in modo libero e consapevole.

 

RANUCCI, 'STUPITO, AVEVO AVVERTITO LA RAI, MI ADEGUO ALLE NUOVE DIRETTIVE'

SIGFRIDO RANUCCI A OTTO E MEZZO

 (ANSA) - "Avevo avvisato preventivamente la Rai delle trasmissioni dove sarei andato ospite per presentare il mio libro. Sono rimasto stupito, ma mi adeguo alle nuove direttive". Lo dice all'ANSA Sigfrido Ranucci, interpellato in merito alla comunicazione inviatagli dall'azienda con l'invito al rispetto della circolare interna che limita la presenza dei dipendenti su emittenti o piattaforme concorrenti a una "singola partecipazione".

   

"Mi sarei aspettato piuttosto - aggiunge il giornalista - una mail di congratulazioni per il premio Purgatori che ha ricevuto ieri Report e per gli ascolti raggiunti, in un testa a testa con Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio che conferma il nostro programma come prima trasmissione di informazione del prime time Rai".

 

SIGFRIDO RANUCCI IN COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI

M5S, 'CONTRO RANUCCI UN ACCANIMENTO RAI CHE SA DI MOBBING'

(ANSA) - "Quello che sta accadendo intorno a Sigfrido Ranucci ha poco a che vedere con il rispetto delle regole e molto con un accanimento che sta diventando mobbing e che puzza lontano un miglio di censura. Ancora una volta la Rai sceglie di colpire sempre lo stesso bersaglio, richiamando formalismi solo quando fa comodo mentre in altri casi si è di manica infinitamente più larga". Così in una nota gli esponenti M5s in commissione di Vigilanza Rai.

      

sigfrido ranucci a report contro luca barbareschi 6

"Ranucci finisce nel mirino per aver parlato altrove - affermano gli esponenti M5s - mentre ad altri è consentito intervenire senza alcun limite né richiamo. È un doppio standard evidente che mina la credibilità di questa Rai e manda un messaggio inquietante: se dai fastidio al governo non ti cacciamo direttamente ma facciamo il possibile permetterti i bastoni tra le ruote, emarginarti fino ad accompagnarti gradualmente alla porta. Non è tutela dell'azienda, è un tentativo di ridurre la libertà e l'autonomia di una delle poche voci davvero indipendenti rimaste. Ne discuteremmo volentieri in commissione di Vigilanza se non fosse ancora vergognosamente bloccata da questa maggioranza".

sigfrido ranucci e sempre cartabianca 1sigfrido ranucci a report contro luca barbareschi 7sigfrido ranucci a report contro luca barbareschi 5sigfrido ranucci a report contro luca barbareschi 3

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...