FICOTELLI, AFFILATE I COLTELLI! - TRA RAFFAELLA E SUPERMARIO E’ SOLO UNA QUESTIONE DI SOLDI (ARIA DI BATTAGLIA LEGALE) - QUEL GIORNO CHE RAFFY OCCUPO’ LA CASA DI BALOTELLI A MANCHESTER E FU CACCIATA DALLA POLIZIA - LA RICHIESTA AI TABLOID: 100 MILA STERLINE PER LA FOTO DELLA PANZA DELLA FICO (RISPOSTA: PICCHE) - TUTTE LE BALLE RACCONTATE DALLA EX OSPITE D’ONORE ALLA FESTE DI HARDCORE - IL GIALLO DEL CONTRATTO - E CONTRO BALOTELLI IN FUGA LE ACCUSE DEI FICO’S….

Cristina Rogledi per "Oggi"

Se non fosse che c'è di mezzo un bambino, e dunque una nuova vita da proteggere, ci sarebbe da farne la telenovela dell'estate. Perché una cosa è certa: la saga dei Ficotelli, con Raffaella Fico che dichiara di essere incinta di Mario Balotelli e lui che replica chiedendo il test del Dna, avrà molte altre puntate. Dietro le quinte si lavora alacremente per affilare le armi e prepararsi a svelare nuove verità che smentiranno (reciprocamente) «l'altro».

Certo, Raffaella parte in svantaggio, smentita parola per parola in tutto quello che ha raccontato. Lei dice: «Ho chiamato Mario il giorno prima della partita con la Germania. Gli ho detto: "Ti ricordi il nostro sogno di diventare genitori? Ecco, è diventato realtà». Balotelli, nel comunicato diramato il giorno dopo queste affermazioni, ribatte: «Qualche giorno fa sono venuto a sapere da terzi che Raffaella è incinta... Sono molto deluso, non credo sia normale non sapere nulla fino al quarto mese».

Non solo. Raffaella, evidentemente ancora una volta mal consigliata, racconta: «Mario c'è e ci sarà. Stiamo ricostruendo il nostro rapporto». E lui la sconfessa: «La nostra relazione è finita a inizio aprile e da allora non ci siamo più frequentati, né sentiti». Punto.
Dove sta la verità? Sono due e opposte le storie ricostruite da amici e parenti che chiedono di non comparire.

«Mario non crede che il figlio sia suo. Se però la Fico glielo dimostrasse, sarà pronto a fare il papà e, anzi, mi ha confidato che la sua preoccupazione più grande, in quel caso, sarebbe che Raffaella secondo lui non è pronta a fare la madre. Con la storia che Balotelli ha alle spalle è molto sensibile al futuro del bambino e vorrebbe stargli il più vicino possibile», afferma un amico del calciatore. Che non ha dubbi sulla messinscena della Fico: «In passato già altre due volte aveva detto di essere incinta perché era il suo obiettivo. Raffaella sa bene perché il rapporto con Mario è finito. E sa cosa successe a Manchester a fine aprile».

LA FAMOSA LITE A MANCHESTER
Allora sui giornali uscì un resoconto generico che parlava di una lite per gelosia. Girò anche il virgolettato di una frase di Mario che alla luce dei fatti dice qualcosa: «Abbiamo discusso per motivi economici», dichiarò il calciatore. Appunto. All'origine della rottura della coppia ci sarebbe proprio il denaro. Le cose iniziarono a scricchiolare quando, in marzo, sui giornali spuntò la parola «matrimonio». Mario confidò anche agli intimi il desiderio di sposarsi e nessuno, intorno a lui, la prese bene: a molti sembrò un colpo di testa, un classico per Mario, ragazzo impulsivo ma ingenuo e di cuore.

Però fino a quel momento la ragazza venuta da San Giuseppe Vesuviano, Napoli, non dispiaceva alla mamma di Balotelli, Silvia, e all'entourage del calciatore. Tutto sembrava procedere bene. A incrinare la situazione, quindi, sarebbe stata la troppa fretta della Fico di arrivare a definire una data e, pare, il tentativo di strappare a Mario un contratto che prevedesse un risarcimento qualora le cose non fossero andate per il meglio. La foga di mettere nero su bianco gli impegni economici avrebbe mandato su tutte le furie Mario e le persone a lui vicine che, come è naturale, hanno visto in questa mossa un chiaro interesse economico.

Ecco cosa successe durante la lite del 29 aprile a Manchester: Raffaella usò il mazzo di chiavi che si era tenuta per entrare nella casa del calciatore. Lui non era in casa, c'era un suo collaboratore, che prima la invitò ad andarsene, poi chiamò la Polizia. Agli agenti inglesi risulta che la Fico abbia insistito a lungo per non lasciare la villa di Balotelli impuntandosi sul fatto che aveva in mano un contratto che le consentiva di rimanere lì. È il famoso contratto del quale nessuno vuole parlare? E a proposito di soldi non può sfuggire un'altra frase del comunicato di Balotelli: «Mi dà molto fastidio vedere che su questa vicenda si sia già voluto lucrare vendendo foto ed interviste».

100 MILE STERLINE PER LE SUE FOTO
Nei giorni scorsi i tabloid inglesi hanno fatto squillare telefoni importanti in cerca di riscontri: volevano comprare le foto della Fico incinta ma davanti alla richiesta di 100 mila sterline hanno deciso di fare prima delle verifiche: «Il figlio è o non è di Balotelli?», hanno chiesto qui e là. Chi di Raffaella pensa tutto il male possibile è certo che lei si farà pubblicità per 9 mesi e poi, magari, si scoprirà che il bimbo non è di Balotelli. Chi ne pensa tutto il bene possibile spiega che Raffaella non ha fatto e non farà il Dna perché non ce n'è bisogno: sa per certo che il figlio è di Mario, come lo sa anche lui.

Per farsi un'idea di chi è Raffaella, torna utile dare uno sguardo al suo passato: nel 2008 mise in palio la sua verginità a un milione euro (poi confidò: «Fu una trovata pubblicitaria. Mi consigliarono di fare così e io lo feci»). Dal punto di vista sentimentale la Fico ha sempre mirato in alto: tra i suoi fidanzati vip c'è un altro calciatore famoso, Cristiano Ronaldo (ma non si sa quanto seria fosse la storia).

Infine, nel 2010 su di lei si allunga l'ombra di un'altra vicenda inquietante, quella del bunga bunga. In un'intercettazione telefonica Barbara Faggioli e Nicole Minetti si rodono di gelosia perché «Raffi partecipa anche a tre feste a settimana». Si parla anche della famosa casa che Berlusconi avrebbe regalato alla Fico ma al catasto non risulterebbe.

«LEI NON SI ASPETTAVA UNA REAZIONE»
Basta fare un altro giro di telefonate, questa volta ai parenti di lei, per scoprire un'altra tesi. «Mario ha lasciato Raffaella in aprile quando lei gli ha detto di essere incinta», spiega un parente stretto. «Da allora lui non ha più voluto saperne. Ora dice che si assumerà le sue responsabilità ma sulle prime si era spaventato perché quel bambino non lo voleva. Lo dico con certezza perché Raffi me lo raccontò mesi fa e scoppiò a piangere disperata».

Domanda: perché allora la Fico di un uomo che la lascia quando è incinta dice: «Mario sarà un padre giocherellone e un compagno di vita dolce, affettuoso e buono». Perché lo salva? «Semplice», spiega il parente. «Raffaella ha rivelato di essere incinta perché non poteva più nasconderlo. Quelle parole le ha dette perché si augurava che salvando l'immagine di Balotelli e dimostrandogli che lo ha perdonato, che è magnanima, lui si sarebbe ricreduto. O almeno avrebbe riconosciuto il bambino senza fare storie. Lei non si aspettava che Mario reagisse così duramente». In parole povere: la Fico avrebbe cercato di salvare il salvabile e cioè di ottenere almeno un accordo economico. Il denaro torna in ballo.

 

 

mario balotelli e raffaella fico a Fico e Balotelli fico balotelli Fico Balotelli balotelli fico balotelli fico balotelli fico sportweek balotelli fico manchester balotelli fico gossip chi balotelli fico

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?