I SOLDI DISTRATTI PER I COSTI DELLA FAMIGLIA BOSSI ERANO PER LE ORE DI RIPETIZIONI DEL TROTA? - MENO MALE, FORSE QUESTA VOLTA CI SIAMO LIBERATI DEL TORMENTONE “ROMA LADRONA” - QUANDO MONTI DICE CHE “LA CRISI È FINITA” SI RIFERISCE AI CONTI DELLE BANCHE? - NON SAPREI CHI SCEGLIERE PER IL CAST DEL FILM SULLA VITA DEL BANANA, MA SUL REGISTA NON HO DUBBI: QUENTIN "TARANTINI"…

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago, Camusso, l'«eroina» della Cgil, al liceo si faceva le canne, oggi si fa gli scioperi.
Cant.

Lettera 2
"La Repubblica" di lui dice che "partecipo' all'attacco contro truppe di occupazione tedesche": non mi sembra che si parli mai di "attacco alla banca della Agricoltura" "attacco al treno Italicus"... l'"attacco" di via rasella fu un attentato cinicamente volto a provocare la reazione tedesca, in cui morirono anziane truppe della riserva altoatesina e diversi italiani, tra cui un bambino di cui la vulgata resistenziale occulta nome e memoria...

Lettera 3
Dago darling, oggi, nel mio "hangout" meneghino preferito, ho sentito gente parlare animatamente di una nuova Banda Bassotti italiana. Pare che si riferissero a un trio maschile di "bel canto" chiamato ABC. Di più non so, anche perché la musica moderna non m'interessa e al momento sono così antiquata da ascoltare solo musiche dei divini Jean Baptiste Lully e Michel Richard Delalande. Salut
Natalie Paav

Lettera 4
Dago, da parte mia nulla in contrario alla richiesta di vitalizio dell'On. pregiudicato Mele!!
Ci mancherebbe, non concederglielo sarebbe una grave discriminazione visto che il compagno Mele non e' l'unico che ha commesso reati tra i nostri politici.
Pero' visto che il cattolico integralista Mele sbaglio' oltremodo, portandosi in camera da letto 2 escort (di quelle che costano e pippano), forse e' il caso di sganciargli la grana sotto forma di buoni acquisto per beni di prima necessita', proprio per evitare che se li fumi con altri vizi prima della fine del mese.
Un abbraccio previdente.
Lo scrondo

Lettera 5
Caro Dago,
oggi un'ulteriore diretta conferma che "Il Colle loda la Riforma del Lavoro" perchè "Aiuta la Crescita". Un altro comunista folgorato ( o fulminato ) sulla via di Damasco dei mercati.
Per carità, c'è chi si è fulminato molto prima, grazie a FI, per alcuni solo tappa intermedia verso la democristiana in senso strettissimo UDC...Vallo a sapere, come viaggia il pensiero in certe teste...

Epperò ci rassicura : "Approfondirò il tema". Tranquilli quindi, lavoratori, il vostro Presidente vi culla dai tempi della Grande Guerra. Che abbia già qualche idea sulla foggia degli strumenti di approfondimento? Che so, una Culla di Giuda?
PotereAiPiccoli

Lettera 6
Egregio Direttore,
la questione del tesoriere della Margherita, partito di cui era responsabile l'On.le Rutelli, continua e riempire le prime pagine. Ciò su cui si sorvola però è il criterio con il quale si attribuiscono le responsabilità e mi spiego meglio! Se in un cantiere c'è un incidente si comincia dal tecnico principale per finire poi all'ultimo dei presenti ai lavori. Se in un ospedale c'è un morto, si parte dal primario ecc. Se da una farmacia esce un farmaco non dovuto, si parte dal titolare ecc.

Se in un partito c'è un ammanco o altra irregolarità, si parte...dipende: da Berlusconi se si tratta del Pdl ( per ogni cosa non poteva non sapere), da nessuno se si tratta del Fli ( partito di Fini), da un peones qualunque ( vedi caso Greganti) o solo dall'On.le Lusi per la Margherita.

Capisco e sono convinto che Rutelli sia persona per bene, onesto, innocente, all'oscuro di tutto, ma almeno ci dica se, trattandosi di denaro pubblico, ...qualche leggerezza? E se si, chi ci garantisce per il futuro? Torno alla mia idea: garantiamo noi, con un x per mille obligatorio, diamo direttamente ai partiti e chi sbaglia resta all'asciutto e chiude bottega, perchè l'elettore cambia ...indirizzo!
Grazie per l'attenzione e buon lavoro
Leopoldo Chiappini Guerrieri
Roseto Degli Abruzzi (Te)

Lettera 7
Lega, "Soldi distratti per sostenere i costi della famiglia Bossi". Ma avete idea di quanto possano aver speso solo per tutte le ore di ripetizioni del Trota?
Danilo

Lettera 8
Caro Dago,
la Pivetti, circa i benefici agli ex Presidenti della Camera ed eventuali tagli dichiara che "Non lo faccio io il ricorso - ha spiegato - Lo farà chi lavora per la mia segreteria. Non posso permettere di veder mettere gente in mezzo alla strada. Voglio salvare questi posti di lavoro e li salverò". Brava.

Però i soldi per la sua segreteria non li tira fuori lei, ma tutti noi.
Faccio una proposta a Monti: se mi dà un milione di Euro "a gratis" come fanno con la Pivetti, faccio lavorare anch'io un bel pò di gente !!!
PS: Fausto, Fausto...
Recondite Armonie

Lettera 9
Caro Dago,
meno male,forse questa volta ci siamo liberati del tormentone "Roma ladrona".
Mike

Lettera 10
Eh si Dago, sò dolori. La frase di Monti che ci viene a raccontare che "la crisi è finita" mi fa paura. Ma niente niente i professori pensassero che la crisi è solo la crisi dei conti pubblici? Al massimo ci mettono dentro anche la crisi dei conti delle banche. Dago, ma non è che questi proprio non si sono accorti di quello che sta accadendo nel paese reale?
Max

Lettera 11
Dagosindacalisti, l'intervista riportata riguardo alla Camusso è esemplare. La signora che alla sua verde età ricorda di essersi fatta le canne, di avere fatto sciopero, di avere insomma fatto tutte quelle cose che hanno fatto i figli di papà e gli illusi del '68 italiano, rappresenta perfettamente il prototipo di personaggio che prima ha portato l'Italia alla rovina nella scuola, nella politica, nel fare gli affari seguando logiche sessantottine e poi, dopo, si è messa in testa, purtroppo riuscendoci grazie al filone femminista, di guidare alcune delle realtà del Paese, come il sindacato di sinistra. Che dire? Prima il danno e poi la beffa. Solo che entrambi sono nostri, mentre lei è sua.
Luciano.

Lettera 12
Caro Dago,
Non saprei chi scegliere per formare il cast del film sulla vita del Cavaliere, ma sul regista non avrei alcun dubbio : Quentin "Tarantini".
Ciao
Natalino Russo Seminara

Lettera 13
Caro Dago, la benzina. Perchè si continua a chiamarla benzina verde? Visto il prezzo che ha ormai raggiunto, non sarebbe più consono chiamarla benzina rossa?
Renor

Lettera 14
Ma cosa credevamo che con solo tre o quattro mesi hop-là tutto risolto? i danni fatti in questi ultimi 30 anni ce li ritroviamo sulla schiena. Era nelle cose che le soluzioni prospettate ci portassero alla recessione.

il governo adesso, dopo averci ammazzato con le tasse ( soprattutto quelle future ), dovrà fare la cosa per la quale forse cadrà. e cioè la cosiddetta " spending review " revisione della spesa pubblica. e qui si vedrà veramente se questi nostri politici avranno capito la musica che gli tocca ballare. si sentiranno frasi in malafede del tipo " attacco allo stato sociale " o ancora " macelleria sociale ".

tutto questo per dire che il governo starà costringendo i politici, soprattutto negli enti locali, a mollare l'osso del personale tornaconto. ed in questa fase l'Europa dovrà farsi sentire. io credo che questi aumenti delle tariffe siano stati fatti in emergenza per evitare il default, che in pratica era già in atto con il blocco dei trasferimenti agli enti locali e dei pagamenti ai fornitori.

Ora occorrerà ridurre e reindirizzare la spesa pubblica, e vedremo di che pasta siamo fatti.
e vedremo se la " Bolidiga " ( demitiano per politica ) saprà fare non un passo nella direzione del risanamento e rilancio, o se affronterà il suo destino rifugiandosi, come ha fatto fino dicembre, tra zoccole e papponi.
carlo a.

 

RENZO BOSSI CON UMBERTO BOSSI FRANCESCO BELSITO CON UMBERTO BOSSIMARIO MONTISILVIO BERLUSCONI IRENE PIVETTI Irene Pivetti SUSANNA CAMUSSO PIERLUIGI BERSANI ALFANO E CASINI

Ultimi Dagoreport

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...